Scopri il mondo Touring

Da Leonardo a Tiziano, da Rembrandt a Andy Warhol, un mese all'insegna della cultura

Le mostre da non perdere a febbraio in tutta Italia

di 
Barbara Gallucci
1 Febbraio 2023
Un inizio d'anno scoppiettante di vista culturale in Italia, con tante mostre davvero da non perdere. In quest'articolo ve ne proponiamo oltre 50, in ordine geografico dal Piemonte fino alla Sardegna; sono grandi e piccole esposizioni, spesso scontate per i soci Tci.
 
Attenzione!
Quest'articolo NON comprende le mostre consigliate a Milano e a Roma, che trovate in questi articoli specifici:
Le mostre da non perdere a Milano a gennaio
Le mostre da non perdere a Roma a gennaio
 
1. Lustro e lusso dalla Spagna islamica
Museo d’arte orientale, Torino, fino al 28 maggio
Per chi: vuole viaggiare nel tempo e nello spazio
 
Il Mediterraneo è stato culla di civiltà, ma anche di scambi culturali e commerciali per secoli. Anche le produzioni artistiche si contaminavano come racconta questa mostra grazie a un percorso espositivo che propone manufatti realizzati in Spagna di chiara ispirazione islamica. Tra frammenti di tappeti, ceramiche e altri manufatti di enorme valore culturale oltre che estetico.
 

2. JR Déplacé.e.s
Gallerie d’Italia, Torino, dal 9 febbraio al 16 luglio
Per chi: usa linguaggi diversi
 
La prima mostra personale in Italia dedicata a JR, artista che combina forme creative diverse per raccontare la contemporaneità attraverso immagini, video, musica per stimolare riflessioni complesse sul mondo di oggi. Il suo tocco personale, pop e allo stesso tempo raffinato, diventa così mezzo espressivo gioioso e intenso allo stesso tempo.
 
 
3. Edoardo Sanguineti. Il volto del poeta
Wunderkammer Gam, Torino, fino al 19 febbraio
Per chi: vuole immergersi in un mondo di amicizia e poesia
 
Edoardo Sanguineti è stato uno di quei personaggi poliedrici del Novecento tra poesia, romanzi, sceneggiature, traduzioni, ma anche prove d’attore e politica. Il percorso della mostra si propone di ricostruire attraverso una selezione di opere i legami d’amicizia che lo legavano a numerosi artisti contemporanei del suo tempo, da Emilio Vedova a Enrico Baj, passando per Pietro Cascella e Carol Rama.
 
 
4. Hic Sunt Dracones. Chiara Camoni, Atelier dell’errore
Galleria Civica d’arte moderna e contemporanea, Torino, fino al 12 marzo
Per chi: vuole scoprire due storie artistiche
 
Due percorsi intrecciati tra le opere di Chiara Camoni e del collettivo Atelier dell’errore. Due storie artistiche diverse fra loro che esplorano il pensiero metamorfico nell’arte contemporanea. Un pensiero che genera essere ibridi, draghi appunto, in grado di regalare esplorazioni creative senza classificazioni di sorta. 
 
 
5. Rembrandt incontra Rembrandt. Dialoghi in galleria
Musei Reali, Galleria Sabauda-Spazio Scoperte, Torino, fino al 16 aprile
Per chi: vuole confrontarsi con un classico
 
Uso del colore, modulazione della luce, trasfigurazione poetica dei soggetti sono al centro del percorso di visita che, con una selezione di 22 opere tra dipinti, disegni e acqueforti, regala un’immersione nella ricerca estetica e stilistica di Rembrandt. A cominciare dal capolavoro La cena di Emmaus arrivata in prestito da Parigi. 
 
 
6. Christo e Jeanne-Claude. Projects
Castello di Miradolo, San Secondo di Pinerolo (To), fino al 16 aprile
Per chi: vuole conoscere l’arte di due visionari
 
In molti hanno scoperto Christo e sua moglie Jeanne-Claude quando hanno ricoperto il lago d’Iseo con delle passerelle galleggianti sulle quali hanno camminato migliaia di persone. Ma il duo artistico di progetti considerati spesso impossibili ne hanno fatti a dozzine come dimostra questa mostra che propone un percorso nella loro immaginazione, tra idee realizzate ma soprattutto non messe in opera.
 
