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Il progetto del Tci per rendere accessibili i monumenti celebra 10 anni di vita con numeri da record. A partire dai visitatori

Aperti per Voi a quota sette milioni

di 
Renato Scialpi
5 Gennaio 2016
«Assicurare la fruizione in modo sistematico e continuato dei beni culturali». Può suonare pomposo (o burocratico), detto così, l’obiettivo del progetto Aperti per Voi per rendere accessibili monumenti, chiese e musei di tutta Italia grazie al supporto dei volontari Tci per il patrimonio culturale. Ma, nata nel 2005, al compimento del decimo anno di attività l’iniziativa Tci può vantare successi davvero significativi, che vanno ben oltre il, pur notevole, dato di aver da poco tagliato il traguardo dei sette milioni di visitatori nei 68 siti Aperti per Voi di 25 città, in 13 diverse regioni.



Ricordato che da giugno 2015 l’iniziativa comprende anche il complesso monumentale forse più importante d’Italia, ovvero il Palazzo del Quirinale a Roma, il bilancio degli ultimi mesi vede circa 2.100 volontari Tci coinvolti e 150mila ore donate nel rendere accessibili i siti adottati. E, soprattutto, un’attenzione viva e puntuale al progetto Aperti per Voi, che si sta trasformando in un vero e proprio motore per promuovere la conoscenza del territorio. Ai turisti, ovviamente, ma pure per i cittadini che vivono a poca distanza da questi tesori culturali senza saperne nulla o avere avuto mai l’occasione di visitarli.



La classifica dei monumenti più frequentati, che vede sul gradino più alto del podio il complesso del Vittoriano a Roma (con oltre 1,5 milioni di visitatori), seguito dalle chiese milanesi di S. Maurizio al Monastero Maggiore (circa 300 mila presenze) e S. Maria presso S. Satiro (250mila visitatori circa) non deve ingannare. L’iniziativa Tci tocca anche angoli d’Italia molto meno noti, per non parlare di monumenti chiusi al pubblico ormai da decenni. Due esempi? A Brindisi i volontari Tci per il patrimonio culturale nel corso del solo 2015 hanno fatto apprezzare a più di 10mila visitatori, in gran parte sbarcati dalle navi da crociera, la Casa del Turista e la stratigrafia romana della città; a Salerno il progetto Aperti per Voi ha reso accessibile la chiesa di S. Maria de Lama, interdetta ai visitatori per restauri dagli anni Settanta del secolo scorso.
 
Qui la notizia di dettaglio con la graduatoria dei 10 monumenti più visitati nel 2015.