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Con Bitride presto su strada 350 super biciclette a pedalata assistita e impatto zero

Nasce a Milano un nuovo bike sharing, elettrico ed ecologico

di 
Renato Scialpi
23 Gennaio 2018
Arriva un nuovo bike sharing a Milano. L’avvio dei test con 50 bici è fissato per le prossime settimane; poi entro aprile Bitride metterà a disposizione di milanesi e turisti 350 biciclette elettriche super tecnologiche, da usare con la formula del free floating, ovvero senza rastrelliere dove prenderle e depositarle.

LABORATORIO MILANO
In realtà Bitride non presenta soltanto il primo servizio di bike sharing esclusivamente dedicato alle bici a pedalata assistita. Finanziato con 2,5 milioni di euro dal programma Horizon 2020 della Comunità Europea, il progetto ha un respiro più ampio sotto l’egida del Politecnico di Milano. Vede infatti da un lato la collaborazione di Vodafone, che ha curato il sistema telematico e di analisi dei dati di localizzazione satellitare, e dall’altro Zehus, azienda che è uno spin off del Politecnico e ha sviluppato il motore elettrico delle biciclette.

 
IL SEGRETO NEL MOZZO
Definito “non plug-in hybrid” lo speciale motore elettrico (brushless da 250 W) delle bici Bitride integra la batteria a ioni di litio da 160 Wh che non richiede ricarica dalla rete: grazie a un complesso algoritmo, infatti, ottimizza l’energia “raccolta” tramite la pedalata del ciclista e provvede – in rallentamento o in discesa – a recuperare l’energia prodotta in eccesso, ricaricando automaticamente l’accumulatore. Risultato: la bici è a “impatto zero”, sempre carica, senza che siano necessarie soste alla rastrelliera.

 
A PROVA DI VANDALO
Altra innovazione delle bici Bitride, nonché obiettivo primario del progetto, è fornire un servizio che combatta gli usi scorretti delle bici e il vandalismo. Come? Il sistema di bordo è programmato per orientare (e premiare) l’utente se lascia la bici in una sorta di rastrelliera virtuale, spazio pubblicodove la sosta non è di intralcio ai pedoni e rende le biciclette di facile ri-presa da parte degli altri utilizzatori. I sensori di bordo, inoltre, sono in grado di segnalare il “maltrattamento” della bicicletta, facendo scattare penalizzazioni che incoraggino l’utente a “cambiare stile”.

 
LE CARATTERISTICHE DELLE BITRIDE
Costruite su telaio della olandese Darfon, le bici Bitride hanno (purtroppo per chi le usa sui selciati del centro storico di Milano) gomme piene antiforatura; inoltre, freni al mozzo, viti e dadi antifurto, impianto di illuminazione che integra stop e frecce direzionali come sui ciclomotori, grazie all’utilizzo dei sensori di inerzia.