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“La città per il verde” è il prestigioso riconoscimento ai Comuni che investono su ambiente ed ecologia

Un premio e un manifesto per colorare di verde le città italiane

di 
Fabrizio Milanesi
3 Luglio 2020

Oggi l’urgenza di preservare l’ambiente guida le politiche pubbliche e private, ma ci sono realtà virtuose che da molto tempo hanno come missione di rendere il nostro spazio pubblico più vivibile e più sano. Una di queste è la casa editrice Il Verde Editoriale di Milano, che da 36 anni pubblica ACER, la rivista tecnico-scientifica dedicata ai professionisti del verde e del paesaggio. A suggello dell’impegno quotidiano l’editore attribuisce il premio “La Città per il Verde”, che nel 2020 giunge alla sua 21a edizione. Il riconoscimento assume ancora più rilevanza in un anno segnato dall’emergenza sanitaria, che ha messo in luce come mai prima la necessità di rendere vivibile gli spazi che compongono il nostro vivere quotidiano.

“La città per il verde” conferisce i suoi riconoscimenti alle Amministrazioni pubbliche che hanno investito in modo eccellente il proprio impegno e le proprie risorse a favore del verde pubblico e della sostenibilità ambientale. Come nelle precedenti edizioni il Premio è assegnato ai Comuni italiani che si sono distinti per realizzazioni o metodi di gestione innovativi, finalizzati all’incremento del patrimonio verde pubblico attraverso interventi di nuova costruzione e di riqualificazione o nei quali viene privilegiato l’aspetto della manutenzione.

Il Touring, in armonia con la sua missione di tutelare il patrimonio e la bellezza italiane, ha l’onore di rivestire il ruolo di partner istituzionale del premio, patrocinato da moltissime associazioni naturalistiche italiane. E a questo si aggiunge la soddisfazione di aver visto assegnare  “La città per il Verde” negli anni passati a diversi Comuni certificati dal Touring con la Bandiera Arancione.
 
Bologna, la Montagnola / Getty Images
 
Il Premio - che assegna i riconoscimenti: “Verde urbano”, “Manutenzione del verde”, “Migliore iniziativa di volontariato per la gestione degli spazi verdi urbani” - accoglie anche interventi e iniziative di altri Enti pubblici e di Strutture private a finalità pubblica che hanno saputo valorizzare gli spazi verdi delle loro strutture, come gli spazi degli ospedali con il verde terapeutico, gli interventi puntuali per la valorizzazione dei giardini storici e degli orti botanici, gli spazi naturali all’interno dei campus universitari, i giardini e gli orti all’interno delle scuole. Possono presentare direttamente le proprie candidature anche le associazioni di volontariato che svolgono un servizio pubblico per la riqualificazione e la manutenzione degli spazi verdi delle nostre città. 

L’iscrizione è gratuita e il premio verrà assegnato non oltre novembre 2020. Ciascun vincitore, segnalato e menzionato riceverà una targa di riconoscimento, l’autorizzazione a utilizzare sulla propria carta intestata il logo del Premio seguito dall’anno di assegnazione e un abbonamento annuale ad ACER.
 

UN MANIFESTO PER LA DIFESA DEL VERDE, NELL’ANNO DEL COVID-19
Quest’anno la casa editrice ha promosso un “Manifesto per la difesa del verde in ambito urbano in Italia” nel dopo Covid-19; un documento/manifesto che si propone di mettere in evidenza fragilità e criticità del settore del verde urbano, pubblico e privato.

L’Italia è tra i Paesi europei più ricchi di biodiversità. In particolare, possiede la metà delle specie vegetali e un terzo di quelle animali attualmente presenti nel territorio europeo – si legge nell’incipit del manifesto -  Un patrimonio per l’umanità pari a quello rappresentato dalle bellezze archeologiche e monumentali, che va preservato adeguatamente. L’emergenza Covid-19, le cui conseguenze si protrarranno per diversi mesi, potrebbe rendere ancora più fragile questa situazione, oppure al contrario potrebbe rappresentare l’occasione per dare una svolta “positiva” a un settore che necessita di un importante cambiamento, innanzitutto culturale, e che può diventare un elemento proattivo di crescita della società nel suo complesso”.

Anche il Tci si sta impegnando per questa svolta verde e non può non aderire a un appello a che si instauri “un nuovo rapporto tra Natura e Cultura all’interno degli ambiti urbani, per massimizzare i valori ambientali, ecologici, paesaggistici ed emozionali, che coinvolga i professionisti e operatori del settore verde, le imprese e naturalmente le pubbliche amministrazioni, veri pilastri del cambiamento verso uno sviluppo durevole e quindi sostenibile”.
 

 
INFORMAZIONI UTILI E CONTATTI
Per conoscere i dettagli del Bando e scaricare le schede per presentare la candidatura vai al sito www.ilpremiolacittaperilverde.com.
Scarica Il manifesto per la difesa del verde urbano in Italia.