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Tra canyon, montagne e spiagge incontaminate. Anche fuori stagione

Slow tourism in Grecia: dieci suggerimenti per escursioni a piedi e in bici

6 Dicembre 2018
Grecia
 
La Grecia è conosciuta per l'arte e le spiagge, la cultura e il mare. Ma vanta anche un territorio ricchissimo di possibilità per chi ama camminare e pedalare. Per chi, in poche parole, preferisce una vacanza attiva, a ritmo lento, godendo i paesaggi e i profumi dei boschi, della macchia mediterranea, della costa.

Ecco alcune idee per scoprire una Grecia diversa, soprattutto fuori stagione: non solo perché in estate spesso fa troppo caldo per mettersi in marcia, ma anche perché in autunno, inverno e primavera le folle sono lontane e il piacere di scoprire nuove mete risulta ancora maggiore.
 
1. LAGHI DI PRESPA
Un'oasi ornitologica eccezionale: qui, nel'angolo nordoccidentale della Grecia, al confine con l'Albania e la Fyrom, una serie di laghi offre rifugio per migliaia di uccelli, tra cui una delle colonie più grandi di pellicani in Europa. Un angolo perfetto per camminare: lungo le coste dei laghi sono presenti molti sentieri, così come le strade a basso scorrimento permettono di pedalare in tranquillità.


2. ZAGORI E LA GOLA DI VIKOS
Siamo in Epiro, tra le montagne del Pindo. Una regione montuosa di grande bellezza, soprattutto in autunno e in primavera: qui le case sono ancora costruite in pietra, circondate da spessi muri, risalenti per lo più tra Ottocento e Novecento. Le possibilità per chi cammina sono moltissime: il luogo più famoso è la spettacolare gola di Vikos,protetta da un parco nazionale, e il lago che si raggiunge dal passo di Astraka. In inverno la regione è coperta di neve: le stagioni migliori sono maggio-giugno e settembre-ottobre.


3. LE METEORE
Rocce nell'aria: questo il significato del nome Meteore, una delle viste più straordinarie che la Grecia possa offrire. Grandiosi pinnacoli di roccia scura, circondati da montagne e foreste, su cui sono abbarbicati inaccessibili monasteri: il panorama è unico, specialmente in primavera. Vi si arriva dalla città di Kalambaka, in Tessaglia. Dopo aver visitato i monasteri, concedetevi una passeggiata tra i monoliti, magari tra quelli meno imponenti: per esempio alla chiesa dei Santi Apostoli o a quella di Aion Pneuma. Ma sono molte le possibilità per chi ama camminare.


4. LA GOLA DI LOUSIOS
Ci spostiamo nel Peloponneso, dove le montagne (e le possibilità di camminare) continuano. Una delle passeggiate più classiche è quella che porta nella gola di Lousios, fino ad arrivare al monastero di Prodromou, incastonato nel canyon come un nido di rondine.


5. LA FERROVIA DI VOURAIKOS
E' la ferrovia più scenografica della Grecia: un tratto costruito tra il 1889 e il 1896 per portare minerali dalla montagna al mare, sulla costa nord del Peloponneso. I piccoli vagoni percorrono una gola impervia; sembrano quasi un trenino giocattolo che scorre tra tunnel, ponti, viste improvvise e precipizi. Si può percorrere la ferrovia anche a piedi, facendo attenzione ai pochi passaggi del treno (che comunque va molto lento!): soprattutto dal punto più alto a quello più basso è una splendida avventura in una natura selvaggia.


6. FORESTA DI DADIA, TRACIA
Una foresta estesissima, a nordest della Grecia, verso la Bulgaria; e un patrimonio straordinario di biodiversità. Pensate: è il luogo d'Europa dove vivono più specie di uccelli rapaci, dai grandi avvoltoi fino ai piccoli gheppi, passando per aquile, sparvieri, poiane, falchi di varie specie. Le camminate tra montagne e boschi sono stupende, per chi ha tempo di dedicarvisi; e anche in estate non fa troppo caldo.


7. MONTE ZEUS, NAXOS
Molti credono che le Cicladi siano tutte piatte e aride. Alcune lo sono, certo; ma molte sono invece verdi, boscose, corrugate, montagnose, difficili da esplorare. Prendiamo per esempio Naxos, una delle più grandi: l'interno è bellissimo e ancora selvaggio. L'ascesa al monte più alto – che non a caso prende il nome dal padre degli dei – è un'immersione tra le ginestre e la macchia mediterranea, tra panorami eccezionali. Nelle giornate d'aria pulita si vedono tutte le isole dei dintorni. Ma anche molte altre isole regalano possibilità per camminare: Amorgos, per esempio, con la sua dorsale ben tracciata che da nord arriva fino al celebre Monastero incastrato tra le rocce.


8. GOLA DI SAMARIA, CRETA
Una delle mete più gettonate di una vacanza a Creta: percorrere la grande gola che si estende nella sua parte occidentale è sempre una vera meraviglia. Anche qui consigliamo le mezze stagioni: l'estate è spesso opprimente, così come le folle. Ma, canyon a parte, Creta ha molti altri luoghi dove andare a scoprire sentieri poco conosciuti, magari battuti soltanto dai pastori.


9. KOUFOUNISSI, CICLADI
Preferite una pedalata facile facile, magari con i bambini? Provate la piccola isola di Koufounissi, raggiungibile da Naxos e appartenente al gruppo delle Piccole Cicladi. Qui le macchine non sono ammesse, e nemmeno i motorini: è un piacere pedalare sulle sue strade sterrate, alla ricerca delle baie più belle. E poi le distanze sono proprio minute: in poco tempo si arriva dappertutto. Unico consiglio: cercate di evitare agosto, quando le folle sono più pressanti.


10. MONEMVASIA, PELOPONNESO
Una camminata fino al forte sopra alla città antica di Monemvasia. La passeggiata all'interno delle gole di Kastania, poco a sud. Ma soprattutto i magnifici sentieri che si snodano a nord, lungo la costa selvaggia e poco battuta del Peloponneso orientale: si arriva a posti poco frequentati come il fiordo di Gerakas e la baia di Kiparissi, ideale anche per chi ama l'arrampicata (e tranquilla per 340 giorni all'anno: soltanto ad agosto arriva qualche locale). Un luogo quasi segreto, dove rilassarsi e godersi la Grecia più vera.
 

INFORMAZIONI
Sito web visitgreece.gr.
Grecia