Scopri il mondo Touring

Dalle foto di Avedon agli ori del Perù fino ai fumetti di Zerocalcare

Le mostre da non perdere a Milano a gennaio

di 
Barbara Gallucci
1 Gennaio 2023
A gennaio continuano alcune delle mostre più belle inaugurate lo scorso autunno a Milano. Ecco una selezione di quelle programmateSono tutte grandi mostre, spesso scontate per i soci Tci. Trovate anche altri suggerimenti nella nostra sezione eventi (potete cercarli in tutta Italia, selezionando la località che vi interessa e il periodo).
 
L'ordine in cui ve le proponiamo è cronologico, dalla prima a chiudere fino a quelle che, aprendo nel corso del mese, proseguono anche nelle settimane successive.​
 
 
1. Maria Mulas. Milano, ritratti di fine ‘900
Palazzo Reale, fino all’8 gennaio 
Per chi: vuole conoscere meglio la creatività milanese
 
Sono un centinaio i ritratti realizzati da Maria Mulas esposti nelle sale dell’Appartamenti dei Principi. Scatti iconici che mostrano la grande capacità empatica della fotografa ma anche l’incredibile creatività milanese tra gli anni Settanta e i Novanta. Dalla moda al design, dall’architettura alla musica, un percorso di visita emozionante per chi c’era e chi c’è ora e vuole scoprire un talento e la sua città.

Scopri di più sul nostro articolo dedicato
 
 
2. Richard Avedon. Relationships
Palazzo Reale, fino al 29 gennaio 
Per chi: è sempre alla moda
 
Richard Avedon è uno di quei fotografi che immediatamente evocano il glamour mondano e l’eleganza di statuarie modelle che però, da elementi statici, lui riesce a trasformare in protagoniste. Nella mostra non manca una sezione dedicata alla collaborazione tra Avedon e Gianni Versace iniziata nel 1980 con l’esordio dello stilista.
 

3. Japan. Body_Perform_Live
Pac, fino al 12 febbraio 
Per chi: vuole scoprire un Giappone diverso
 
Il sottotitolo della mostra al Pac “Resistenza e resilienza nell’arte contemporanea giapponese” spiega il contenuto del percorso espositivo: un viaggio alternativo nel panorama artistico giapponese dopo il 2000. Il focus è poi incentrato in particolare sulle tendenze che coinvolgono i corpi degli artisti, tra azioni dinamiche e performative.
 
4. Pop air
Superstudio, fino al 12 febbraio 
Per chi: si sente leggero
 
L’aria è oggetto di indagine da parte di molti artisti. In questo allestimento colorato e ludico ne sono stati scelti 18 che hanno realizzato un percorso esperienziale che genera stupore, ma anche curiosità e riflessioni su molte tematiche contemporanee. Il risultato sono spazi monumentali ma, allo stesso tempo, molto leggeri e giocosi, quasi metafisici.
 
 
5. Muchu Picchu e gli imperi d’oro del Perù
Mudec, fino al 19 febbraio 
Per chi: sogna un viaggio nella storia… e in Perù
 
La storia del Perù è in qualche modo la storia di un continente intero. Questa mostra ne è la dimostrazione. Attraverso l’esposizione di manufatti millenari, ma anche di ricostruzioni immersive in 3d e un allesimento per immagini, si viaggia davvero nel tempo e si scoprono incredibili storie sulla cosmologia andina e i tre piani dell’universo. 
 
 
6. Bruce Nauman. Neons Corridors Rooms
Hangar Bicocca, fino al 26 febbraio 
Per chi: vuole immergersi nelle opere
 
Sono 30 le opere realizzate da Bruce Nauman ed esposte negli enormi spazi dell’Hangar. Realizzate dalla seconda metà degli anni Sessanta, esplorano la dimensione più innovativa della ricerca di Nauman con un focus sullo spazio e l’architettura. Da non perdere anche le installazioni più emblematiche tra luci, suoni e altri elementi che coinvolgono tutti i visitatori.
 

