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Dalla Valle d'Aosta alla Sicilia, esposizioni e retrospettive

Le mostre da non perdere durante le vacanze di Natale

di 
Stefano Brambilla
5 Dicembre 2019
Dopo le abbuffate natalizie, voglia di dedicarsi alla cultura e visitare con calma una delle tantissime mostre organizzate in questo periodo?
 
Tra Natale, Capodanno ed Epifania è il momento giusto per dedicarsi alla visita di qualche retrospettiva o esposizione per la quale magari non si aveva avuto tempo prima. Ecco i nostri consigli, regione per regione; ricordate che molte di queste mostre offrono l'ingresso ridotto ai soci Tci

VALLE D'AOSTA, PIEMONTE E LIGURIA
In Valle d'Aosta, obbligatoria una gita al Forte di Bard (Ao), dove è allestita la mostra fotografica dedicata al World Press Photo, uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo. Dura fino al 6 gennaio, così come "Mountains by Magnum Photographers", ovvero la montagna vista, vissuta e fotografata dai fotografi della celebre Agenzia Magnum Photos fondata nel 1947. Parallelamente, una terza mostra fotografica che è allestita fino a giugno: si intitola "On Assignment, una vita selvaggia" e presenta le stupende immagini di Stefano Unterthiner, tra i maggiori fotografi naturalistici mondiali.
 
Tra le tante mostre allestite alla Reggia di Venaria Reale (To) da non perdere la monografica di David LaChapelle, uno dei più noti fotografi e registi contemporanei a livello mondiale, e la mostra dedicata all'Art Nouveau. A Torino consigliamo, nelle sale monumentali di Palazzo Madama, una grande esposizione che vede protagonista un genio del rinascimento: la rassegna "Andrea Mantegna. Rivivere l’antico costruire il moderno" presenta il percorso artistico del grande pittore, dai prodigiosi esordi giovanili al riconosciuto ruolo di artista di corte dei Gonzaga, illustrando al tempo stesso alcuni temi meno indagati come il rapporto di Mantegna con l’architettura e con i letterati (info sulla nostra scheda evento). Maggiori info sulla nostra notizia dedicata alle mostre di Torino.
 
Non dimentichiamo Novara: le sale del Castello si aprono per accogliere la grande mostra "Divisionismo, La rivoluzione della luce", che ha l’ambizione di essere la più importante mostra dedicata al Divisionismo realizzata negli ultimi anni, movimento considerato prima avanguardia in Italia (info sulla nostra scheda evento). 
 
A Palazzo Ducale di Genova continua la mostra "Anni Venti in Italia - L'Italia dell'incertezza" e quella dedicata a Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures, con 70 fotografie e contenuti speciali provenienti dagli archivi della Major americana che conducono il pubblico nel backstage dei principali film del regista.


Novara, Castello: All'ovile -Giovanni Segantini - olio su tela

LOMBARDIA
Molto ricco il programma di Milano: a Palazzo Reale sono in corso le tre mostre evento su De Chirico, Letizia Battaglia e la fondazione Tannhauser; nel vicino Museo del Novecento, la retrospettiva dedicata a De Pisis e quella ad Adriana Bisi Fabbri; alle Gallerie d'Italia, in piazza Scala, i protagonisti sono Canova e Thorvaldsen, e di fianco, a Palazzo Marino, fino all'8 gennaio ci si può inchinare dinanzi all'Annunciazione di Filippino Lippi (fino al 12 gennaio). Meno fanfara ha avuto il capolavoro presentato al Museo Diocesano: un'Adorazione dei Magi di Artemisia Gentileschi che si presta per essere visitata nei giorni attorno al Natale. Per gli amanti dell'arte contemporanea, “Il sarcofago di Spitzmaus e altri tesori” è un progetto espositivo concepito da Wes Anderson e Juman Malouf alla fondazione Prada mentre all'Hangar Bicocca la relazione tra uomo è natura è protagonista nella mostra di Daniel Steegmann Mangrané "A Leaf-Shaped Animal Draws The Hand". Alla Permanente ecco Raffaello 2020, uno evento espositivo multimediale immersivo dedicato al grande pittore di Urbino. E poi le mostre del Mudec: le foto di Elliot Erwitt e la mostra dedicata al Giapponismo "Impressioni d'Oriente". Senza dimenticare la Milano degli anni '60 a Palazzo Morando... Maggiori info sulla nostra notizia dedicata alle mostre di Milano.

