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L'edizione 2020 tocca per la prima volta anche la piccola Repubblica con capitale Chisinau

Romania e Moldova: una bella scoperta, grazie alla nuova Guida Verde Touring

di 
Tino Mantarro
16 Giugno 2020
Per qualcuno sono un Paese solo. Per altri la Moldova è una regione della Moldavia, che a sua volta è parte della Romania, ma se chiedi non ne sono proprio sicuri. Altri ancora appena dici Romania pensano subito a Dracula, come se un vecchio romanzo di fantasia esaurisse quel che c’è da sapere sulla Romania. Della Moldova poi, non parliamone.
 
Accomunate dalla lingua, e geograficamente limitrofe, Romania e Moldova sono due destinazioni turisticamente sottovalutate, che però offrono davvero tante soprese. Con una varietà di paesaggi, ambienti umani, traiettorie storiche e artistiche che andrebbero approfondite per rendere giustizia alla loro bellezza. Meno male che a chiarire tutto arriva la nuova edizione della Guida Verde Touring che per la prima volta è dedicata sia alla Romania sia alla Moldova. Si tratta di un titolo unico sul mercato, soprattutto perché non esiste in italiano nessuna guida che tratti diffusamente la piccola Repubblica ex sovietica. Già, perché è la storia recente a tracciare una netta separazione tra la storia della Romania e quella della Repubblica di Moldova, che per 50 anni è stata parte integrante dell’Urss, guadagnando l’indipendenza con il crollo del Paese socialista.
 
 La Guida Verde Romania ha una storia antica - la prima edizione è degli anni Settanta (anche se era dedicata a Romania e Bulgaria). Del resto se negli anni della cortina di ferro davvero in pochi andavano nell’Est per vacanza, da ormai qualche decennio le cose sono cambiate, e la Romania è diventata sempre più meta dei viaggiatori italiani, sia per svago sia per lavoro: così la Guida Verde Romania è diventato un titolo autonomo della collana, tanto da conquistarsi la stima e la considerazione degli stessi romeni, i primi a utilizzarla come autorevole fonte per la conoscenza del territorio nazionale. Ora un passo ulteriore, con l’abbinata Romania e Moldova, che secondo le statistiche è il Paese meno visitato d’Europa, eppure – come recita il claim dell’Ente del turismo – costituisce davvero una bella scoperta.

La guida nelle sue 288 pagine esplora così una realtà frastagliata, ricca di sfumature, traboccante di vita, con patrimoni artistici inaspettati e panorami ampi e selvaggi, come quelli dell’ampio Delta del Danubio. La parte dedicata alla Romania racconta della capitale Bucarest con i suoi palazzi d’epoca socialista (su tutti la gigantesca – oltre 350mila metri quadrati di superficie, la seconda costruzione più grande al mondo – ex Casa del Popolo e oggi sede del Parlamento) e della Transilvania, terra di echi letterari e grandi montagne, parla dei monasteri della Bucovina e delle chiese di legno Patrimonio Unesco del Maramureș, fino alle coste basse del Mar Nero intorno a Costanza e agli orizzonti aperti delle pianure del Crișana e Banat con il loro retaggio di cultura ungherese.
 
 
Ma la vera novità di questa edizione sono i quattro capitoli dedicati alla Repubblica di Moldova, un’autentica scoperta per i viaggiatori italiani. E questo nonostante il nostro Paese ospiti la più grande comunità diasporica della Moldova, quasi 500mila persone per un Paese che supera di poco i 3,5 milioni di abitanti. Eppure la Moldova è un piccolo, sconosciuto, paradiso ambientale, un territorio assai bucolico, punteggiato di vigneti che coprono un paesaggio fatto di colline ondulate e disseminate di piccoli villaggi. Situata in uno strategico crocevia dell’Europa sudorientale, tra i Carpazi e il Mar Nero, è un Paese multiculturale che conserva l’eredità dei popoli che qui si sono avvicendati, dai daci ai romani, dagli ottomani ai russi. Un Paese accogliente, ospitale, genuino come le sue tradizioni, come il cibo e il vino che non mancano mai sulla tavola.
 
 
La Guida Verde tocca anche la Gagauzia, la parte Sud della Moldova dove vive la minoranza turcofona dei gagauzi, e la Transnistria, la regione separatista al confine con l’Ucraina. Un territorio particolare, una piccola bolla sovietica incastrata tra la sponda ovest del fiume Nistro e il confine, un territorio stretto e lungo, punteggiato di statue di Lenin e sterminati campi di girasoli, relitti di fabbriche d’epoca sovietiche e casermoni brezneviani. Un territorio poco visitato e ancora meno raccontato: perché la Guida Verde Romania Moldova è l’unica guida al mondo ad uscire dalla capitale Tiraspol e guidarvi alla scoperta di tutto il territorio della Transnistria. Il tutto con la consueta precisione e affidabilità che da oltre 50 anni contraddistingue le guide Verdi Touring. E con l’aggiunta di oltre 300 indirizzi per organizzare al meglio la propria esperienza alla scoperta della Romania e della Moldova.

INFORMAZIONI
Guida Verde Romania Moldova, pag. 288
Da acquistare in tutti in Punti Touring e online sul nostro store, scontata per tutti e in particolar modo per i soci Touring.