Scopri il mondo Touring

Terzo incontro del 21 febbraio con la dott.ssa Rossella Fabiani

Antonio Fumarola
Mercoledì, 27 Febbraio, 2019

“Pietro Nobile e la direzione delle fabbriche: Trieste tra il 1807 e il 1817”

terzo incontro del 21 febbraio con la dott.ssa Rossella Fabiani

del progetto < Il Touring Club Italiano per il Museo della Comunità Greco Orientale di Trieste “Costantino e Mafalda Pisani”: focus, digressioni e approfondimenti >.

La storica dell'arte e già Direttore del Museo Storico del Castello di Miramare dott.ssa Rossella Fabiani, è stata invitata dal Club di Territorio di Trieste a raccontare il significato della controfirma di Pietro Nobile sul progetto della facciata della Chiesa di San Nicolò dei Greci, opera dell'architetto Matteo Pertsch.

Ha spiegato ai numerosi partecipanti la situazione della città di Trieste durante i primi anni dell'Ottocento e dell'occupazione napoleonica. Corredando la sua illustrazione con diapositive di stampe del Museo Sacramangà, ha evidenziato come si presentava anche dal punto di vista architettonico la zona delle rive e di piazza Grande prima dell'arrivo del grande architetto.

Pietro Nobile venne a Trieste negli ultimi anni del Settecento, dove il padre ticinese già lavorava nell'edilizia, e studiò all'Accademia di Nautica. Per la sua bravura nel disegno vinse una borsa di studio per l'Accademia di San Luca a Roma, dove seguì brillantemente gli studi di architettura. L'amicizia con Antonio Canova e il grande interesse per lo stile Neoclassico, allora segno di grande modernità, influenzarono in modo determinante la sua cultura architettonica e sempre l’attenzione estrema a questo stile nuovo, sobrio, contemporaneo e volto a reinterpretare la grande cultura greca e romana caratterizzò il suo operare.

Dopo esser stato Direttore delle Fabbriche dell'Impero a Trieste, con competenza anche sull'Istria, la sua carriera continuò a Vienna, dove divenne prima Consigliere aulico dell'Imperatore e poi rifondatore della scuola di architettura: un ruolo che gli consentì di lasciare un'ampia traccia della sua impostazione architettonica nelle opere pubbliche realizzate in vari paesi, che allora costituivano l'Impero Asburgico.

Dalla bella sala del terzo piano della sede della Comunità Greco Orientale, dove si tengono gli incontri, siamo scesi al Museo e lì con la dott.ssa Fabiani e la dott.ssa Masau Dan, già Direttore del Civico Museo Revoltella, abbiamo osservato da vicino il progetto di Mattero Pertsch e della facciata della Chiesa di San Nicolò, controfirmata per l'approvazione da Pietro Nobile.

Grazie di cuore alla dott.ssa Fabiani per questo incontro interessantissimo: eravamo presenti in tanti Volontari   per il Patrimonio Culturale e ci siamo arricchiti con le tante notizie, curiosità e particolari sul lavoro di Nobile. A lui dobbiamo sicuramente l'aspetto curato, elegante e sobrio delle rive e di tanti luoghi della nostra città, che ne conservano l'eredità.

A cura di Gabriella Cucchini

Viceconsole regionale del FVG e console TCI in Trieste