7. Max Ernst
Palazzo Reale, fino al 26 febbraio 
Per chi: vuole farsi travolgere da un maestro
 
La vita di Max Ernst sembra la sceneggiatura di un film. La mostra ne ripercorre le tappe dall’infanzia e la formazione in Germania, alla Grande Guerra alla quale partecipò in prima persona, poi il trasferimento in Francia, l’affermazione del Surrealismo, la prigionia durante il nazismo in quanto artista degenerato, infine il trasferimento a New York e poi in Arizona e le opere più recenti. Un percorso complesso raccontato attraverso 400 opere tra dipinti, sculture, disegni, collages, fotografie, gioielli e libri illustrati. 
 
 
8. Umberto Milani. La metamorfosi della scultura
Casa Museo Boschi di Stefano, fino al 26 febbraio
Per chi: vuole conoscere un maestro italiano
 
Pittura soprattutto, ma anche scultura, lavori grafici, opere in gesso. Il percorso creativo di Umberto Milani è stato poliedrico e sorprendente. La Casa Museo Boschi di Stefano, luogo Aperti per Voi dove operano i soci volontari del Tci, è il contesto ideale per scoprirlo attraverso un percorso cronologico che ne valorizza l'opera e l'intreccio dei mezzi espressivi. 
 
 
9. Recycling Beauty
Fondazione Prada, fino al 27 febbraio 
Per chi: ammira l’arte del riuso
 
Parterre de rois per questa originale mostra curata da Salvatore Settis con un allestimento studiato dall’architetto Rem Koolhaas e dallo studio OMA. Una ricognizione sul tema del riuso di antichità greche e romane in contesti post antichi come il Medioevo e il Barocco. Sono oltre 50 le opere esposte provenienti dai musei più importanti del mondo a dimostrare che il passato è un fenomeno in costante evoluzione.
 
 
10. La seduzione del bello. Capolavori segreti tra ‘600 e ‘700
Museo Bagatti Valsecchi, fino al 12 marzo 
Per chi: vuole scoprire un bellissimo segreto milanese
 
Si trova in via Gesù uno dei musei più belli e segreti di Milano. Nel cuore del quadrilatero della moda l’autunno inizia all’insegna di diverse novità a cominciare da questa mostra che espone una selezione di 50 opere del Seicento e Settecento della collezione Gastaldi Rotelli. Tra i big esposti Procaccini, Guardu, Londonio, Todeschini, Ceruti…
 
11. Dai Medici ai Rothschild. Mecenati, collezionisti, filantropi
Gallerie d’Italia, fino al 26 marzo 
Per chi: è curioso di conoscere il dietro le quinte dell’arte
 
Come arrivano gli artisti a poter vivere della loro arte? Chi ne sostiene la creatività? Chi investe nelle loro opere? Proprio per scoprire il ruolo di mecenati e collezionisti nella risoluzione di questi quesiti che è stata pensata questa mostra affascinante e originale che parte da Cosimo e Lorenzo de’ Medici e arriva fino quasi ai giorni nostri in un percorso che propone una grande varietà e raffinatezza.
 
 
12. Andy Warhol. La pubblicità della Forma
Fabbrica del Vapore, fino al 26 marzo 
Per chi: ha voglia di cultura pop
 
Curata da Achille Bonito Oliva, la mostra riporta a Milano le opere di Andy Warhol dopo un decennio. Il percorso, originale e ricchissimo di curiosità, propone circa 300 opere che spaziano dagli anni ’50 fino agli ’80, dagli schizzi degli esordi da designer di scarpe fino alle polaroid degli amici che frequentavano la Factory a New York.
 

13. Zerocalcare. Dopo il botto
Fabbrica del Vapore, fino al 7 aprile 
Per chi: preferisce i fumetti impegnati
 
Battaglie sociali e politiche, impegno su temi differenti, capacità di mettersi in gioco. Queste caratteristiche di Michele Rech, in arte Zerocalcare, lo hanno reso tra i fumettisti più noti in Italia. Per scoprire il suo mondo la mostra propone un percorso espositivo tra 500 tavole originali, video, bozzetti e un’opera site specific.