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Ai piedi dell'Etna per scoprire i luoghi del gusto di Pietro D'Agostino

Taormina gourmet, i ristoranti La Capinera e Kisté

di 
Lorenza Vitali
27 Luglio 2020
 
L’Italia a tavola è un vero e proprio universo da scoprire, con una ricchezza sterminata di sapori, gusti, piatti, vini, prodotti unici e specialità che al mondo tutti ci invidiano. È Luigi Cremona, curatore della guida Alberghi e Ristoranti d’Italia del Touring Club Italiano, insieme al suo staff di collaboratori, a farci scoperchiare questo incredibile tesoro, dando voce a storie e racconti che hanno al centro ristoratori, chef, artigiani dell’enogastronomia, aziende... Sono proprio loro, gli esperti, con l’esperienza vissuta del territorio, a svelarci segreti, ricette e preziosi consigli e a suggerirci le cose più belle da vedere, dove andare davvero a mangiare, fermarsi a dormire, comprare una bottiglia particolare o qualche prodotto che non troveremmo da nessun’altra parte.

Oggi Lorenza Vitali, giornalista di enogastronomia, ci porta in Sicilia a Taormina e Linguaglossa e nei suoi dintorni. Scoprite tutti i contenuti sulla sezione dedicata del sito!
 
Taormina è di per sé una destinazione che fa palpitare molti cuori, unica nel suo genere, affacciata sullo specchio blu del Mediterraneo e con una ricchezza straordinaria di siti e monumenti storici. Oggi la condividiamo con uno chef a sua volta particolare, Pietro D’Agostino. Partiamo da lui per poi scoprire il territorio, con alcuni indirizzi per noi molto preziosi…
 
La Capinera è il ristorante gourmet di Pietro D'Agostino, elegante, non pretenzioso, come il suo chef e titolare, a sua volta sempre sorridente e disponibile. Dietro quel sorriso si cela una lunga esperienza e una carriera che l’ha portato in giro per l’Europa, con tanti anni trascorsi soprattutto a Torino, dove il suo ristorante di fronte al Lingotto era diventato il punto di riferimento per il nascente Salone del Gusto. Poi il ritorno alle origini, a Taormina, insieme alla sua famiglia e a una brigata giovane, a realizzare La Capinera, quasi sospesa su una delle coste più belle d’Italia.
 
 
Qui ha consolidato la sua fama, raggiungendo il successo, che tuttavia non ha mutato il suo rimanere sempre con i piedi per terra, come ci confermano le sue parole: In questo periodo post lockdown le incognite sono tante, ma resto fiducioso. Sto vivendo una ripresa soft e non m’illudo. Sono inondato di messaggi di clienti che vivono lontano e non vedono l’ora di venirci a trovare, ma è chiaro che quello che ci sta mancando sono i clienti stranieri, i turisti. Quanto alle iniziative rivolte agli ospiti, stiamo cercando di riaccendere l’entusiasmo e la voglia di condividere un pranzo o una cena, cosi come facciamo nei periodi di bassa stagione, ma senza mai snaturare quello che siamo, sempre attenti alla stagionalità delle materie prime”.
 
Alla Capinera Pietro D’Agostino affianca il più casual (ma non banale) Kisté, che propone un’ottima cucina regionale a un prezzo corretto, con l'aggiunta di originali cocktail arricchiti di ingredienti autoctoni come il miele di nespolo o lo zibibbo. Ci incuriosisce molto il Femme Fatale, ad esempio, con acqua di pomodoro, sciroppo di frutta rossa di stagione e liquore Femme di Giardini D’Amore. 
 
Pietro D'Agostino
 
PIZZA, GRANITA E ARANCINI: I MUST DI TAORMINA
Ma Taormina è piena di altre mete sfiziose e allora abbiamo chiesto a un esperto di mandarci nei posti migliori. Ci affidiamo al giornalista Antonio Iacona, che segue la Sicilia per la Federazione Italiana Cuochi e con cui abbiamo spesso girato la Sicilia alla ricerca di eccellenze gastronomiche.
 
"Se avete voglia di pizza - dice Iacona - dovete andare alla pizzeria Villa Zuccaro, con oltre cinquanta pizze proposte in menu, a cominciare naturalmente da quelle classiche. E poi siamo in estate e non può mancare lei, l'inimitabile granita siciliana! Sono in tanti a proporla, ma quella del Bam Bar è assolutamente da provare. Qui trovate la classica al latte di mandorla con la brioche, ma anche tante altre, preparate con la frutta di stagione disponibile al momento. Infine ci sono le indimenticabili rosticcerie siciliane, e a Taormina la più blasonata è Da Cristina, con due sedi in città. Arrivano turisti da tutto il mondo per mangiare i suoi arancini, proposti in varie versioni: al ragù, al pistacchio, al burro, alla melanzana, agli spinaci e al finocchietto. E se li avete graditi potrete ordinarli on line e vi arrivano anche a casa (da finire di cuocere in friggitrice o al forno, prima di essere serviti).
 
Kistè, a Taormina
 
A LINGUAGLOSSA, PER SCOPRIRE L'ETNA
Una volta arrivati a Taormina non si vorrebbe più andare via. E invece a poco più di mezz'ora di macchina dal mare si sale su, verso “Iddu”, ovvero l’Etna, il vulcano! Prendendo la A18 e la SS120 si raggiunge la località Liguaglossa, sulla pendice nord-est dell'Etna. Se non avete molto tempo e volete andare sul sicuro, suggeriamo dei bravi organizzatori di escursioni come Etna People, e se volete dormire in zona, oltre alla sontuosa Villa Neri Resort & Spa, proprio sotto il vulcano c’è lo Shalai Resort & Spa, o più semplicemente una vera casa siciliana, il B&B 206 Via Roma.
 
Giunti a Linguaglossa, per le degustazioni di vino avrete letteralmente l'imbarazzo della scelta. Oltre alla straconosciuta cantina Planeta, il consiglio è quello di rivolgersi alla Pro loco o a Etna People, che organizza anche visite con degustazione nelle cantine. Per acquisti sul posto, o una volta tornati a casa, se avvertite nostalgia, recatevi all’enoteca Vinetna. Buon divertimento! 
 
Taormina e l'Etna / Getty Images

INFORMAZIONI
- Sito web La Capinera e Kisté.
- Taormina: siti web Pizzeria Villa ZuccaroBam BarDa Cristina.
- Sito web Etna People.
- Linguaglossa: siti web Villa Neri Resort & SpaShalai Resort & Spab&b 206 Via RomaEnoteca Vinetna.