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Dal Piemonte alla Calabria, ecco dove andare nei weekend dell'Avvento e fino all'Epifania

Quindici borghi da non perdere a dicembre e nelle vacanze di Natale

20 Novembre 2019

Durante il periodo delle festività natalizie nei borghi certificati dal Touring con la Bandiera Arancione si respira un’atmosfera particolare, davvero magica... Quando il Natale si avvicina, questi pittoreschi paesi diventano ancora più suggestivi e assolutamente da visitare, anche per i numerosi e caratteristici eventi che organizzano. Ecco 15 località da non perdere - molte altre le potete trovare sul sito www.bandierearancioni.it!

1. CANDELO (BI)
È un piccolo mondo antico, quello del Ricetto medievale di Candelo: un gruppo di case e di vie circondate da mura, che la popolazione usava come magazzino agricolo e dove si rifugiava in caso di pericoli. Sulla piazzetta antistante l’ingresso si trova il palazzo del Principe, sorta di casa-forte a tre piani con mastio, edificata a fine Quattrocento. 

Qui, da fine novembre a metà dicembre viene allestito il borgo di Babbo Natale: tra le attività in programma si potrà visitare l'Ufficio postale di Babbo Natale e i mercatini di Natale per scoprire prodotti di artigianato e sapori; in programma inoltre spettacoli e laboratori per bambini.

Info: scheda borgo sul sito Bandiere arancioni; sito web evento

2. BELLANO (LC)
Sulla sponda orientale del lago di Como, poco distante da Lecco e a circa un’ora da Milano, Bellano è un ottimo punto di partenza per escursioni sul lago e nell’entroterra. La località ha inoltre dato i natali a numerosi artisti, tra cui lo scrittore Andrea Vitali che ambienta i suoi libri a Bellano, attirando turisti curiosi di ammirare i “luoghi reali” dei romanzi.

Tra le manifestazioni segnaliamo la Pesa Vegia, rievocazione che si celebra la notte dell’Epifania (da oltre 400 anni) e richiama numerosi spettatori. L’evento rievoca, secondo la leggenda, un fatto avvenuto durante la dominazione spagnola e che, data la coincidenza con l’Epifania, è sempre stata festeggiata unitamente alla sfilata dei Re Magi.

Info: scheda borgo sul sito Bandiere arancioni; sito web evento


Foto Borlenghi

3. GROMO (BG)
Un tempo noto come l’ “acciaio di Milano” per le sue fucine che producevano splendide armi in ferro, il borgo medievale di Gromo si estende sulla riva destra del fiume Serio: molti gli edifici interessanti del borgo, quasi tutti raccolti nella piazza centrale dominata da un’elegante fontana del XVI secolo. E per chi ama lo sport, da qui partono gite di scialpinismo e percorsi di sci di fondo (a Spiazzi di Gromo).

Anche quest’anno a Gromo viene allestita la casa di Babbo Natale e sono tante le attività in programma. Fino al 26 dicembre, tutti i sabati e le domeniche, dalle 14 alle 18 tutto il borgo è vestito a festa e lungo le vie i negozi ospitano i mercatini.

Info: scheda borgo sul sito Bandiere arancioni; sito web evento

4. CISON DI VALMARINO (TV)
Un paese ricco di bellezze storiche e artistiche che si uniscono a una natura incontaminata: da Castelbrando, che racchiude tra le sue mura 2000 anni di storia e che - in parte hotel e centro congressi - si può visitare attraverso due percorsi di visita a scelta con accompagnatore; al centro storico, dove spicca il particolare Museo della radio d’epoca. 

Stelle di Natale è l’appuntamento con i mercatini natalizi che ospita quasi 130 artigiani sparsi lungo le vie del paese, nelle casette, all’interno degli edifici storici. Si tiene il 7 e l'8 e il 14 e 15 dicembre.

Info: scheda borgo sul sito Bandiere arancioni; sito web evento

5. CAMPO TURES (BZ)
Tra le splendide cime del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina, ecco Campo Tures: qui si scia su oltre 30 km di piste di vario livello di difficoltà, perfettamente tenute, e strutture di risalita moderne; e poi ci si rilassa nel noto centro Wellness e Spa Cascade, tra piscine interne ed esterne e saune di vario tipo. 

L’Avvento a Campo Tures si celebra in castelli e foreste incantate, come in una favola: il Castello è il luogo dove viene solitamente allestito un caratteristico mercatino di Natale con espositori che propongono diversi prodotti di artigianato locale. Inoltre fiabe in musica, presepi e la foresta incantata, un percorso che conduce in mezzo al bosco, tra bancherelle e musica natalizia, fino alle Cascate di Riva. Caratteristico anche il piccolo mercatino di Natale sullo Speikboden, che è possibile visitare durante quattro fine settimana nel mese di dicembre, a un’altezza di 2.000 metri: tra gli iglù è possibile gustare bevande calde e prelibatezze natalizie.