 
7. I colori della fede a Venezia: Tiziano, Tintoretto, Veronese
Complesso Monumentale di San Francesco, Cuneo, fino al 5 marzo
Per chi: ama il Rinascimento
 
Provengono da cinque chiese veneziane le pale d’altare esposte in questa mostra tutte firmate dai maestri del Rinascimento Tiziano Vecellio, Jacopo Robusti detto il Tintoretto e Paolo Caliari detto il Veronese. Tutte sono focalizzate sui temi fondamentali dell’iconografia cristiana, ma raccontano anche il ruolo di Venezia nel Cinquecento, crocevia di commerci e di arte.
 
 
8. Jacques Henri Lartigue. L’invenzione della felicità
Fondazione Ferrero, Alba, dal 17 febbraio al 30 marzo
Per chi: ha un approccio umanista alla fotografia
 
La dimensione privata, il cogliere piccoli attimi di felicità e catturarli su pellicola, raccontare la quotidianità senza troppe costruzioni. La fotografia di Lartigue è tutto questo e molto altro ancora con una capacità più unica che rara appunto di “trattenere” la gioia e cristallizzarla. La mostra crea quindi una sorta di confort zone per immagini.
 
 
9. Disney. L’arte di raccontare storie senza tempo
Palazzo Ducale, Genova, fino al 2 aprile 
Per chi: ogni tanto torna bambino
 
I capolavori di Walt Disney hanno plasmato l’immaginario di generazioni diverse in tutto il mondo. La mostra approfondisce il legame tra le storie disneyane e la tradizione epica, tra miti, leggende medievali e folklore. Perché dietro ogni favola si nasconde qualcosa di più che il semplice racconto magico.
 
10. Il corpo del colore. Opere dalla Collezione Giuseppe Iannaccone
Fondazione Carispezia, La Spezia, fino al 2 aprile
Per chi: vuole fare un viaggio nella pittura italiana anni Trenta
 
Il colore è l’elemento centrale delle opere selezionate per questa mostra che propone una trentina di opere realizzate da pittori italiani negli anni Trenta del Novecento. In sei sale, il percorso espositivo non segue una sequenza cronologica ma propone viaggio tra temi come la guerra, le disuguaglianze, la degenerazione sociale attraverso dipinti di Afro, Renato Birolli, Lucio Fontana, Renato Guttuso, Ottone Rosai, Luigi Sassu, Scipione, Emilio Vedova e molti altri.
 
 
11. ​Maurizio Galimberti. Istanti di storia
Museo d’arte contemporanea, Lissone (MB), dall’11 febbraio al 30 aprile
Per chi: vuole scoprire nuove forme di fotografia
 
Si ispira alla storia del Novecento e ai suoi protagonisti il ciclo di opere esposte costituite da istantanee fotografiche che ripropongono alcune delle immagini più iconiche degli ultimi decenni in cui l’artista Galimberti rilegge la memoria collettiva. Mosaici ispirati da immagini note che mutano forma e rinascono con una nuova potenza visiva.
 
 
12. Andy Warhol. Serial Identity
Museo Ma*Ga, Gallarate (Va), fino al 18 giugno
Per chi: si sente un po’ pop

Sono oltre 200 le opere icona scelte per questa mostra dedicata a Andy Warhol. Non manca anche una grande sezione dedicata ai film del maestro della pop art nonché un focus sulla Andy Warhol Tv e una serie completa delle cover dei vinili realizzati. Per la prima volta in Italia è anche visibile Exploding Plastic Inevitable, performance di Warhol con i Velvet Underground e Nico riproposta in chiave immersiva. 

13. Salto nel vuoto. Arte al di là della materia
Gamec, Bergamo, dal 3 febbraio al 28 maggio
Per chi: cerca qualcosa di diverso
 
Pionieri dell’arte digitale, ma anche protagonisti e protagoniste della storia dell’arte del XX secolo che indagano sulla dimensione del vuoto. Dal vuoto concepito come spazio immateriale al flusso delle reti digitali che diventa arte fino alla simulazione virtuale, un viaggio alternativo di ricerca e immersione in un mondo alternativo. 
 
