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Trieste visita di sabato 6 maggio

Antonio Fumarola
Domenica, 7 Maggio, 2017

Più di 20 soci e amici del TCI hanno partecipato all'itinerario in una bella mattinata di sole con le due consoli di Trieste Mirca Negrini ed io.

Al Museo del Mare il dott. Sergio Dolce già direttore dei Civici Musei Scientifici ci ha accolti e accompagnati nella Trieste del Settecento illustrandoci l'urbanistica di allora e il posizionamento rispetto alla città del vecchio Lazzaretto, destinato alla quarantena dei viaggiatori che arrivavano dal mare.

Anche nella visita al Museo del Mare ha ripercorso e tracciato la storia dell'evolversi ed espandersi della città, delle modifiche del porto, della storia della sua marineria, della piscicoltura, delle tradizioni e invenzioni navali, che a Trieste hanno conosciuto un ruolo significativo in campo nazionale e internazionale, per merito di personaggi geniali come ad esempio Joseph Ressel, che ha applicato per la prima volta l'elica alle navi, rivoluzionando il sistema propulsivo delle navi.

La visita al vecchio Lazzaretto San Carlo si è conclusa con il giro del perimetro del vecchio edificio a forma pentagonale per scorgere le tracce ancora esistenti delle vecchie mura.

La seconda tappa del nostro itinerario è stata la Stazione Rogers, dove ci ha accolti Laura Forcessini anima dell'omonima associazione.

Per problemi di salute l'arch. Luciano Semerani non ha potuto partecipare a questo incontro. Lo ha sostituito con grande disponibilità l'arch. Giulio Polita, che ci ha illustrato la formazione, il background culturale, l'opera e il ruolo di Ernesto Nathan Rogers, grande architetto triestino di nascita, uno dei componenti dello studio di architettura BBPR di Milano.

Dal suo appassionato racconto abbiamo contestualizzato meglio la costruzione di Stazione Rogers, opera estremamente significativa nell'architettura degli anni '50/'60. Salvata da un previsto abbattimento, l'ex stazione di servizio dell'Aquila (poi Total), restaurata con molta cura e grande rispetto, è diventata ora una stazione di cultura, dove l'associazione promuove incontri, mostre, dibattiti, concerti, che animano la vita culturale della città.

Alle nostre guide, il dott. Dolce e l'arch. Polita, competenti, preparate e appassionate del loro lavoro, con le quali oltre tutto è stato facile entrare in empatia, ho regalato due delle ultime pubblicazioni del Touring Club Italiano dedicate a “I paesaggi del cibo”, certa che i libri saranno apprezzati come meritano.

Gabriella Cucchini Zanini

console TCI in Trieste