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Verona, Malcesine sul Lago di Garda, Soave, Tregnago e Villafranca: cinque castelli per cinque mete

Verona e dintorni, cinque magnifici castelli da riscoprire

di 
Redazione Touring
13 Novembre 2020
Castelli e fortificazioni non mancano nel territorio veronese: tracce più o meno imponenti di storia economica, politica, culturale e artistica, disseminate in tutta la provincia ed entrate a pieno diritto anche nella sua conformazione paesaggistica. Ecco una breve guida ad alcuni di questi monumenti, per essere pronti a esplorarli.

Lago di Garda - Castello Scaligero di Malcesine
Il colore chiaro della torre principale in contrasto con il blu del Lago e del cielo dona un forte impatto visivo al castello di Malcesine, che tra l’altro offre una incomparabile vista panoramica dalla piattaforma del “Rivellino” e dalla stessa torre. Monumento nazionale dal 1902, il Castello ospita il Museo di storia Naturale. Nella “Sala Goethe”, che in precedenza era una polveriera costruita dagli Austriaci, sono esposte le immagini del lago e del Castello che Goethe stesso aveva realizzato durante il suo viaggio in Italia.  
Procedendo verso sud lungo il litorale del lago, a Peschiera del Garda, vale senz’altro una sosta per la visita alla città fortificata, Patrimonio Unesco. La cinta muraria Cinquecentesca a pianta pentagonale custodisce il centro storico, accessibile attraverso imponenti porte.

Verona - Castelvecchio
Attraversando il Ponte di Castelvecchio si arriva all’omonimo Castello: oggi ospita il Museo civico, che conserva sculture, dipinti, affreschi e una collezione di armi esposta nella Torre del Mastio. Questa fortezza fu fatta costruire da Cangrande II della Scala. Tra le torri del castello vi è anche un giardino pensile.
 

Castello di Soave
Con la caratteristica merlatura che svetta tra le colline dei vigneti, il Castello di Soave è una fortificazione costruita a scopo difensivo e vanta, dai suoi camminamenti, una splendida vista che arriva fino ai Monti Lessini. Ebbe origine probabilmente nel X secolo e, nel corso della storia è passato sotto il controllo di diverse famiglie, tra cui, oltre ai Della Scala, anche i Visconti. Tra gli illustri visitatori di questo castello, secondo la tradizione ci fu anche Dante Alighieri, nel periodo in cui fu ospite di Cangrande della Scala.
 
Castello di Tregnago
Anche questo castello era stato costruito dagli Scaligeri a scopo difensivo: si trova infatti su un promontorio ed era stato concepito per poter ospitare persone e greggi al suo interno. Venne donato al comune di Tregnago da Cangrande della Scala nel 1328. Oggi rimangono solo alcuni resti dell’intera struttura, risalente all'XI-XII secolo. Di particolare pregio la Torre dell’orologio che, pur diroccata, conserva un affresco del 1400 di un autore sconosciuto.

Castello Scaligero di Villafranca di Verona
Iniziato nel 1199, venne ultimato parecchio tempo dopo: rientrava infatti in un più ampio sistema difensivo che lo collegava ad altri quattro castelli (Borghetto, Valeggio, Gherla e Nogarole Rocca), tramite una muraglia di 13 chilometri, detta il Serraglio, terminato nel 1345 e di cui oggi restano solo alcune tracce. Fu abbandonato dopo la seconda metà del 1400 e recuperato da privati che lo acquistarono e restaurarono alcuni secoli dopo. L’orologio che campeggia oggi sulla torre principale risale al 1890, quando fu ricostruita la torre stessa.