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Wonderful Italy parte dalla Puglia e dalla Sicilia per offrire mete alternative ed esperienze autentiche

Una nuova start up per scoprire luoghi e sapori del Sud Italia

17 Aprile 2018
Imparare a preparare le vere orecchiette pugliesi da nonna Rosina a Ostuni, o degustare il nero d’Asola in una masseria siciliana del Settecento, mentre il proprietario ci racconta la storia del vino e del luogo. Sono alcune delle esperienze proposte da Wonderful Italy, startup di turismo nata nel 2017 da un’idea di Oltre Venture, che propone soggiorni in abitazioni selezionate ed esperienze turistiche a stretto contatto con le realtà locali.

Le prime destinazioni proposte sono in Sicilia e in Puglia, e fra le molte esperienze proposte ci sono gite in barca a svela, visite guidate in bicicletta, incontri con i produttori di prodotti locali – vino, olio, formaggi… –, imparare a cucinare i piatti tipici e molto altro. L’obiettivo, ambizioso, è contribuire alla crescita di località turistiche meno note e creare di una rete di piccoli imprenditori per offrire servizi di ospitalità. Su www.wonderfulitaly.eu è possibile prenotare online pacchetti turistici con destinazioni alternative e proposte di turismo esperienziale.

«L’Italia è un paese bellissimo. Noi italiani non ci facciamo quasi più caso: per i visitatori di altri Paesi invece i nostri territori, la nostra arte, la nostra cultura, destano ancora una grande meraviglia – ha spiegato Michele Ridolfo, CEO e co-founder di Wonderful Italy – L’obiettivo che ci siamo posti con Wonderful Italy è quello di fare in modo che questa meraviglia sia indirizzata non solo verso luoghi rinomati, ma soprattutto verso quei territori che non sono riusciti ad organizzare un sistema di accoglienza al passo con le nuove richieste e le nuove esigenze dei visitatori. Nel 2017, oltre 206 milioni di turisti stranieri sono arrivati in Italia. Oltre la metà di questi arrivi però, si è concentrata solo nelle più note destinazioni turistiche.»

Spostare i flussi turistici dalle mete più conosciute e iperaffollate – Venezia, Roma, Firenze, Costiera amalfitana… – a quell’Italia meravigliosa e meno conosciuta è da anni uno dei temi centrali del turismo. Se ne occupa con alterne fortune l’Enit e ci lavora da anni il Touring Club Italiano che con il progetto bandiere Arancioni ha portato all’attenzione del pubblico oltre 200 piccoli borghi dell’entroterra bellissimi e poco noti, dalla Val d’Aosta alla Sicilia. Per saperne di più, visitate il sito dedicato www.bandierearancioni.it.