 
14. Isgrò cancella Brixia
Brescia, fino al 16 aprile 
Per chi: vuole scoprire la città 
 
Un progetto espositivo site specific che coinvolge l’artista contemporaneo Isgrò e i più importanti luoghi storici di Brescia: il Parco archeologico di Brescia romana, il Museo di Santa Giulia con il chiostro rinascimentale, il Capitolium e il Teatro Romano fino alla stazione della metropolitana. I lavori originali di Isgrò conquistano la città.
 
 
15. Lotto, Romanino, Moretto, Ceruti. I campioni della pittura a Brescia e Bergamo
Palazzo Martinengo, Brescia, fino all’11 giugno
Per chi: vuole conoscere i talenti di due città
 
È una delle mostre più attese del programma per Bergamo Brescia Capitale Italiana della cultura e propone oltre 80 capolavori che raccontano quanto le due città siano state epicentro culturale nel Rinascimento. I grandi lavori dei maestri riuniti insieme per un evento unico e da non perdere. 
 
 
16. Pictura Tacitum Poema. Miti e paesaggi dipinti della domus di Cremona
Padiglione Andrea Amati del Museo del violino, Cremona, dal 10 febbraio al 21 maggio
Per chi: vuole scoprire una storia
 
Migliaia di frammenti di storie dipinte sui muri che impreziosivano le domus cremonesi. Miti e leggende emersi negli scavi di piazza Marconi e ora in grado di immergere il visitatore in un altro tempo. Protagonista il tema di Arianna, ma anche il culto dei Lari e la fascinazione per l’Egitto. Non mancano anche affreschi pompeiani con i quali si crea un originale dialogo affrescato.
 
 
17. Inge Morath. Fotografare da Venezia in poi
Museo di Palazzo Grimani, fino al 4 giugno
Per chi: ha una passione per Venezia
 
Negli anni Cinquanta una giovane Inge Morath viene incaricata da Robert Capa di realizzare i suoi primi scatti a Venezia dove viveva e lavorava. Saranno solo le prime foto di una lunghissima serie che dalla laguna la porteranno a lavorare ovunque nel mondo senza mai rinunciare al suo stile particolare, intimo, quasi caldo anche nelle giornate di Venezia più uggiose. 
 
 
18. Kandinsky e le avanguardie. Punto, linea e superficie
Centro culturale Candiani, Mestre (Ve), fino al 21 febbraio 
Per chi: vuole saperne di più delle astrazioni
 
La mostra è un viaggio nell’esperienza creativa di Kandinsky. Le sue opere, provenienti da Caʼ Pesaro, sono abbinate con quelle di altri maestri coevi come Paul Klee che con lui componeva il gruppo artistico Der Blaue Reiter, il Cavaliere Azzurro. Il percorso espositivo prosegue poi con lʼastrazione e il Surrealismo e le opere di Enrico Prampolini, Joan Mirò, Yves Tanguy, Victor Brauner e Jean Arp.
 

19. La follia. Le storie e i luoghi
Museo di storia della medicina, Padova, fino al 31 maggio
Per chi: vuole imparare qualche cosa sulla mente
 
Il Musme, il Museo di storia della medicina, è uno di quei posti dove entri e sperimenti. Impari senza nemmeno saperlo. Luogo Aperti per voi con il contributo dei soci volontari del Touring, ospita questa mostra originale e molto interessante. La storia della psichiatria, le malattie mentali com'erano catalogate e curate, l'evoluzione di una scienza che mette al centro l'individuo e cerca di capirne i meandri nascosti della psiche. Un viaggio nella mente e nella storia, di tutti noi.
 
 
 
20. Elliott Erwitt. Vintage
Museo Villa Bassi Rathgeb, Abano Terme (Pd), fino all’11 giugno
Per chi: ama la fotografia dei maestri
 
Sessant’anni di fotografie firmate da uno dei maestri del Novecento tra scatti pressoché inediti e grandi classici che affrontano tutti i principali temi di Erwitt: dai cambiamenti sociali nel dopoguerra americano ai viaggi, dai bambini ai cani, fino al nudismo al centro allora come oggi di discussioni. Tra ironia, riflessione e storia, una mostra che racconta gli esseri umani. 
 