Info: scheda borgo sul sito Bandiere arancioni; sito web evento


Foto valli Tures e Aurina

6 e 7. FRISANCO  e ANDREIS (PN)
Nella appartata Val Còlvera, all’interno del Parco Naturale Dolomiti Friulane, il territorio di Frisanco si sviluppa in tanti piccoli villaggi che hanno saputo conservare e valorizzare una particolare architettura rurale, tra boschi e torrenti immersi in una natura incontaminata. Il tipico borgo di Poffabro (frazione di Frisanco) è un gioiello dell’architettura friulana di montagna, che conserva intatto l'impianto antico nelle sue solide abitazioni alte e strette in pietra.

Qui, da metà dicembre a metà gennaio, si svolge “Poffabro, presepe tra i presepi”, evento suggestivo (andateci anche in notturna!) che presenta nella magica atmosfera invernale del borgo un centinaio di presepi in luoghi insoliti. Da segnalare anche domenica 8 dicembre il Treno dei presepi e dei mercatini di Natale, con partenza da Gemona del Friuli e arrivo a Sacile, con fermate a Cornino, Pinzano e Maniago (altra località Bandiera Arancione). Il programma turistico prevede al ritorno la visita del borgo di Poffabro dove si tiene la rassegna dei presepi.

All’ingresso della Valcellina, anche Andreis è circondato e protetto dai monti, in un ambiente tutelato dal Parco Naturale delle Dolomiti Friulane. Il centro storico è ben conservato e piacevole, con le caratteristiche case in pietra con i daltz, ballatoi esterni costituiti completamente in legno. Da segnalare qui l’evento “Ad Andreis nevica la fantasia”, esposizione di alberi di natale fatti a mano, da metà dicembre a metà gennaio.

Info: scheda borgo sul sito Bandiere arancioni: Frisanco; Andreis; sito web evento Poffabro


Foto Luciano Gaudenzio/FVG

8. BRISIGHELLA (RA)
Il borgo medievale di Brisighella, che ha mantenuto intatto il suo impianto urbanistico originario, è adagiato ai piedi di tre caratteristici colli di gesso, su cui si ergono i monu­menti più importanti: la bellissima Rocca manfrediana e veneziana, pregevole esempio dell’arte militare del Medioevo; la torre dell’Orologio, baluardo di difesa costruito nel 1290; il san­tuario del Monticino. Da non perdere anche Via degli Asini, strada sopraelevata e co­perta, unica al mondo.

Il 15 dicembre si svolgerà nel centro storico “Luce di Natale - Fiaccolata dei Babbi Natale”: il borgo risplende di luci per la Fiaccolata dei Record, con mercatini e animazione per tutti. Il 26 dicembre il Presepe Vivente: quadri viventi rappresentano la Natività nel borgo medievale.

Info: scheda borgo sul sito Bandiere arancioni; sito web evento
 
9. LONGIANO (FC)
Immerso nella Valle del Rubicone, circondato da vigneti, frutteti e oliveti, il borgo è un paradigma di urbanistica medievale: il centro storico, molto armonico nella struttura architettonica, è ottimamente conservato e presenta una doppia cinta muraria ancora oggi ben visibile. Da non perdere: Il Castello malatestiano e la fondazione Tito Balestra, con opere di artisti contemporanei, il sistema museale. 

Da segnalare, dall’8 dicembre al 12 gennaio 2020, l’evento “Longiano dei Presepi”: un suggestivo percorso di presepi, arricchito dalle luminarie natalizie, di varia tipologia e provenienza. Durante la manifestazione anche tanti eventi collaterali e domenica 22 dicembre appuntamento con i mercatini di Natale. Per i più piccoli previsti laboratori e attività dedicate; inoltre menù natalizi presso i ristoranti e gli agriturismi della località.

Info: scheda borgo sul sito Bandiere arancioni.


Foto Viterbo Fotocine

10. SARTEANO (SI)
In una delle più belle zone della Toscana meridionale, dove natura e storia si intrecciano in un affascinante connubio, sorge il borgo di Sarteano, con il suo profilo dominato dalla severa mole del Castello quattrocentesco che si staglia sullo sfondo del verde massiccio del Monte Cetona.

Da segnalare una grande passione e tradizione per il Presepe, che rende il borgo medievale ancora più suggestivo. Oltre al Museo dei Presepi dal Mondo, dove si possono ammirare natività internazionali, Sarteano solitamente ospita, per tutto il periodo natalizio, gli ormai storici Presepi delle cinque Contrade della Giostra del Saracino. Inoltre, un interessante programma di eventi e attività che renderanno piacevole e divertente il soggiorno a Sarteano per grandi e piccini.

Info: scheda borgo sul sito Bandiere arancioni.
 