Giappone anche a Pavia, nelle Scuderie del Castello Visconteo con la rassegna, "Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Capolavori dell’arte giapponese" (fino al 9 febbraio). Chiude invece il 6 gennaio al Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova "Con nuova e stravagante maniera. Giulio Romano a Mantova", la grande mostra con la prestigiosa collaborazione del Musée du Louvre dedicata al più celebre allievo di Raffaello.


Milano Anni 60 in una foto di Fedele Toscani del 1958 (Autostrada del sole in costruzione) - Palazzo Morando, Milano

VENETO E TRENTINO ALTO ADIGE 
Se fate un giro a Venezia, non perdete la mostra alla fondazione Peggy Guggenheim (maggiori info sulla nostra notizia dedicata) fino al 27 gennaio dedicata a lei, Peggy, l'Ultima Dogaressa: la mostra scandisce gli eventi che hanno segnato i trent’anni trascorsi in laguna dalla mecenate americana, dal 1948 al 1979. 
 
Al Complesso di Santa Caterina di Treviso è in programma "Natura in posa. Capolavori dal Kunsthistorisches Museum di Vienna in dialogo con la fotografia contemporanea", che documenta come il soggetto della Natura morta si sia sviluppato tra la fine del Cinquecento e lungo tutto il XVII secolo. A Conegliano (Tv) ecco a Palazzo Sarcinelli "Dagli Impressionisti a Picasso - Capolavori della Johannesburg Art Gallery" (info sulla nostra scheda evento). "Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi" è invece il titolo della mostra appena aperta alla Basilica Palladiana di Vicenza. 
 
A Padova, pretesto per una gita fuori porta sono la mostra “L’Egitto di Belzoni. Un gigante nella terra delle piramidi”, dedicata alla personalità esuberante che in pochi conoscono ma che ha contribuito in modo significativo a “importare” nel Vecchio Continente le meraviglie della terra dei Faraoni (info sulla nostra scheda evento) e "Van Gogh, Monet, Degas. The Mellon Collection of French Art from the Virginia Museum of Fine Arts" a Palazzo Zabarella (info sulla nostra scheda evento). Ricordiamo anche "Giapponismo Venti d'Oriente nell'arte europea. 1860 - 1915" a Rovigo (info sulla nostra scheda evento).
 
Al Mart di Rovereto (Tn) ecco "Danzare la rivoluzione - Isadora Duncan e le arti figurative in Italia tra Ottocento e avanguardia", che racconta la ballerina americana a cui si deve la nascita della danza moderna, e un'altra mostra che racconta uno dei maggiori esponenti del minimalismo: l’artista, pittore e scultore americano Richard Artschwager. Sempre a Rovereto, alla Fondazione Museo Civico di Rovereto “Ci vuole un fiore | La flora del Trentino: ieri, oggi e domani”, uno spettacolare tour virtuale del Trentino alla scoperta dei principali ecosistemi vegetali dalla città alle vette dolomitiche. Se passate da Merano (Bz) il Castello Principesco ospita una preziosa collezione privata di grafiche di Giorgio De Chirico, “Pictor Optimus”, strutturata attraverso una ventina di incisioni, litografie ed acqueforti di grande interesse. A Castel Caldes (Tn) fino al 6 gennaio la collezione Cavalli Sgarbi: «80 capolavori, da Niccolò dell’Arca a Francesco Hayez, rivelano la storia di una infinita e appassionante caccia amorosa.»


Treviso, Casa dei Carraresi: foto in bianco e nero di due bulldog con il loro padrone. New York City, USA, 2000 © Elliot Erwitt  Magnum Photos

EMILIA ROMAGNA 
Se vi trovate a Bologna il Museo Civico Archeologico inaugura il 7 dicembre "Etruschi | Viaggio nelle terre dei Rasna" (fino a maggio): a distanza di 20 anni dalle grandi mostre di Bologna e Venezia, un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, in cui sono riuniti circa 1000 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali.
 