21. Acqua, terra, fuoco. L’architettura industriale nel Veneto del Rinascimento
Palladio Museum, Vicenza, fino al 12 marzo 
Per chi: ha curiosità tecnologiche
 
La mostra indaga lo straordinario sviluppo industriale che trasformò campagne e colline del Veneto in sede di efficientissime manifatture che non avevano pari nel mondo rinascimentale Una potentissima Silicon Valley ante litteram dove l’innovazione andava di pari passo con la ricerca e la tecnologia. Un viaggio nel tempo originale e molto interessante.
 
22. I creatori dell’Egitto eterno. Scribi, artigiani e operai al servizio del faraone
Basilica Palladiana, Vicenza, fino al 7 maggio
Per chi: è appassionato di antico Egitto
 
Progettare, costruire e decorare le tombe reali della Valle dei Re e delle Regine ha coinvolto migliaia di persone il cui lavoro e impegno è raccontato in questa affascinante mostra. Sono esposti circa 180 reperti originali che permettono di riscostruire la vita quotidiana degli abitanti e dei lavoratori di quei cantieri che hanno fatto la storia dell’antico Egitto.  
 

23. Rugby. Rovigo, la città in mischia
Palazzo Roncale, Rovigo, fino al 26 febbraio 
Per chi: ama il terzo tempo
 
In un Paese in cui il calcio la fa costantemente da padrone, ci sono eccezioni che vale la pena raccontare come dimostra questa mostra che appunto approfondisce il legame di Rovigo con la sua squadra di rugby, Rovigo Delta, che dal 1935 è protagonista nello sport ma anche nelle vicissitudini cittadine. È l’intero Polesine a identificarsi con la squadra e non mancano i legami con storia e cultura della zona.
 

24. Pierre-Auguste Renoir. L’alba di un nuovo classicismo
Palazzo Roverella, Rovigo, dal 25 febbraio al 25 giugno
Per chi: preferisce i classici
 
Conosciuto ai più come tra i massimi esponenti dell’Impressionismo, Renoir in realtà abbandona presto quell’esperienza per intraprendere, nel 1881, un viaggio in Italia. Un tour che, tra Venezia, Padova, Firenze, Roma, Napoli e Palermo innesca in lui una scintilla creativa che gli fa cambiare completamente stile per approdare a stilemi classicheggianti ma di grande impatto visivo.
 

25. Banksy, the great communicator. Unauthorized Exhibition
Salone degli Incanti, Trieste, fino al 10 aprile
Per chi: preferisce la street art
 
Le sue opere sono messaggi al mondo. Sbucano ovunque l’artista di cui non si conosce l’identità ritenga opportuno farle emergere. Non è solo provocazione ma una scelta radicale, precisa. In questa mostra non autorizzata sono presenti circa 60 suoi lavori provenienti da collezioni private che contribuiscono a un’analisti più approfondita dell’artista più che del personaggio.
 

26. Ritratti africani. Seydou Keita, Malick Sidibé, Samuel Fosso
Magazzino delle Idee, Trieste, dal 18 febbraio all’11 giugno
Per chi: ama la fotografia
 
Scoperti in Europa solo in anni recenti, i tre fotografi in mostra raccontano i loro mondi. Keita e Sidibé ritraggono i loro concittadini di Bamako, in Mali e ne catturano ispirazioni, sogni, mode. Di una generazione successiva Fosso che ne raccoglie idealmente il testimone mettendosi però in primo piano nei suoi scatti nei quali interpreta ironicamente gli stereotipi occidentali sull’Africa.
 
 
27. Sottsass/Spazzapan
Galleria regionale d’arte, Gradisca d’Isonzo (Go), fino al 30 aprile
Per chi: vuole scoprire la storia di un’amicizia creativa
 
L’architetto e designer Ettore Sottsass e il pittore Luigi Spazzapan incrociano le loro strade a Torino negli anni Venti. Da subito confrontano le loro ispirazioni artistiche, si ispirano a vicenda, crescono insieme. La mostra racconta questa amicizia attraverso circa 120 opere che mettono in luce le consonanze e gli incroci tra questi due artisti. 
 
