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Progettato da Jean Nouvel a Doha, il Museo nazionale del Qatar è il fiore all'occhiello del piccolo Stato Mediorientale

Il Museo più importante del Qatar è una gigantesca rosa del deserto

di 
Luca Bonora
23 Febbraio 2021

Nell’immaginario collettivo, è un dei tanti piccoli Paesi mediorientali sul mare, con tanto deserto e poco altro. Niente di più sbagliato. Il Qatar è una terra antica, ricca di storia e tradizioni che si incontrano con le arti più moderne e visionarie. Il Paese è attraversato da una fervida corrente culturale che si esprime attraverso le gallerie d’arte, i musei, e gli spettacolari siti archeologici.

 

Imperdibile il Museo Nazionale del Qatar, da visitare anche solo per la sua particolare architettura, che trae ispirazione dalla rosa del deserto, minerale presente nelle aree desertiche, costituito da cristalli di gesso che si intrecciano ricordando appunto i petali di un fiore.

Realizzato dall’architetto francese Jean Nouvel, il museo offre ai visitatori un percorso esperienziale che si dirama in una narrazione del Qatar attraverso 11 gallerie e tre tappe: “Gli inizi”, “La vita in Qatar” e “La storia moderna del Qatar”.  Qui tra i molti reperti e manufatti, si resta incantati dal tappeto di perle di Baroda, interamente ricamato a mano: ordinato dal Maharaja di Baroda, in India, un secolo e mezzo fa, è stato realizzato con oltre un milione e mezzo di perle del Golfo Persico, più svariate pietre preziose.

 

Un altro luogo da non perdere è il MIA, Museo di Arte islamica, uno dei più importanti al mondo. Una collezione di enorme valore storico-artistico, con manufatti dal VII al XIX secolo, provenienti da tre continenti diversi per mostrare le connessioni culturali del mondo islamico. L’incredibile vista sulle acque della baia di Doha rende la visita a questo museo ancora più suggestiva.

 

 

E’ invece inaspettato trovarsi, in pieno deserto, attorniati da oltre 800 iscrizioni rupestri risalenti al Neolitico, nel sito archeologico di Al Jassasiya, uno dei meglio conservati di tutto il Paese.

Da un sito archeologico all’altro, merita un’escursione il sito Patrimonio Unesco di Al Zubarah: fiorente città mercantile nei secoli XVIII e XIX, una delle città murate più belle del Qatar, abbandonata nel XIX secolo, la sabbia del deserto ha preservato intatta la bellezza di palazzi storici, mura e moschee.

 

Sono molte altre le attrazioni culturali che offre la località ma un’ultima menzione va alla Fire Station, galleria d’arte moderna e residenza per artisti che offre alloggio, laboratori, atelier, possibilità di esporre e partecipare a conferenze internazionali per gli artisti emergenti del Paese.

Per saperne di più, www.visitqatar.qa