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Dalla meraviglia architettonica del Duomo all’eleganza di Galleria Vittorio Emanuele II, l'Arengario, Palazzo Reale e lo storico Camparino

Salotti d'Italia: alla scoperta di Piazza del Duomo, a Milano

di 
Luca Sartori
6 Settembre 2021

È il cuore della seconda città italiana, centro geografico e vitale di una delle città più importanti dell’Europa continentale. Punto d’incontro dei milanesi per celebrare i grandi eventi, è anche il luogo che più di altri identifica la metropoli lombarda in Italia e all’estero, meta imperdibile di visitatori e turisti provenienti da tutto il mondo.

Tra le piazze più grandi d’Italia è dominata dall’imponente sagoma del Duomo, straordinario tesoro gotico che lascia chi se ne trovi al cospetto per la prima volta letteralmente a bocca aperta. Tutta la piazza regala scorci da cartolina, e ogni suo angolo svela interessanti e suggestive prospettive. Oltre al Duomo la piazza è impreziosita da altri interessanti tesori storici e architettonici: la Galleria Vittorio Emanuele II, palazzo Carminati, palazzo dell’Arengario, palazzo Reale e il monumento a Vittorio Emanuele II.  
 
LA PIAZZA
Quando ci si trova in piazza del Duomo a Milano si ha la sensazione di essere in uno dei luoghi dove transita gran parte del mondo. Raggiungibile tramite la linea 1 e la linea 3 della metropolitana meneghina, regala uno dei colpi d’occhio architettonicamente più belli d’Italia, dove assoluto protagonista della scena è lo splendido duomo, affiancato dalla Galleria Vittorio Emanuele II, elegante salotto della città.
 
IL DUOMO
Splendido orgoglio di Milano, il Duomo è una meta imperdibile per chiunque giunga nel capoluogo lombardo. Terza cattedrale del mondo per superficie, unisce il turismo religioso con quello culturale e artistico, rappresentando una delle meraviglie architettoniche d’Italia più note. Caratterizzato da una straordinaria ricchezza della decorazione statuaria, fu realizzato in marmo bianco di Candoglia, mentre l’insieme di guglie, vetrate e grandi portali dominano e impreziosiscono la piazza in tutto il loro splendore. Sulla guglia maggiore, la più alta, a 108 metri d’altezza, svetta la statua dorata della Madonnina, mentre l’interno è caratterizzato da maestose navate scandite da enormi pilastri in gotico lombardo. Imperdibile una salita alla Terrazza del Duomo, dove si gode di un punto di vista meraviglioso sui tanti pinnacoli e gli archi rampanti, oltre a godere della vista di alcuni degli edifici più importanti del centro della città tra cui la Galleria Vittorio Emanuele II, la Loggia dei Mercanti e il palazzo della Ragione.     
 
MIlano, le guglie dalla terrazza del Duomo / foto Getty Images
 
GALLERIA VITTORIO EMANUELE II
Sulla sinistra del Duomo sorge l’altra incantevole meraviglia che si affaccia sulla piazza, la Galleria Vittorio Emanuele II. Imperdibile una passeggiata lungo i 196 metri dell’asse più lungo della stessa, lasciandosi incantare da boutique, librerie storiche e celebri caffè. Progettata dall’architetto Giuseppe Mengoni, venne inaugurata nel 1867. Percorrendola si giunge in piazza della Scala. I pavimenti in marmo, decorati con mosaici alla veneziana, sono sovrastati dal lucernario, con struttura in ferro e vetro, mentre l’ottagono centrale ospita lo stemma dei Savoia, una croce bianca in campo rosso, e il famoso toro.
 
Milano, Galleria Vittorio Emanuele II / foto Getty Images
 
PALAZZO CARMINATI
Posto sul lato opposto della piazza rispetto al Duomo, palazzo Carminati prese il nome da un famoso ristorante, il “Carminati”, che a sua volta aveva sostituito la storica birreria Casanova. Costruito alla fine degli anni Sessanta del XIX secolo, era famoso nella Milano di qualche decennio fa per le insegne luminose pubblicitarie che ne coprivano la facciata, simbolo indiscusso della Milano dei consumi, orgogliosa delle sue insegne luminose. Luminarie che hanno fatto la storia della piazza e della città fin dagli anni Venti del secolo scorso, protagoniste di svariati film, raccontate in opere letterarie e riprese in un celebre carosello degli anni Sessanta con come protagonista un famoso amaro sorseggiato da Ernesto Calindri.
 
Milano, Palazzo Carminati negli anni 80 / foto Wikipedia
 
PALAZZO DELL’ARENGARIO  
Situato di fronte alla Galleria Vittorio Emanuele II, sulla destra del Duomo, il palazzo dell’Arengario, costruito tra il 1936 e il 1956, è costituito da due corpi di fabbrica uguali fronteggianti l’arco della galleria. Le facciate originali sono rivestite di marmo di Candoglia, aperte al primo e secondo livello da una doppia serie di alte arcate. Oggi è sede del Museo del Novecento, esposizione permanente di opere d’arte del XX secolo.
 
Milano, l'Arengario / foto Getty Images
 
PALAZZO REALE
Per secoli sede del governo della città di Milano, del Regno del Lombardo-Veneto e poi residenza reale fino al 1919, quando passò al demanio divenendo sede espositiva, palazzo Reale è situato alla destra del Duomo, ed è affacciato sulla piazzetta antistante, componendo uno degli affreschi più belli della città. L’aspetto attuale lo si deve al Piermarini, che lo ha ristrutturato e riammodernato nella seconda metà del Settecento. Le sue splendide sale sono oggi sede di mostre di grande richiamo per turisti e appassionati, che percorrendo il bellissimo scalone neoclassico si fanno subito un’idea della magnificenza del palazzo ai tempi della corte asburgica.
 
Milano, Palazzo Reale / foto Getty Images
 
MONUMENTO A VITTORIO EMANUELE II
Inaugurato nel giugno del 1896, il Monumento a Vittorio Emanuele II è un gruppo scultoreo che sorge al centro della piazza. La statua equestre è posta su di un basamento in granito rosso attorniata da una gradinata in marmo bianco dalla quale si innalza un ulteriore piedistallo realizzato in marmo di Carrara, decorato con un rilievo raffigurante le truppe piemontesi nel capoluogo lombardo dopo la battaglia di Magenta. La scultura soprastante, in bronzo, rappresenta il re nell’atto di frenare la foga del suo cavallo.
 
Milano, il monumento a Vittorio Emanuele II al centro della piazza del Duomo / foto Getty Images
 
IL CAMPARINO
Storico ritrovo dei milanesi, piazza del Duomo è il cuore monumentale della città ma è anche cuore della vita mondana cittadina. Tanti sono i locali della piazza e della galleria che hanno fatto la storia della città. Tra questi c’è il Camparino, locale storico della galleria, dove concedersi un cocktail in compagnia immersi nell’elegante atmosfera di un tempio dell’aperitivo milanese, luogo dove i movimenti artistici del passato si sono intrecciati con la storia del capoluogo lombardo. Dal Camparino è passata la storia.  
 
Milano, il Camparino in piazza Duomo / foto Getty Images
 
 
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