 
28. Francesco Simeti. Come un limone lunare
XNL, Piacenza, fino al 19 marzo 
Per chi: vuole viaggiare nelle forme e nei colori
 
Con questa mostra dedicata all’artista palermitano Simeti si apre la programmazione di un nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea inaugurato a Piacenza. Simeti riflette sulla Natura attraverso una serie di collage, wallpaper, sculture, oggetti in ceramica e installazioni delle quali una realizzata appositamente per XNL.
 

29. Nino Migliori. L’arte di ritrarre gli artisti
Reggia di Colorno (Pr), fino al 10 aprile 
Per chi: ama la fotografia
 
Quante possibilità creative offre una macchina fotografica? Per Nino Migliori sicuramente infinite. Fin dai suoi esordi come fotografo ha sperimentato, sia nello stile che nella tecnica, per rendere il mezzo uno strumento duttile e perfetto anche per ritrarre decine di artisti: da Guido Strazza a Emilio Vedova, da Bruno Munari a Arnaldo Pomodoro… scatti ora in mostra alla Reggia.
 

30. Ugo Nespolo. Wanderer about New York
Reggia di Colorno (Pr), fino all’11 aprile
Per chi: vuole partire per la Grande Mela
 
Il sogno americano di un fotografo italiano che, negli anni Sessanta, parte per gli Stati Uniti con la sua macchina fotografica. Le circa 40 fotografie scelte per la mostra tra le centinaia realizzate sono il sunto di una passione per il mito americano ma soprattutto per New York dove tornerà molte altre volte per vagare nelle sue strade e fissare su pellicola ogni dettaglio che lo colpisce. 

 
 
31. Roy Lichtenstein. Variazioni Pop
Palazzo Tarasconi, Parma, dall’11 febbraio al 18 giugno
Per chi: ha un’anima pop
 
Per celebrare il centenario della nascita di Roy Lichtenstein, tra i massimi esponenti della pop art, la mostra di Parma propone una selezione di 50 opere provenienti da importanti collezioni europee e americane. Tra serigrafie, sperimentazioni di metallo, tessuti e plastica sono esposte anche fotografie e video per inquadrare un artista che ha lasciato il segno nell’immaginario. 31
 
 
32. L’arte inquieta. L’urgenza della creazione
Palazzo Magnani, Reggio Emilia, fino al 12 marzo
Per chi: si sente inquieto
 
Una mostra tematica che esplora il tema dell’identità, soprattutto se inquieta, attraverso decine di opere dal Novecento alla contemporaneità. Ciascuna opera è un viaggio interiore per gli artisti esposti che spaziano da Paul Klee ad Alberto Giacometti, Anselm Kiefer ed Emilio Isgrò, fino a Maria Lai, Alighiero Boetti, Carla Accardi e molti altri ancora.
 
 
33. I pittori di Pompei
Museo Civico Archeologico, Bologna, fino al 19 marzo 
Per chi: è appassionato di archeologia
 
Attraverso un viaggio nella società del I secolo d.C., il progetto espositivo pone al centro le figure dei pictores, gli autori degli straordinari apparati decorativi nelle case di Pompei, Ercolano e dell'area vesuviana, per comprenderne il ruolo, il rapporto con la committenza, le tecniche utilizzate, i modelli di riferimento sia greci che locali. 
 
 

34. Giulio II e Raffaello
Pinacoteca Nazionale, Bologna, fino al 5 febbraio 
Per chi: è in cerca di classici ma originali
 
In occasione dell’arrivo a Bologna del ritratto di Giulio II, capolavoro di Raffaello e tesoro della National Gallery di Londra, la mostra conduce alla scoperta della stagione artistica cinquecentesca della città tra personalità di spicco e opere di immenso valore che hanno stravolto il panorama culturale e le sue collezioni.
 
 
35. Verità e illusione. Figure in cera del Settecento bolognese
Museo Civico d’arte industriale e Museo di Palazzo Poggi, Bologna, fino al 12 marzo
Per chi: vuole vedere qualcosa di insolito
 
Se pensate che il museo delle cere sia stato inventato da Madame Tussaud questa è la mostra che smentisce l’idea. A Bologna i laboratori di ceroplastica erano attivi già nel Settecento e lavoravano a pieno regime per famiglie e istituti religiosi. Questa mostra ne propone una collezione affascinante e forse anche un po’ inquietante.
 