A Reggio Emilia, invece, Palazzo Magnani celebra "la lunga storia dell'ornamento tra arte e natura"; mentre alle Gallerie Estensi di Modena continua fino al 6 gennaio la mostra "Leggere "di Steve McCurry, uno dei fotografi più celebrati a livello internazionale per la sua capacità d’interpretare il tempo e la società attuale. Sempre a Modena, alla Fondazione Modena Arti Visive, le fotografie di Kenzo Iru "Requiem per Pompei". Sempre sulla via Emilia, al Museo MIC di Faenza (Ra) in mostra 50 pezzi unici provenienti dalle collezioni del Musée National Picasso-Paris: l'esposizione ha come titolo “Picasso, La sfida della ceramica” (info sulla nostra scheda evento). Mentre il Labirinto della Masone a Fontanellato (Pr) propone "Wendingen 1918-1931 - “Rivolgimenti” sospesi tra Jugendstil e astrazione", l’iconica rivista di arte e architettura olandese.

A Ferrara Palazzo dei Diamanti dedica una mostra a Giuseppe De Nittis (1846-1884), figura di spicco, insieme a Boldini, della scena parigina di fine Ottocento (info sulla nostra scheda evento) mentre Cento (Fe) rende omaggio al suo cittadino più illustre, Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino (1591-1666): alla Pinacoteca San Lorenzo e alla Rocca, si tiene la mostra "Emozione Barocca - Il Guercino a Cento" che documenta l’evoluzione stilistica dell’artista centese, dalla formazione alla maturità (info sulla nostra scheda evento). Il MAR - Museo d’Arte della Città di Ravenna, nell’ambito della VI edizione 2019 della Biennale di Mosaico Contemporaneo, presenta infine la mostra dell’artista statunitense di fama internazionale, Chuck Close.


Giuseppe De Nittis - Effetto di neve, c. 1880 Olio su tela, cm 54 x 73 Barletta, Pinacoteca Giuseppe De Nittis​

TOSCANA, MARCHE E UMBRIA
A Firenze continua a Palazzo Strozzi la mostra dedicata a Natalia Goncharova "Una donna e le avanguardie, tra Gauguin, Matisse e Picasso" (fino al 12 gennaio); a Casa Buonarroti "Michelangelo ed i Medici attraverso le carte dell'Archivio Buonarroti"(fino al 28 febbraio; info sulla nostra scheda evento). A Pisa, invece, fino al 9 febbraio Fondazione Palazzo BLU propone "Futurismo": in 100 opere i picchi più significativi di questo straordinario movimento artistico si ritrovano, eccezionalmente, l’uno accanto all’altro. Da non perdere, al Museo Archeologico di San Gimignano (Si), la mostra che espone per la prima volta l'Ombra di San Gimignano, scultura etrusca straordinaria. Il titolo: "Hinthial. L'ombra di San Gimignano. L'offerente e i reperti rituali Etruschi e Romani". Mentre chi cerca qualcosa di più contemporaneo può ripiegare con "Tex. 70 anni di un mito" a Santa Maria alla Scala a Siena.
 
La Mole Vanvitelliana di Ancona accoglie la mostra "Toccare la bellezza - Maria Montessori Bruno Munari", aperta al pubblico fino a marzo, mentre a Senigallia la mostra di Oliviero Toscani "Razza Umana" rimane aperta al pubblico fino al 2 febbraio. Una bella mostra anche ad Urbino: fino al 19 gennaio, presso la Galleria Nazionale delle Marche, "Raffaello e gli amici di Urbino", che, come racconta il Direttore, “indaga e racconta, per la prima volta in modo così compiuto il mondo delle relazioni di Raffaello con un gruppo di artisti operosi a Urbino”. 

La Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia espone fino a gennaio una Madonna con bambino attribuita al Pinturicchio, la Pala dei Decemviri del Perugino e una rassegna dedicata all'autunno del medioevo in Umbria.


L'Ombra di San Gimignano

LAZIO 
A Roma c'è ancora tempo fino a febbraio per ammirare al Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps, la prima monografica a Roma del grande scultore italiano Medardo Rosso. Segnaliamo poi la mostra "Pompei e Santorini: l'eternità in un giorno" alle Scuderie del Quirinale (fino al 6 gennaio) e "Michelangelo a colori. Marcello Venusti, Lelio Orsi, Marco Pino, Jacopino del Conte" a Palazzo Barberini (fino al 6 gennaio). Sempre in scadenza, a Palazzo delle Esposizioni la grande retrospettiva "La meccanica dei mostri. Da Carlo Rambaldi a Makinarium" (fino al 6 gennaio). A Villa Farnesina "Leonardo a Roma. Influenze ed eredità". Jan Fabre è protagonista a Palazzo Merulana con "The rhythm of the brain", mentre per chi preferisce l'arte tessile, ecco "Maria Lai. Tenendo per mano il sole" al MAXXI fino al 12 gennaio. Per la prima volta insieme in una mostra in Italia Bacon e Freud, giganti della pittura made in Britain in prestito dalla Tate al chiostro del Bramante. E poi, Canova al Museo di Roma, gli impressionisti a Palazzo Bonaparte... Maggiori info su queste e altre mostre sulla nostra notizia dedicata.


