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Dal 31 maggio i bus verde fluo verso 28 città della costa ovest americana, da Los Angeles a Phoenix. E in Europa...

Rivoluzione Flixbus, la compagnia prova l'avventura Usa

di 
Renato Scialpi
17 Maggio 2018
Il dado è tratto. Da giovedì 31 maggio lungo le Interstate della costa ovest degli Usa c’è un nuovo concorrente per i mitici bus a tre assi blu-argento di Greyhound e bianco-rossi di Trailways: sono i nuovi autobus verde fluo di FlixBus.

L’operatore europeo, nato in Germania e forte di 250mila collegamenti quotidiani verso 1.700 destinazioni in 28 Paesi del Vecchio Continente, punta ad attivare oltre mille corse al giorno negli Stati Uniti entro il 2018.
 
SI PARTE DA CALIFORNIA, NEVADA E ARIZONA
Il primo step dello sbarco negli States di FlixBus prevede un pacchetto di collegamenti lungo la costa “californiana” che tocca 28 città, tra cui spiccano destinazioni molto interessanti per i turisti europei quali Los Angeles, San Francisco, Las Vegas, San Diego e Phoenix.



Il modello è il consueto: autobus gran turismo a ridotto impatto ambientale, confortevoli e nuovi di zecca, poltrone ampie e spazio abbondante tra le file di sedili, bagaglio al seguito gratuito, wifi a bordo e prese di corrente per ogni posto per ricaricare smartphone e tablet. E, ovviamente, tutti i vantaggi delle tariffe low cost già in uso in Europa, senza dimenticare il sistema d’acquisto e gestione online dei biglietti tramite l’app dedicata.

Un mezzo di FlixBus all'imbocco del Golden Gate a San Francisco.

BATTAGLIA TRA LOW COST
La campagna americana di FlixBus non sarà una passeggiata: negli Usa operano da tempo con successo le compagnie low cost MegaBus (che ha invece abbandonato l’Europa) e BoltBus. Quindi, a tutto vantaggio dei viaggiatori, sarà gara all’ultimo cent per “catturare” nuovi clienti.

Un mezzo di FlixBus ai piedi della collina di Hollywood.

Come ha sottolineato André Schwämmlein, fondatore e ceo di FlixBus, «La mobilità può e deve essere un diritto di tutti. Vogliamo offrire ai passeggeri la migliore esperienza di viaggio possibile, con un servizio innovativo e green per scoprire il mondo». In sintesi: abbiamo innovato e reso cool tra le nuove generazioni europee il viaggio in autobus, ora è il momento di fare lo stesso negli Usa, dove fino ad oggi la clientela dei bus è in prevalenza quella a più basso reddito.

Un mezzo di FlixBus lungo una Interstate americana.
 
BUONE NOTIZIE IN EUROPA
Non ci sono solo gli Usa e Greyhound nel mirino di Flixbus. Entro fine anno, infatti, in Europa la presenza dei bus verde fluo crescerà del 30 per cento, arrivando a garantire 350mila collegamenti al giorno. Oltre all’estensione delle reti in Croazia, Polonia e Repubblica Ceca, nelle prossime settimane saranno potenziate in fatto di capienza (bus a due piani) e frequenza le linee tra le principali capitali europee. In particolare le linee Milano-Parigi e Roma-Parigi, Parigi-Londra, Berlino-Varsavia. Inoltre nasceranno nuove linee “stagionali”, diurne e notturne, mirate a garantire il servizio verso le località balneari di Italia, Croazia e Costa Azzurra.

I nuovi bus a due piani in servizio sulla Milano-Parigi di FlixBus.

Info: flixbus.it.
 
LO SCONTO PER I SOCI
In base alla convenzione tra Tci e FlixBus i soci Touring dispongono di quattro buoni sconto da 5 euro, per un totale di 20 euro, da usare su tutte le linee di FlixBus.
 
Per scaricare i voucher e prenotare con lo sconto: www.touringclub.it/convenzioni/flixbusI biglietti FlixBus sono inoltre in vendita presso tutti i Punti Touring.

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