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Villa Perego

localita

via privata Perego 2 22044 Inverigo località Cremnago (CO)
Telefono: 031696078-3474417099
Villa Perego, situata nella campagna a sud di Como, fa parte della vasta proprietà terriera che la famiglia Perego possedeva già nel Cinquecento. A quei tempi tale proprietà comprendeva anche un casino di caccia e un piccolo terreno agricolo. Dopo aver fatto abbattere il casino, nel 1740 l'illustre umanista don Giovanni Perego (1688-1773), teologo e collezionista d'arte oltre che abate della basilica di San Nazzaro Maggiore a Milano, diede l'avvio ai lavori per la costruzione della villa utilizzando parte delle fondamenta dell'edificio precedente. Il progetto fu affidato all'architetto milanese Carlo Giuseppe Merlo. Giuseppe Piermarini (1734-1808), autore del Teatro alla Scala di Milano, portò a termine l'opera iniziata da Merlo, con l'aiuto di un suo allievo, l'architetto viennese Leopold Pollack, che realizzò la cappella mortuaria della famiglia Perego in stile neoclassico.
Dietro la villa si possono visitare le grandi scuderie neoclassiche progettate da Simone Cantoni (1736-1818), architetto, tra l'altro, di palazzo Serbelloni a Milano; l'orangerie, un luminoso giardino d'inverno con grandi vetrate, si trova tra la villa e il giardino a occidente. Inoltre è interessante l'antica cappella gentilizia ornata da preziosi affreschi del Cinquecento, opera di Ambrogio da Fossano, detto il Bergognone (1481-1520).
Di fronte allo scalone d'onore che porta all'entrata principale della villa si estende la parte più antica del giardino, formata da un parterre di siepi di bosso al centro del quale si trova una fontana; qui si estende il giardino all'italiana da cui parte un viale di cipressi che porta a un fitto bosco di faggi. Fino al secolo scorso questa zona era destinata alla coltivazione della vite. Dall'antico roccolo, una volta destinato alla cattura dei volatili grazie anche agli alberi d'alto fusto che contribuiscono a richiamare le prede, si gode una splendida vista della residenza e del giardino all'italiana. Sul lato occidentale della villa si trova un altro parterre di struttura geometrica perfettamente regolare, con aiuole rettangolari e circolari, vivacizzate dal colore rosso delle Salvia splendens, delle begonie e da moltitudini di Impatiens. Il giardino è circondato da una balaustra ornata con antiche statue di Orazio Marinali (1643-1720) e interrotta da un cancello da cui parte una scalinata che conduce al parco, posto su un livello inferiore rispetto alla villa. Qui si ammirano magnolie, cedri del Libano, araucarie e un maestoso esemplare di Fagus sylvatica "Pendula".

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