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Dalla Valle d'Aosta alla Sicilia, esposizioni e retrospettive

Le mostre da non perdere durante le vacanze di Natale

di 
Stefano Brambilla
17 Dicembre 2018
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Dopo le abbuffate natalizie, voglia di dedicarsi alla cultura e visitare con calma una delle tantissime mostre organizzate in questo periodo?
 
Tra Natale, Capodanno ed Epifania è il momento giusto per dedicarsi alla visita di qualche retrospettiva o esposizione per la quale magari non si aveva avuto tempo prima. Ecco i nostri consigli, regione per regione; ricordate che molte di queste mostre offrono l'ingresso ridotto ai soci Tci

VALLE D'AOSTA, PIEMONTE E LIGURIA
In Valle d'Aosta, obbligatoria una gita al Forte di Bard (Ao), dove è allestita la mostra fotografica dedicata al World Press Photo, uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo. Nell’edizione 2018 la giuria, che ha suddiviso i lavori in otto categorie, tra cui la nuova categoria sull’ambiente, ha nominato 42 fotografi provenienti da 22 Paesi. Tra i vincitori cinque sono italiani. Dura fino al 6 gennaio, mentre fino alla fine di gennaio è visitabile anche "La storia dei vigili del fuoco: tecniche e strumenti operativi".
 
Tra le tante mostre allestite alla Reggia di Venaria Reale (To) da non perdere “Ercole e il suo mito”, un’esposizione che illustra la figura dell’eroe mitologico greco, attraverso una selezione di oltre 70 opere, tra ritrovamenti archeologici, gioielli, opere d’arte applicata, dipinti, sculture e molto altro, dall’antichità classica al Novecento (info sulla nostra scheda evento). Da segnalare anche "Il mito della motocicletta come arte" (info sulla nostra scheda evento) e la fotografica su "Elliott Erwitt" (info sulla nostra scheda evento). A Torino consigliamo alla Gam la mostra "I Macchiaioli. Arte italiana verso la modernità”, con oltre 80 opere provenienti dai più importanti musei italiani (info sulla nostra scheda evento); e fino al 13 gennaio a Camera la mostra “CAMERA Pop. La fotografia nella Pop Art di Warhol, Schifano & Co” ripercorre la storia della trasformazione del documento, specialmente fotografico, in opera d’arte, giunta al culmine negli anni ’60 (info sulla nostra scheda evento).
 
Non dimentichiamo Novara: le sale del Castello si aprono per accogliere la bella mostra “Ottocento in collezione. Dai Macchiaioli a Segantini” con 80 capolavori di pittura e scultura provenienti da prestigiose raccolte private per testimoniare l’importanza del collezionismo nello sviluppo delle arti in Italia, dall’Unità nazionale ai primi anni del Novecento (info sulla nostra scheda evento). Ad Alessandria, invece, Palazzo Monferrato ospita fino a maggio "Alessandria scolpita. Sentimenti e passioni fra gotico e rinascimento, 1450-1535", con 46 opere che raccontano il territorio ed evidenziano come una città tardomedievale fosse luogo di convergenza e confronto di culture diverse.
 
A Palazzo Ducale di Genova, fino al 24 febbraio “Fulvio Roiter. Fotografie 1948 – 2007”, con oltre 150 scatti, per la maggior parte vintage, selezionati dal curatore Denis Curti per raccontare la storia artistica del grande fotografo (info sulla nostra scheda evento).


Novara, Castello: Giovanni Boldini, Il cappellino nuovo (Lina Cavalieri), olio su tavola, 27 x 33 cm, collezione privata

LOMBARDIA
Molto ricco il programma di Milano: a Palazzo Reale sono in corso le due mostre evento su Picasso e Carrà; nel vicino Museo del Novecento, la retrospettiva dedicata a Margherita Sarfatti; alle Gallerie d'Italia, in piazza Scala, il protagonista è il Romanticismo, e di fianco, a Palazzo Marino, fino all'8 gennaio ci si può inchinare dinanzi all'Adorazione dei Magi del Perugino (fino al 13 gennaio). Meno fanfara ha avuto il capolavoro presentato al Museo Diocesano: un'Adorazione dei Magi del Veronese che si presta per essere visitata nei giorni attorno al Natale. Per gli amanti dell'arte contemporanea, The Black Imagine Corporation alla fondazione Prada e Mario Merz all'Hangar Bicocca; per quelli del fumetto, Tex alla Permanente. E poi le mostre del Mudec: Paul Klee e quel genio di Banksy. Maggiori info sulla nostra notizia dedicata alle mostre di Milano.

