A Bolzano si tiene la prima edizione del Festival del camminare

Un festival su due piedi

di 
Tino Mantarro
20 Aprile 2012

“Cammina e cammina arrivarono in un paese pieno di sorprese”. In ogni favola che si rispetti c'è sempre un passaggio in cui gli eroi si mettono in marcia. Rigorosamente a piedi. Perché camminare, fantasticare e belle storie vanno sempre a braccetto. E viene da pensarlo ancor più scorrendo il programmo della prima edizione del festival Camminare che si tiene durante tutto questo fine settimana a Bolzano. Tre giorni di incontri, reading, competizioni poetiche, convegni e ovviamente passeggiate che hanno per protagonisti scrittori, poeti, scienziati e atleti tutti accomunati dalla stessa, instancabile, passione: mettere un piede dopo l'altro e muoversi. Da Wu Ming a Riccardo Carnovalini, da Messner a Brizzi, da Alberto Conte a Massimo Montanari sono davvero tanti i protagonisti di questa kermesse bolzanina.


Il festival allora rappresenta un buon modo per avvicinarsi a una diversa idea del viaggiare, che a Bolzano viene declinato in tutte le sue possibili accezioni: dal camminare quotidiano, al camminare per professione, dal camminare dei piccoli e piccolissimi, al camminare poetando o filosofando dei peripatetici. Perché, come racconta Riccardo Carnovalini: "camminare è il modo migliore per attraversare lo spazio e riconquistare il tempo".


Info: dal 20 al 22 aprile, eventi a ingresso libero www.festivalcamminare.bz.it; tel. 0471.997092.

 


 


Il trailer del festival. 



 


Intervista a Riccardo Carnovalini sul camminare.