11. CASOLE D’ELSA (SI)
La piccola Casole d’Elsa è il prototipo di tutti i borghi toscani. A Casole resta parte della cinta muraria, nella bella piazza sorge la canonica che ospita oggi una cospicua collezione d’arte sacra e una sezione archeologica. Nel centro storico il Palazzo pretorio offre una caratteristica facciata ricca di stemmi.

Dopo la consueta pausa di due anni, a Casole d’Elsa si terrà nuovamente il grande spettacolo open air “Praesepium”. manifestazione che si rinnova con grande successo da 20 anni. Si svolgerà nelle giornate del 26-28-29 dicembre dalle 15 alle 19 e il 1, 5 e 6 gennaio dalle 15 alle 19. Il Presepe vivente vede la partecipazione di circa 300 figuranti e numerosi animali con un allestimento che interessa gran parte del centro storico.

Info: scheda borgo sul sito Bandiere arancioni; scheda evento


Foto Valdelsa.net

12. GENGA (AN)
Circondata da fitti boschi sulla cima di un colle nell’alta valle dell’Esino, Genga è racchiusa tra le mura del medioevale castello. È famosa per le grotte di Frasassi, il più spettacolare complesso di questo genere conosciuto nelle Marche. La cavità maggiore è detta Grotta del Vento e si dice che potrebbe contenere il Duomo di Milano.

L'evento clou del Natale è il presepe vivente di Genga, per estensione il più grande al mondo; copre una superficie di circa 30.000 metri quadri all’interno della suggestiva Gola di Frasassi. La manifestazione vede la partecipazione di circa 300 figuranti impegnati a far rivivere le tradizioni che hanno sostenuto ed animato la vita quotidiana di questo territorio.  Il presepe nasce nel 1981 da un’idea di alcuni gengarini e da allora gli "Amici del presepe" organizzano due rappresentazioni l’anno. Le date previste quest’anno sono 26 e 29 dicembre.

Info: scheda borgo sul sito Bandiere arancioni; sito web evento



13. CIVITELLA ALFEDENA (AQ)
Ci sono borghi che sembrano presepi a cielo aperto. Questa è l’impressione che si ha osservando Civitella Alfedena, dall’alto del suo sperone, quando i tetti delle case e le montagne che la circondano sono ricoperti da un candido manto di neve. In questo paesino, il più piccolo del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, in inverno si respira un’atmosfera accogliente e festosa.

Fino al 7 gennaio si svolge “Presepe al borgo”: negli angoli più suggestivi del centro storico vengono ricostruite le scene caratteristiche del presepe. Tra le strette viuzze, che separano le casette in pietra grigio chiaro, si incontrano il pastore, il fabbro, il falegname, il calzolaio e l’intera carrellata di antichi mestieri, fino ad arrivare alla grotta della Natività. La particolarità è che non si tratta di personaggi in carne ed ossa, ma di figure in cartapesta a grandezza naturale. Tutto, dall’abbigliamento alle ricostruzioni degli ambienti, contribuisce a dare la sensazione di trovarsi all’interno di un presepe nel presepe.

Info: scheda borgo sul sito Bandiere arancioni; sito web evento

14. SCANNO (AQ)
Su uno sperone che sbarra la valle, è uno dei centri più noti della montagna abruzzese, di antiche e nobili origini. È un'importante stazione di soggiorno invernale, nell’incantevole contesto naturale del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Molto caratteristico il centro storico nel suo insieme, con gli inconfondibili scorci, le case a schiera, le scalinate e gli archi. 

Il 5 gennaio, a Scanno la Befana si attende con l'antica tradizione popolare de "Le Chezette": una sorta di canto che gruppi di giovani (e meno giovani) del paese, vestiti con abiti tradizionali, con le caratteristiche cappe, ovvero tabarri in panno nero e alamari d'argento, intonano sotto le finestre delle ragazze del posto. Così i cantori si muniscono di strumenti musicali per queste speciali serenate in dialetto scannese il cui scopo principale è quello di ottenere in cambio cibarie da mettere dentro una simbolica calzetta.

Info: scheda borgo sul sito Bandiere arancioni.


Foto Getty Images

15. TAVERNA (CZ)
Ai piedi della Sila Piccola, nel Parco nazionale, il territorio di Taverna comprende un considerevole patrimonio ambientale, con i rinomati Villaggi montani incastonati tra gli alberi di lussureggianti boschi, da dove partire per escursioni o dove praticare sport invernali o gustare i prodotti tipici della zona. Da non perdere, la raccolta di opere di Mattia Preti, uno dei più significativi interpreti della pittura italiana del ‘600, nato a Taverna.

In programma nel periodo natalizio i mercatini di Natale con luminarie, decorazioni, presepi, stand di artigianato e gastronomici, dove si potranno gustare prelibatezze del territorio. Non mancheranno intrattenimenti per grandi e piccini. Da non perdere anche gli scenografici riti dell’Epifania.