Le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia celebrano Elliott Erwitt (Parigi 1928), uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea, in occasione del suo novantesimo compleanno, con circa 70 immagini in grado di ripercorrere la sua carriera (fino al 27 gennaio; info sulla nostra scheda evento). Chiude il 6 gennaio al Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova la mostra “Fato e Destino. Tra mito e contemporaneità” (info sulla nostra scheda evento); sempre a Mantova, fino a inizio febbraio Chagall al Palazzo della Ragione e fino al 6 gennaio “Tiziano/ Gerhard Richter. Il Cielo sulla Terra” a Palazzo Te


Milano: i nuotatori di Carlo Carrà a Palazzo Reale

VENETO E TRENTINO ALTO ADIGE 
Se fate un giro a Venezia, non perdete la mostra alla fondazione Peggy Guggenheim (maggiori info sulla nostra notizia dedicata) fino al 14 gennaio dedicata a Osvaldo Licini (1894 – 1958), tra le personalità più originali quanto inafferrabili del panorama artistico italiano della prima metà del XX secolo. Sempre a Venezia, fino al 6 gennaio Morbelli a Ca' Pesaro (info sulla nostra scheda evento), il Giovane Tintoretto alle Gallerie dell'Accademia (info sulla nostra scheda evento) e il fotografo Willy Ronis alla Casa dei Tre Oci (info sulla nostra scheda evento). 
 
Tre belle mostre a Treviso fino a febbraio: alla Casa dei Carraresi, “Elliott Erwitt: i cani sono come gli umani, solo con più capelli”, che raccoglie una straordinaria selezione di fotografie dedicate al tema dei cani, in un percorso che spazia dagli anni cinquanta fino ai giorni nostri e che documenta la profondità e l’acutezza del lavoro fotografico di Erwitt su questo specifico tema (info sulla nostra scheda evento); nella stessa sede un viaggio tra 50 opere per rivivere il fascino del ‘500 con le sue storie ed emozioni, “Da Tiziano a Van Dyck. Il volto del ‘500” (info sulla nostra scheda evento); e in vari spazi espositivi la mostra “RE.USE. Scarti, oggetti, ecologia nell’arte contemporanea”, 87 opere sul tema del riuso (info sulla nostra scheda evento). 
 
A Padova, pretesto per una gita fuori porta sono la mostra su Antonio Ligabue ai Musei Civici agli Eremitani (fino al 17 febbraio; info sulla nostra scheda evento) e quella su Gauguin e gli impressionisti a Palazzo Zabarella (fino a fine gennaio; info sulla nostra scheda evento). Ricordiamo anche Arte e magia - simbolismo e avanguardie a Rovigo (info sulla nostra scheda evento).
 
Al Mart di Rovereto (Tn) la protagonista fino al 24 febbraio è Margherita Sarfatti: l’esposizione - "gemella" con quella di Milano al Museo del Novecento - illustra l’ambizioso programma di espansione culturale dell'artista, con particolare attenzione alle mostre organizzate in Europa e nelle Americhe per promuovere lo stile italiano e l’idea di “moderna classicità” (info sulla nostra scheda evento). Se passate da Merano (Bz)non perdetevi fino al 6 gennaio la terza edizione della mostra “Architetture recenti in Alto Adige” con un’esposizione che comprende 38 progetti che documentano l’orizzonte architettonico che si è sviluppato in Alto Adige negli ultimi sei anni (info: scheda evento). Al castello del Buonconsiglio di Trento, invece, un capolavoro ritrovato di Hayez e un altro di Andrea Riccio (fino al 24 gennaio). 


Treviso, Casa dei Carraresi: foto in bianco e nero di due bulldog con il loro padrone. New York City, USA, 2000 © Elliot Erwitt  Magnum Photos

EMILIA ROMAGNA 
Se vi trovate a Bologna il Museo Civico Archeologico ospita le opere dei Maestri Katsushika Hokusai (1760-1849) e Utagawa Hiroshige (1797-1858), i più influenti artisti giapponesi di metà Ottocento: si intitola "Oltre l’onda" ed espone una selezione di circa 220 opere, provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston, per la prima volta in Italia, divise in sei sezioni tematiche (info sulla nostra scheda evento; fino al 3 marzo).
 
