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Ecco i risultati della nostra inchiesta

Dove andranno gli italiani nelle vacanze di Natale?

di 
Centro Studi Touring Club Italiano
15 Dicembre 2016

Dove andranno gli italiani per le prossime vacanze natalizie? Lo abbiamo chiesto agli utenti – circa 200mila – della nostra community on line: qui di seguito una sintesi dei principali dati.

CAPODANNO O NATALE?
Dalla survey emerge che le partenze dei nostri connazionali si concentreranno in particolare a Capodanno (50%) e solo in seconda battuta in corrispondenza del Natale (29%), a conferma che «Natale con i tuoi» rispecchia ancora il comune sentire di molti, a prescindere dall’età. Non a caso, queste vacanze sono un modo per stare con i propri cari: partner (38%) e famiglia (30%) rappresentano i compagni di viaggio prevalenti.
 
ITALIA O ESTERO?
Per quanto riguarda la destinazione, l’Italia si conferma la meta preferita (67%), una quota in linea con quella registrata in occasione dei viaggi estivi: Trentino-Alto Adige, Toscana, Campania, Liguria e Lombardia sono le regioni più scelte. Per l’estero (33%), invece, si opterà per Spagna, Germania, Francia, Austria e Regno Unito.

Rispetto alle vacanze estive, quelle natalizie sono meno «movimentate»: quasi il 40% resterà sempre nello stesso posto, altrettanti si concederanno escursioni ma solo in giornata e appena il 22% farà tour. Nella precedente survey condotta da TCI sulle intenzioni di viaggio per l’estate 2016, quest’ultima opzione raggiungeva invece il 40%.

CITTÀ O MONTAGNA?
Che tipo di viaggio faranno gli italiani? Il turismo culturale è quello più diffuso, seguito dalle vacanze in montagna: il turismo slow (6%) registra comunque una percentuale interessante anche in considerazione del fatto che, dal punto di vista meteorologico, la stagione invernale non è certamente la più adatta…
 
 
WEB O AGENZIA?
Le vacanze natalizie appaiono, inoltre, contraddistinte dalla scelta di «mete già battute»: quasi la metà del campione, infatti, dice di non aver bisogno di cercare informazioni perché conosce la destinazione. Quando ci si deve documentare, invece, il web costituisce il canale preferenziale, seguito dalle riviste specializzate/guide di viaggio e dal passaparola.

La survey fornisce anche la conferma del fatto che l’agenzia di viaggio tradizionale, ovvero quella con un punto vendita «fisico», riscuote sempre meno successo di pubblico: soltanto il 17%, infatti, c’è già stato o ci andrà prossimamente per prenotare la vacanza.

HOTEL O B&B?
Dal punto di vista della sistemazione scelta, l’hotel resta la struttura preferita (40%) mentre al secondo posto si posiziona la ricettività extralberghiera. Il carattere «familiare» delle vacanze natalizie emerge anche dalle tante persone (24%) che opteranno per la casa di parenti/amici o per la seconda casa di proprietà. Da segnalare, nonostante il clima poco favorevole, che il 7% effettuerà viaggi open air.

ESPLORARE O RIPOSARSI?
Cosa chiedono gli italiani alle destinazioni? La “bellezza” è il tratto che deve assolutamente possedere la meta turistica: a grande distanza segue un’offerta culturale che possa valorizzarla (18%) mentre altri aspetti non sembrano così significativi. Si tratta dunque di risultati coerenti con la connotazione prevalentemente “storico-culturale” del turismo nel periodo natalizio.

Infine, i motivi per cui si decide di partire. Per le prossime festività la parola d’ordine è “staccare la spina” (31%), anche se la varietà di motivazioni per le quali andare in vacanza non manca: c’è chi ne approfitterà per conoscere o imparare qualcosa di nuovo (24%) o per stare con i propri cari (22%).