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Ecco i piani di mobilità urbana della City per una rivoluzione a due ruote

“Londra diventerà la città più ciclabile del mondo”

di 
Fabrizio Milanesi
5 Febbraio 2019
Amsterdam, Copenhagen e adesso… Londra. La City sarà anche una capitale lontana dall’Europa politica, ma in quanto a politiche ecologiche si mette al fianco delle città più green del Vecchio Continente. Con il varo del Cycling Action Plan voluto fortemente dal sindaco Sadiq Khan, Londra ambisce al titolo di città più ciclabile d’Europa, se non del mondo.

Il primo cittadino londinese si è giustamente messo a ruota di chi ha fatto scuola in politiche della mobilità urbana a due ruote. A “tirare il gruppo” è da qualche tempo l’agguerrito assessore ai trasporti di Copenhagen, Morte Kabell, deciso a far arrivare la capitale danese all’obiettivo carbon free entro il 2025, e letti gli ultimi report municipali che dicono di una città dove le biciclette hanno superato nei transiti le automobili, c’è da credergli.
 
Ma Londra per dimensioni e densità non è proprio equiparabile alle città dei paesi del nord Europa. Per questo si spiega l’investimento monstre di 2,3 miliardi di sterline destinate all’attuazione del cosiddetto Cycling Action Plan, un combinato di azioni sotto la regia dell’agenzia per la mobilità londinese Transport for London.
 
Il piano della durata di 5 anni ha l’obiettivo di triplicare il numero di piste ciclabili e di introdurre nuovi standard qualitativi per le future infrastrutture. Ma Sadiq Khan si spinge oltre, allontanando il traguardo addirittura nel 2041, data in cui si vorrebbe passare dall’attuale 63% di spostamenti “puliti” (in bicicletta, ma anche a piedi e sui mezzi pubblici) a un clamoroso 80%. Quando si dice darsi una prospettiva politica.
 
Traffico nella City nel 2018 / City of London Corporation
 
Entrando nel merito delle infrastrutture, a Londra sono cresciute in numero e per estensione prima le bike lane, percorsi ciclabili dai costi ridotti, poi le ciclabili in sede propria e successivamente delle vere e proprie superstrade per le due ruote, piste larghe anche quattro metri e a due corsie in senso unico di marcia. I primi risultati sono a dir poco strabilianti.  
 
I dati raccolti dalla City of London Traffic Composition Surveys dicono chiaramente che la bicicletta è il mezzo più utilizzato durante gli orari di punta. "Il numero dei ciclisti circolanti nelle ore da bollino rosso è più che raddoppiato dal 2007 - e la bicicletta si sta consolidando come il principale mezzo di trasporto nella fascia oraria tra le 8 e le 9 del mattino” spiegano i rappresentanti del City of London Corporation. E noi le accogliamo come oro colato, sperando siano di sprone per le nostre amministrazioni. 

INFORMAZIONI
Se vuoi saperne di più, scarica il documento ufficiale della City of London Corporation.