A Reggio Emilia, invece, Palazzo Magnani celebra Jean Dubuffet (1901-1985), uno dei maggiori pittori del Novecento, protagonista dell’Informale, genio universale e multiforme (maggiori info nella nostra notizia dedicata); mentre a Modena continua fino al 6 gennaio la mostra la preziosa e bellissima mostra "Meravigliose avventure", allestita alla Galleria Estense: seguendo le rotte di mercanti, missionari ed esploratori si compie un giro intorno al mondo alla scoperta di luoghi meravigliosi e strane creature (ecco il nostro articolo dedicato). Anche a Piacenza una bella mostra, appena inaugurata e aperta fino a marzo: a Palazzo Farnese si ripercorre l’epopea di Annibale, grande condottiero cartaginese, con un viaggio nella storia del Mediterraneo all’epoca delle Guerre Puniche (info sulla nostra scheda evento). 

Sempre sulla via Emilia, al Museo MIC di Faenza (Ra) “Aztechi, Maya, Inca e le culture dell’antica America”, una mostra etnoantropologica che porta il visitatore a scoprire l’America precolombiana, con una sintesi dei tratti pan-americani comuni a diverse culture e approfondimenti specialistici (info sulla nostra scheda evento). Mentre il Labirinto della Masone a Fontanellato (Pr) propone Pagine da collezione: migliaia di pagine meravigliosamente concepite, disegnate e colorate dagli artisti più famosi dell’Otto e del Novecento,  da Manet a Klim, i cosiddetti "libri d’artista". 

Ricordiamo anche Courbet fino al 7 gennaio a Ferrara (Palazzo dei Diamanti; info sulla nostra scheda evento, mentre chiude il 6 gennaio la retrospettiva fotografica su Ferdinando Scianna a Forlì (info sulla nostra scheda evento).


Modena, Galleria Estense: Carta del Cantino, Modena Biblioteca Estense Universitaria

TOSCANA, MARCHE E UMBRIA
A Firenze continua a Palazzo Strozzi la mostra dedicata a Marina Abramović, una delle personalità più celebri e controverse dell’arte contemporanea (fino al 20 gennaio; info sulla nostra scheda evento). A Pisa, invece, fino al 17 febbraio Fondazione Palazzo BLU e Centre Georges Pompidou di Parigi collaborano per proporre, in occasione dell’anniversario della Fondazione Palazzo BLU, la mostra “Da Magritte a Duchamp. 1929: il Grande Surrealismo dal Centre Pompidou” (info sulla nostra scheda evento). 
 
La Mole Vanvitelliana di Ancona accoglie la mostra fotografica, "Sebastião Salgado. Genesi", aperta al pubblico fino al 6 gennaio, mentre a Senigallia fino al 3 marzo sono in mostra i capolavori di alcuni grandi maestri che nel corso dei secoli hanno contribuito ad arricchire i centri adriatici con le loro opere, come Vittore Crivelli, Perugino e Giaquinto. Due esposizioni ad Ascoli Piceno: la rinnovata Galleria d’Arte Contemporanea “Osvaldo Licini” ospita fino al 6 gennaio la preziosa mostra di una trentina di opere di uno dei più grandi maestri della fotografia del XX Secolo, Mario Giacomelli; Forte Malatesta fino al 31 gennaio la mostra con le opere degli artisti selezionati e invitati nell'ambito del Premio Marche 2018 - Biennale d'Arte Contemporanea. Una bella mostra anche ad Urbino: fino a marzo, presso la Galleria Nazionale delle Marche, si riporta l’attenzione sull'artista Giovanni Santi, padre di Raffaello. Mentre sempre fino a marzo, a Pesaro, è stato prorogato il percorso “Rossini 150” che esplora aspetti particolari della vita, dell’opera, dei luoghi e più in generale del tempo di Rossini.

La Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia festeggia i suoi primi cento anni di vita (1918 - 2018) con una mostra che porta alla luce il suo enorme patrimonio, che raramente esce dai depositi per ragioni conservative o di spazio: fino al 27 gennaio, la rassegna presenta una raffinata selezione di opere, raramente esposte e in alcuni casi mostrate addirittura per la prima volta, di autori appartenenti all’epoca d’oro della scuola umbra, tra il Duecento e la metà del Cinquecento (info sulla nostra scheda evento).