Opera di William Turner esposta alle Scuderie del Quirinale​

CAMPANIA, PUGLIA E BASIICATA
Qualche consiglio per Napoli. Al Museo Archeologico Nazionale “Fuga dal museo”, quaranta fotomontaggi per immaginare quale sarebbe la “vita” delle sculture dall’Archeologico “scappando” dalle sale del Museo verso le strade, le piazze e gli angoli più caratteristici di Napoli; ed “Effetto Museo. Intrusioni istantanee nei Luoghi dell’Arte”, fotografie di Massimo Pacifico. E ancora “Thalassa. Meraviglie sommerse del Mediterraneo” con quattrocento reperti, provenienti da prestigiose istituzioni italiane ed  internazionali che tracciano la natura polisemantica del Mare nostrum. Fotografia al Pio Monte della Misericordia con "Napoli Velata" di Oreste Pipolo. A Palazzo Fondi il protagonista è Dalí con "Branding Dalí. La costruzione di un mito", che mette in luce l'operazione di branding di se stesso attuata dal genio catalano durante tutta una vita, mentre alla Basilica della Pietrasanta ecco 200 opere di Andy Warhol. Si conclude il 16 gennaio al Madre la mostra Ensembles, l’omaggio che la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e la Fondazione Campania dei Festival dedicano all’icona della danza contemporanea Pina Bausch.

Dal 18 dicembre le sale del Castello di Copertino (Le) ospiteranno la mostra "Under pressure. Baldo Diodato a Copertino". Baldo Diodato è tra gli artisti italiani più interessanti della sua generazione, per la capacità di rileggere la storia architettonica e sociale dei luoghi attraverso un linguaggio plastico di derivazione minimalista. 

L'anno di Matera Capitale europea della cultura sta per finire: fino al 12 gennaio al Museo di Palazzo Lanfranchi / Chiesa del Carmine le opere dell'artista iraniana Shirin Neshat; al Musma-Museo della Scultura "Heimat - Sharing the Land" di Jasmine Pignatelli; alla Fondazione Sassi fin al 10 gennaio la mostra "Il Pane e i Sassi - L’antico tema del pane" in una selezione di opere delle Gallerie degli Uffizi.


Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli “Fuga dal museo”
 
SICILIA E SARDEGNA
Una grande mostra ripercorre fino al 10 gennaio le vicende del Palazzo Reale di Palermo, ovvero il Castrum Superius, contrapposto un tempo al Castrum Inferius (Castello a mare). La visita catapulta in un’altra era grazie ad un’avvolgente immersione multimediale. Al Museo Salinas la mostra in due capitoli “Quando le statue sognano” e una serie di prossimi eventi collaterali, racchiusi dal sottotitolo “Frammenti di un museo in transito”, permettono di restituire temporaneamente al pubblico importanti reperti e alcuni spazi del museo, che riapriranno definitivamente solo al termine dei complessi lavori di restauro e riallestimento, in via di completamento.  Tornando a Palazzo Reale, una originale mostra sulla prima artista orientale a giungere in Europa, che per 51 anni visse a Palermo, tra il 1882 e il 1933: è O’Tama Kiyohara, a cui è dedicata la mostra “O’Tama. Migrazione di stili”.

Al MAN di Nuoro la prima retrospettiva museale di Anna Marongiu (Cagliari 1907 - Ostia 1941), che si sviluppa attorno tre cicli di illustrazioni dedicati a capolavori della letteratura realizzati da Marongiu tra il 1926 e il 1930. Mentre termina il 10 gennaio alla Galleria Comunale d'Arte di Cagliari la mostra "Maria Lai - Opera Sola", che prevede l'esposizione a rotazione di quattro opere dell'artista, nella sala della Galleria Comunale che ha già ospitato  la "Cariatide" di Amedeo Modigliani.