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Dopo il Quirinale, anche la sede del Ministero degli Affari Esteri entra nei luoghi "Aperti per voi" dai volontari per il Patrimonio culturale

Il Touring Club Italiano apre al pubblico il Palazzo della Farnesina

28 Novembre 2016

Una nuova e importante collaborazione per il Touring Club Italiano: da gennaio i volontari per il Patrimonio culturale accolgono i visitatori al Palazzo della Farnesina e alla raccolta d’arte contemporanea conservata nelle sale di rappresentanza e nei corridoi della sede del Ministero degli Affari Esteri.
 
Un risultato importante, che segue il contributo Tci all’apertura del Palazzo del Quirinale e che è frutto dell’esperienza dell’iniziativa “Aperti per Voi” nell’accogliere visitatori nei siti d’arte altrimenti inaccessibili al pubblico o aperti con forti limitazioni di orario. Un risultato che è stato annunciato a fine novembre, nell’ambito di “Farnesina Porte Aperte - VIII Giornata della Trasparenza”, in programma presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
 

CHE COS’È LA COLLEZIONE FARNESINA
La Collezione Farnesina nasce nel 2000 su iniziativa dell'allora Segretario Generale Ambasciatore Umberto Vattani, per sottolineare un preciso indirizzo progettuale del Ministero, che ha fatto della ricerca artistica contemporanea un ambito d’intervento strategico della propria politica culturale.
 
A partire da un primo significativo nucleo di acquisizioni, che hanno visto la commissione di un importante apparato decorativo e di numerose opere d’arte nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta, l’operato di diversi comitati scientifici ha dato vita nel corso del tempo a una selezione che ha raccolto opere di altissimo profilo per la storia dell’arte italiana del Novecento. Tra i tanti nomi, Kounellis, Novelli, Vedova, Pistoletto, Merz, Rotella, Fioroni, Maselli, Accardi, Scialoja, Dorazio.

Anche il Palazzo della Farnesina, dove è ospitata la collezione, ha un valore artistico e storico: originariamente pensato come Palazzo del Littorio, fu progettato negli anni Trenta del Novecento dagli architetti Enrico Del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Ballio Morpurgo, e deve il suo nome di Farnesina agli antichi possedimenti della famiglia Farnese nell’area che lo ospita.


L’ACCESSO E L’OPERA DEI VOLONTARI AL PALAZZO DELLA FARNESINA
Solitamente aperta solo in occasioni straordinarie, da gennaio la Collezione Farnesina si potrà ammirare ogni ultimo venerdì del mese nell’ambito dell’iniziativa Aperti per voi e grazie ai volontari del Touring Club Italiano per il Patrimonio culturale, tra i quali molti sono studenti delle principali università romane. Le visite accompagnate si terranno dalle 10 alle 16 con prenotazione da un sito internet ad hoc.
 
“Siamo molto orgogliosi della collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri per l’apertura alle visite del Palazzo della Farnesina – afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano - un incarico di grande prestigio che ci è stato affidato, dopo quello per l’apertura alle visite Palazzo del Quirinale, e che ci permette di restituire agli italiani e ai turisti una parte significativa del nostro patrimonio artistico. Il Touring ribadisce, ancora una volta, il proprio ruolo di servitore civile delle istituzioni, una vocazione che gli appartiene fin dalla sua fondazione e che oggi è quanto mai importante e necessaria al Paese”.
 
A Roma i volontari Touring, che sono 290, accolgono i visitatori anche al Palazzo del Quirinale da oltre un anno (maggiori informazioni in questa notizia) e da qualche mese al Museo Hendrik Christian Andersen e al Museo Boncompagni Ludovisi (maggiori informazioni in questa notizia).

(le foto di questa pagina sono di Giorgio Benni)