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Obiettivo: la tutela e la valorizzazione delle 130 aree naturali del demanio gestite ora dai Carabinieri Forestali

L’Arma dei Carabinieri e il Touring Club Italiano firmano un Protocollo di Intesa

23 Ottobre 2017
L’Arma dei Carabinieri e Il Touring Club Italiano annunceranno mercoledì 25 ottobre nella sede Tci di corso Italia a Milano la firma di un Protocollo di Intesa per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente e, in particolare, delle 130 Riserve Naturali dello Stato gestite da quest’anno dai Carabinieri Forestali (vedi sotto).
 
La collaborazione tra i due storici enti prevede una serie di attività sul territorio italiano, la prima delle quali “Paesaggi della Legalità”, una giornata di educazione alla legalità ambientale che si svolgerà presso la Riserva Naturale Statale di Cupone (Cs) venerdì 27 ottobre e che vedrà coinvolti attivamente centinaia di studenti delle scuole medie e superiori della provincia di Cosenza.
 
L’Arma dei Carabinieri e il Touring Club, inoltre, hanno collaborato per la realizzazione del volume “Custodi della Natura – Un viaggio lungo un secolo nelle aree protette dello Stato” che sarà distribuito gratuitamente. Infine, nel 2018 è prevista la realizzazione e pubblicazione della prima guida Verde Touring dedicata alla scoperta delle 130 Riserve Naturali dello Stato gestite dai Carabinieri Forestali, edita dal Touring e realizzata con la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri.
 
“Siamo orgogliosi di poter collaborare con un attore istituzionale storico e di grande prestigio come l’Arma dei Carabinieri - afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano. "Insieme abbiamo in previsione azioni concrete a favore della valorizzazione del nostro patrimonio ambientale, agroalimentare, paesaggistico e culturale. Il Touring Club nel proprio Statuto ha fin dalle origini nel 1894 tra i propri obiettivi la tutela di un corretto godimento dell’ambiente, del paesaggio, del patrimonio storico, artistico e delle identità plurali italiane e questa nuova importante collaborazione si inserisce in modo coerente nella nostra storia”.
 
Attività di monitoraggio della fauna selvatica da parte di due carabinieri forestali - foto Comando generale dell'Arma dei Carabinieri
 
LE RISERVE ITALIANE GESTITE DAI CARABINIERI FORESTALI
Qualche informazione sulle 130 Riserve gestite dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità (formato da 28 Reparti). A seconda del livello di protezione e del tipo di gestione che viene adottata, si distinguono diverse tipologie: Riserve orientate, biogenetiche, zoologiche, di popolamento, antropologiche, di protezione fino alle esclusive Riserve integrali, templi della natura dove ogni intervento umano è escluso e dove le piante e gli animali nascono, crescono, invecchiano e muoiono ritornando terra, favorendo così nuovi cicli vitali in un perpetuarsi dinamico di morte e rinascita che arricchisce l’ambiente.
 
All’interno delle Riserve - che coprono un totale di 90mila ettari - è ospitato circa il 20 per cento delle specie vegetali considerate a rischio di conservazione in Italia. Inoltre, dei 126 habitat d’interesse europeo presenti in Italia, ben 95 (il 75 per cento) sono rappresentati proprio all’interno delle Riserve naturali statali. Qui vivono tutte le 18 specie di mammiferi che la Lista Rossa nazionale classifica a rischio di conservazione nell’Italia continentale, escludendo i pipistrelli e le specie marine. Tra queste alcune specie di mammiferi sono d’importanza prioritaria a livello europeo, come l’orso, il lupo, la lontra e la lince. Per quanto riguarda, invece, gli uccelli, se ne contano oltre 200 specie. Alcune frequentano le zone umide per esigenze alimentari, altre per la nidificazione, altre ancora le sorvolano nei loro percorsi migratori. Le Riserve della Puglia, come Frattarolo, Salina di Margherita di Savoia, Lesina e Varano, nel loro insieme, danno rifugio mediamente ogni anno a circa 75.000 uccelli acquatici. I laghi pontini del Circeo, nel Lazio, ospitano invece oltre 12.000 presenze annue, senza dimenticare la ricchezza di specie che caratterizza le Riserve dell’alto Adriatico.
 
INFORMAZIONI
Info sulle 130 riserve gestite dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità sul sito web dei Carabinieri.
 
Attività di studio della fauna selvatica da parte di due carabinieri forestali - foto Comando generale dell'Arma dei Carabinieri