Perugia, Galleria nazionale dell'Umbria: ignoto, Cristo Morto, 1360 – 1380

LAZIO E MOLISE
A Roma c'è ancora tempo fino a febbraio per ammirare i capolavori di Andy Warhol in mostra al complesso del Vittoriano, così come, in un'altra ala, un prezioso nucleo della collezione del Whitney Museum di New York, con oper di Jackson Pollock e molti altri. Segnaliamo anche la mostra su Ovidio alle Scuderie del Quirinale (fino al 20 gennaio) e quella sulla scultura di Picasso alla Galleria Borghese (fino al 3 febbraio). A Palazzo delle Esposizioni grande retrospettiva Pixar e una bella esposizione dedicata ai costumi di Piero Tosi (fino al 20 gennaio). Ancora fino al 20 gennaio, al Museo Nazionale Romano e Terme di Diocleziano, "Je suis l'autre. Giacometti, Picasso e gli altri. Il Primitivismo nella scultura del Novecento", che indaga i principali caratteri dell’esplorazione personale degli artisti del Novecento e gli spunti che spesso traevano da culture primitive, persino primordiali. Per chi preferisce la fotografia, Paolo Pellegrin è in mostra al MAXXI fino a marzo. Maggiori info su queste e altre mostre sulla nostra notizia dedicata.

Fino al 13 gennaio, presso la Galleria Spazio Immagine di Campobasso, è visitabile la mostra “14-18 La guerra a colori” a cura del Centro per la Fotografia Campobasso “Vivian Maier”: un "aggiornamento visivo" sulla Grande Guerra, durante la quale numerosi fotografi raccontarono le vicende belliche dal fronte con l’utilizzo di nuove tecniche fotografiche.
 

CAMPANIA E PUGLIA 
Al Pan di Napoli prosegue fino ad aprile la mostra dedicata ad Escher (1898 – 1972), famoso grafico ed incisore: oltre 200 opere tra quelle di Escher e quelle realizzate da artisti influenzati dal suo lavoro, in un percorso che parte da Escher per arrivare ai giorni nostri (info sulla nostra scheda evento).

La Fondazione Pino Pascali a Polignano a Mare (Ba) presenta fino al 6 gennaio la mostra “Pino Pascali. Fotografie”: oltre 80 immagini realizzate e stampate dall’artista nel 1965 quando, impegnato nell’attività per la Lodolofilm, intraprende un viaggio tra Napoli, Capri e Ischia per realizzare il suo primo reportage fotografico per la produzione di uno spot-carosello per la Cirio. 


Napoli, Pan: Vincolo d'unione, Escher © 2017 The M.C. Escher Company. All rights reserved
 
SICILIA E SARDEGNA
Cinquecentotrentanove anni: mezzo millennio, cinque secoli per rimetterne insieme l’eredità visiva, riunendo a Palermo, nella Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis fino al 10 febbraio quasi la metà delle opere esistenti di Antonello Da Messina. Una mostra da non perdere. Così come, al Museo Salinas, "Palermo Capitale del regno - I Borgone e l'archeologia a Palermo, Napoli e Pompei", e a Palazzo Branciforte l'assemblamento del torso del kouros di Lentini e della Testa Biscari, appartenuti a un’unica statua di età greca e ricongiunti grazie al sostegno di Fondazione Sicilia, presieduta da Raffaele Bonsignore (quest'ultima fino al 13 gennaio).

Il percorso espositivo immaginato da Dor Guez con “Sabir”, comprende una collezione di documenti d’archivio, due lavori video e una nuova installazione sonora, prodotta e commissionata per l’occasione dal MAN di Nuoro (fino a marzo). L’artista attiva una riflessione di ampio raggio sul senso di appartenenza a una comunità, in rapporto alla grande storia e ai suoi stravolgimenti: cresciuto in Israele in una famiglia in cui s'intrecciano elementi cristiani, arabi, ebraici e palestinesi, Guez appartiene a una minoranza nella minoranza nello stato di Israele, quella della comunità palestinese di fede cristiana. Ed è a partire da qui che l’artista offre il proprio sguardo sul Mediterraneo, proposto nelle sale del museo Man.

 
 
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