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Passeggiata al quartiere EUR

silvana pelosi
Sabato, 23 Novembre, 2019

Fra pioggia e sole, domenica 17 novembre ci siamo ritrovati all’EUR per l’ultima passeggiata del 2019.
Il nostro console Andrea Portante ci ha accompagnato in questo itinerario facendoci conoscere la storia di questo quartiere: dal progetto del 1937, voluto in previsione dell’Esposizione universale del 1942 (mai realizzata a seguito del conflitto mondiale), al suo completamento, avvenuto alla fine degli anni 50 del novecento, in previsione delle Olimpiadi del 1960.
Ma è stata anche l’occasione per approfondire i collegamenti fra lo sviluppo architettonico della nostra città durante il periodo fascista e quanto contemporaneamente avveniva nel resto d’Italia e d’Europa. Da una prima adesione ai principi del Razionalismo, l’architettura fascista si andò sempre più caratterizzando per la sua “grandiosità e monumentalità”, perfettamente rappresentata proprio in questo quartiere.
Attraversando i suoi ampi viali, passando davanti al Palazzo delle Poste (costruito fra il 1939 e il 1942) e al Palazzo della Civiltà Italiana (1938-1953), abbiamo raggiunto il Palazzo Uffici (1937-1939, unico edificio dell’EUR ad essere completato prima dell’inizio della seconda guerra mondiale) costituito da due corpi di fabbrica uniti da uno scalone, ove nei sotterranei è perfettamente conservato un rifugio antiaereo. Di fronte all’ala che comprende il Salone delle Fontane abbiamo ammirato la Fontana monumentale con preziosi mosaici, molti dei quali sono purtroppo in un cattivo stato di conservazione.
Grazie ai tanti portici che ci hanno salvato dalla pioggia, ci siamo soffermati nella Piazza delle Esedre, spazio scenografico circondato dagli edifici costruiti per l’INA e per l’INPS (iniziati nel 1940 e completati nel dopoguerra), e in prossimità del Palazzo dei Congressi (1938-1954).
Torneremo senz’altro in questo quartiere per avere la possibilità di visitare anche l’interno degli edifici e poterne apprezzare strutture e volumi.
Ringraziamo la nostra socia Anna Selbmann per le belle immagini che ci ha regalato.
Grazie ai tanti soci, che nonostante il tempo, sono stati con noi !