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A Celle di Bellino, in Val Varaita, dall'11 al 13 giugno

Nel Cuneese un microfestival per parlare di montagna (e scoprire terre perdute)

24 Maggio 2021

Un piccolo Comune di montagna, quello di Bellino, in val Varaita. Una valle del Cuneese priva di impianti di risalita per lo sci da discesa, ricca di boschi, di cime e alpeggi, di meridiane disegnate sui muri, di collegiate medievali e di affreschi preziosi; un Comune che cent'anni fa contava 885 abitanti e oggi soltanto 97: numeri impietosi che raccontano il destino di tanti borghi alpini e appenninici, destinati a veder partire i pochi giovani ancora rimasti e a spopolarsi in un trend ormai inesorabile. O forse no? 

In realtà, a Bellino come altrove qualcosa sta cambiando. Le abitazioni in pietra e legno delle dieci borgate della valle iniziano timidamente a tornare a nuova vita grazie a nuovi residenti che hanno rilevato attività commerciali e portano avanti antichi mestieri. Un processo cui anche la pandemia ha dato un'accelerazione, complice il diffondersi dello smartworking. Per parlare di questo cambiamento, delle prospettive future e della tutela della montagna - e per far conoscere il meraviglioso territorio di Bellino, cuore della cultura occitana - un gruppo di appassionati dell'associazione Terreoltre organizza un festival, anzi, un microfestival: si intitola Riscopriamo le nostre terre perdute ed è in programma dall'11 al 13 giugno.

Il festival, che avrà il suo fucro nella frazione di Celle di Bellino, si comporrà di più momenti: nel paese verranno allestite mostre fotografiche, si terranno incontri e concerti, si degusteranno le specialità occitane; sui monti attorno, previste invece attività sportive (trekking e nordic worling) e workshop fotografici. Un'occasione speciale per scoprire una montagna poco nota e riflettere sul suo futuro. Il Touring Club Italiano ha dato il suo patrocinio all'iniziativa; il giornalista Touring Stefano Brambilla sarà presente come moderatore all'incontro di sabato 12 giugno alle 18 "Quale futuro per territori fragili e paesaggi destinati al mutamento?", cui parteciperanno Franco Borgogno (giornalista, autore di “Un mare di plastica”, esperto di comunicazione ambientale); Alessandro De Bertolini (storico del paesaggio, curatore Fondazione Museo storico del Trentino); Carlo Grande (scrittore, autore di “Terre alte” e “La via dei lupi”). Si proverà rispondere a domande come "esiste un reale futuro per paesaggi fragili e destinati al mutamento?", "è possibile oggi progettare la riscoperta di queste terre del margine o i gli impedimenti sono troppi e troppo radicati perché qualcosa possa cambiare?". In definitiva: "è possibile oggi riabitare la montagna?".

Sant'Anna di Bellino

IL PROGRAMMA
Ecco in sintesi il programma del microfestival; si invita a scoprire maggiori dettagli delle attività ai link riportati sotto (alcune sono gratuite, altre prevedono la copertura delle spese di organizzazione con una piccola quota). 
Venerdì 11 giugno, ore 16: inaugurazione del microfestival e delle mostre fotografiche; gli autori accompagnano in visita alle mostre e introducono i progetti esposti. A seguire, incontro "La valle di Bellino dal medioevo a oggi".
- Sabato 12 giugno: in programma due trekking guidati ("agli alpeggi più alti" e "alla scoperta della storia e dell'architettura di Celle di Bellino"); un workshop fotografico ("fotografare per un giornale, il reportage in assignment"); un laboratorio di musica di insieme per bambini e ragazzi; una passeggiata fotografica; un concerto; l'incontro "Quale futuro per territori fragili e paesaggi destinati al mutamento?" (ore 18); una cena occitana preparata con prodotti delle valle a km0, per scoprire piatti antichi e nuove rivisitazioni.
- Domenica 13 giugno: in programma due trekking guidati ("alle malghe dell’Autaret" e "alla scoperta della storia e dell’architettura della frazione Chiesa di Bellino"); due passeggiate in nordic walking al piano di Melezè; un cerchio di condivisione tra i ripopolatori e i produttori della valle; un concerto del trio occitano Nus Tres (ore 18), un aperitivo conviviale per le vie di Celle con prodotti a km0 della locanda L’Enventoour (dalle ore 17).

Le montagne della Val Varaita

INFORMAZIONI
- Microfestival "Riscopriamo le nostre terre perdute", Celle di Bellino, Val Varaita, dall'11 al 13 giugno; altre tappe nell'estate 2021 (Liguria, Lazio, Abruzzo).
- Per il programma completo del microfestival, ecco il sito e la pagina Facebook dell'associazione Terreoltre. Tutte le mostre, attività, trekking, workshop, spettacoli del microfestival sono a numero chiuso e richiedono un’iscrizione preliminare per poter rispettare le norme di distanziamento e di contenimento della pandemia da Covid-19; sul sito il form di iscrizione alle attività della prima tappa (alcune sono a ingresso libero, altre prevedono la copertura delle spese di organizzazione con una piccola quota). Sarà possibile registrarsi anche sul posto al punto informativo a ingresso paese, se rimangono posti disponibili.
- Per informazioni sugli alloggi a Celle di Bellino e in Val Varaita, per conoscerne i prezzi e per prenotare il soggiorno nei giorni del microfestival, bisogna contattare Controtendenza Viaggi (info@controtendenza.eu; tel. 0171.857098; whatsapp 348.3149837). La ricettività turistica della valle è ridotta: è consigliabile non attendere gli ultimi giorni per prenotare.
- La parte fotogiornalistica del microfestival è realizzata insieme ai fotografi del Collettivo Contrails (www.contrails.it), che curano anche i workshop e le passeggiate fotografiche, oltre a esporre nelle vie del paese; il microfestival è realizzato con il patrocinio di Comune di Bellino, Unione Montana Val Varaita, Terres Monviso, Espacì Occitan, Chambra D'Oc, Riserva della biosfera Unesco Monviso e altre realtà del territorio.