Il Palazzo del Ministero degli Affari Esteri ospita una delle più importanti ed eterogenee collezioni d’arte contemporanea italiana del Paese.

Nata con lo scopo proprio di promuovere la creatività dei nostri giorni e mostrarla innanzi tutto alle delegazioni diplomatiche internazionali in visita e poi al pubblico grazie all’accoglienza dei volontari Touring del progetto Aperti per voi, la Collezione Farnesina è lo specchio di un’Italia che cambia, che crea, che innova. E che stupisce. Abituati come siamo a essere circondati dalla bellezza intesa in senso classico, rimaniamo ancora più stupiti dalle possibilità creative degli artisti contemporanei.

25 ANNI DI ARTE

La Collezione Farnesina è dinamica per scelta e, grazie alla formula del comodato d’uso temporaneo e gratuito da parte di artisti italiani, continua a rinnovarsi. 

Uno dei temi di cui si occupano gli artisti contemporanei è l’integrazione tra arte e architettura urbana, contribuendo a trasformare la rappresentazione degli spazi pubblici e facendone luoghi di espressione artistica. Un dialogo che si esprime in modi diversi, sia direttamente nei contesti da riqualificare, sia con installazioni, opere interattive o arte murale.

Veduta aerea della Farnesina dove è presente la Collezione Farnesina di arte contemporanea

TRA ARTE E ARCHITETTURA

Nella Collezione Farnesina sono molti gli artisti che, attraverso le loro opere, propongono ragionamenti e raffigurazioni originali dell’architettura e dello spazio pubblico.

Il pittore mantovano Paolo Covinato, presente in Collezione con “Continuous City #11”, per esempio, esplora da anni il concetto di prospettiva e dei punti di vista differenti, mentre la forlivese Silvia Camporesi, attraverso la sua fotografia “Le tre chiese”, propone una rilettura magica di Venezia che si allontana dal cliché da overtourism per recuperare una sua dimensione quasi onirica. 

Atmosfere oniriche anche per le immagini di Luca Pancrazzi dal titolo “Land Escape”, realizzate a Bologna, ma che perdono la loro connotazione geografica a favore di una nuova spazialità.

Si perde il senso del luogo ma non dello spazio nei grandi pannelli del duo artistico Bianco-Valente “Landungs”, quasi un tunnel lontano, ma d’altronde l’arte contemporanea aiuta a leggere il presente e, insieme all’architettura, propone idee per il futuro.

L'opera Continuous City #11 di Paolo Cavinato esposta in Collezione Farnesina