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Tra le Dolomiti per scoprire Canale d’Agordo e la valle del Biois

Nelle terre di Papa Luciani

di 
Tino Mantarro
16 Maggio 2019
Si chiama Valle del Biois ed un tempo era conosciuta come «la valle coi santi alle finestre» per via degli antichi affreschi votivi che adornavano le case dei paesi della vallata. Una zona di montagna in provincia di Belluno, incastonata nelle Dolomiti che è sempre stata assai devota tanto che qui, nel 1912, nacque Albino Luciani, il futuro Giovanni Paolo I, il Papa passato allo storia per il suo pontificato di soli trentatré giorni. Papa Luciani nacque a Canale d’Agordo,antico centro storico e religioso di un valle che fin da epoche medievali era nota come centro minerario amministrato secondo il sistema delle regole, un metodo di gestione collettiva delle proprietà che erano amministrate democraticamente dai capi famiglia di tutta la zona. Una filosofia così radicata che non sorprende scoprire che proprio tra queste montagne sia nata la prima Latteria Cooperativa d’Italia fondata nel 1890 da don Antonio Della Lucia.
 
 
La religiosità della Valle del Biois è incarnata anche dalle numerose chiese della valle, per esempio a Vallada Agordina la monumentale chiesa dedicata a San Simon del XII secolo e l’annessa Confraternita dei Battuti (1361). Di notevole pregio anche la chiesa di S.Rocco di Celàt, con affreschi del Paulitti (1564). Notevole anche la chiesa della Pieve di S.Giovanni Battista del secolo XIV, dove il piccolo Albino ricevette i Sacramenti e oggi meta di devozione. La storia di Papa Luciani si impara anche al Museo Albino Luciani, il Musal, che espone una raccolta di documenti, fotografie e oggetti personali riguardanti la vita e la formazione di Giovanni Paolo I a Canale d’Agordo, ma anche una sezione che racconta l’antica storia della vallata. Oggi la valle è soprattutto meta di turismo montano, circondata come è dalle maestose vette dolomitiche del Civetta, Cima Pape, i Lastéi ma anche dall’imponente Altopiano delle Comèlle e le Cime d’Auta, con i comprensori sciistici della Ski-Area di San Pellegrino e le piste da fondo di Falcade e della Valle di Garés. Si chiama Valle del Biois ed è davvero un bel pezzo d’Italia da scoprire.
 
Info: musal.it