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Ci prendiamo cura di Sant'Antioco

Franco Sardi
Lunedì, 9 Settembre, 2019

Per non correre il rischio che prendersi cura del territorio resti uno slogan e nulla più, il Touring Club Italiano in Sardegna sta cercando di tradurre questa affascinante idea in tante azioni, magari piccole e locali ma concrete, con l’obiettivo di far crescere forme di turismo sostenibile e di ridurre gli impatti negativi del binomio sole mare.

È con questo spirito che il Console Antonello Cicatiello ha firmato un protocollo d'intesa con il Comune sulcitano di Sant’Antioco per la valorizzazione della 660a Festa di Sant’Antioco Martire – patrono dell’Isola, rappresentata nel vivace servizio fotografico da lui curato.

A pochi mesi da quella firma, apprendiamo con molto piacere la volontà dell'Amministrazione Comunale e della sua cittadinanza di voler inserire la festa antiochense fra i grandi eventi religiosi isolani, includendo la cittadina fra le destinazioni dei pellegrinaggi.

In tal modo, anche questo centro entrerà a far parte di una rete generata dalla rinascita degli antichi percorsi di fede: il Cammino di San Giorgio (dall’Ogliastra al Campidano di Cagliari), il Cammino di Santu Jacu (San Giacomo Maggiore) dal Sassarese all’estremo sud, quello di Sant’Efisio da Cagliari a Pula, per giungere, nel bacino minerario, al Cammino di Santa Barbara, storica protettrice dei minatori.

Itinerari aperti a tutti che testimoniano una fede antica e attraversano zone meno conosciute, dove l’insediamento umano ha lasciato importanti tracce identitarie, storiche e artistiche, ma che oggi devono combattere una battaglia per la vita contro la minaccia letale dello spopolamento. Vie che interpretano al meglio la storica, ma anche ultrainnovativa, politica del Touring Club a favore del turismo lento alla scoperta del Bel Paese, testimoniata da progetti come Va’ Sentiero, la camminata lunga più di un anno sul Sentiero Italia.

Proprio nel Sulcis e nel suo arcipelago, sulla scia di una tradizione secolare di accoglienza, crescono gli investimenti pubblici e privati tesi a mettere a disposizione dei pellegrini che lo attraversano piccole infrastrutture di soggiorno e ristoro, rendere nuovamente percorribili tratte che l’incuria degli uomini e il passare del tempo hanno reso disagevoli, presentare i migliori frutti di usanze secolari.

In questa prospettiva agisce con lungimiranza il Comune di Sant’Antioco. Perciò il Touring Club Italiano, che nella cittadina patrocina da tre anni la rassegna di cortometraggi Passaggi d’autore: Intrecci mediterranei (dal 5 all’8 dicembre), ha deciso di affiancare lo sforzo dell’Amministrazione per prendersi cura di questa inestimabile porzione del paesaggio e delle tradizioni sarde.