 
36. Giorgio Morandi. Opere dalla collezione Antonio e Matilde Catanese
Museo Morandi, Bologna, fino al 26 febbraio
Per chi: ama la pittura italiana
 
Una raccolta nata dalla passione dei coniugi Catanese che, fin dagli anni Sessanta, inizia a collezionare le prime opere di Morandi dimostrando lungimiranza e competenza. Oggi quella collezione è al centro di questo percorso espositivo che include 27 lavori incluso un raro Autoritratto giovanile del 1914.
 
 
37. Patrick Procktor. A view from a window
Palazzo Bentivoglio, Bologna, fino al 5 febbraio
Per chi: ama la cultura britannica anni Sessanta
 
Marxista e snob, omosessuale e padre di famiglia, viaggiatore e pittore, Patrick Procktor è stato fondamentale per l’arte inglese degli anni Sessanta e Settanta ma in pochi lo conoscono in Italia. Le sue tele e i suoi acquerelli raccontano la Londra di quel periodo ma non mancano anche opere più recenti dedicate agli amici e ai viaggi, soprattutto a Venezia, soggetto amato e ritratto innumerevoli volte. 
 
 
38. Viola! Pablo Echaurren e gli indiani metropolitani
Mambo, Bologna, fino al 14 maggio
Per chi: rompe le barriere
 
Un’esortazione a violare, rompere le barriere tra le discipline artistiche, i codici e gli schemi per realizzate un’utopia. Il titolo di questa mostra è la sintesi di un percorso espositivo che racconta la breve ma intensa stagione artistica e politica che tra il ’77 e il ’78 sembrò unire creatività e impegno proprio grazie al lavoro di Echaurren e ai collettivi cittadini.
 

39. Yuri Ancarani. Atlantide 2017-2023
Mambo, Bologna, dal 2 febbraio al 7 maggio
Per chi: ama la videoarte
 
L’immaginario di Ancarani è complesso e originale. Fulcro di questa esposizione il film Atlantide, presentato anche alla Mostra del Cinema di Venezia, che racconta la vita di Daniele, giovane emarginato che vive sull’isola di Sant’Erasmo, nella laguna veneziana. Ma non mancano anche altre video installazioni che raccontano il making of del progetto e della sua evoluzione.
 
 
40. Rinascimento a Ferrara. Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa
Palazzo dei Diamanti, Ferrara, dal 18 febbraio al 19 giugno
Per chi: vuole scoprire il passato di una città
 
Due maestri ferraresi sono al centro della prima mostra al Palazzo dei Diamanti dopo un lungo lavoro di restauro. La mostra, curata da Vittorio Sgarbi, vuole raccontare un periodo storico complesso che vide Ferrara al centro di una rivoluzione culturale ed estetica tra il 1471 e il 1598. Oltre cento le opere esposte per un’immersione completa nel lavoro di due maestri.
 
 
41. Y. Z. Kami. Light, Gaze, Presence
Museo Novecento e altri luoghi, Firenze, dal 17 febbraio al 24 settembre
Per chi: vuole scoprire un artista
 
Ritratti di uomini e donne in primo piano con sfondi neutri, spesso incomprensibili. La ricerca pittorica dell’artista iraniano-americano è rarefatta, creando nell’osservatore una sensazione di contemplare qualcosa di lontano e vicino allo stesso tempo. L’umanità viene così raffigurata nella sua essenza, quasi spirituale.
 
 
42. Tony Cragg. Transfer
Museo Novecento e Istituto degli Innocenti, Firenze, fino al 15 febbraio 
Per chi: vuole vedere forme ipnotiche
 
La mostra presenta una selezione di sculture e opere su carta del maestro inglese, conosciuto soprattutto per aver contribuito ad un rinnovamento del linguaggio plastico grazie all’introduzione di nuovi materiali e nuove tecniche, tra le più sperimentali e innovative del nostro tempo. Un omaggio alla scultura e al colore che sono la magnifica ossessione di Cragg.
 

43. Sue Park. Sounds of silence
Palazzo del Duca, Senigallia (An), fino al 4 giugno
Per chi: ama la fotografia contemporanea
 
Fotografia naturalistica in grado di esprimere e raccontare bellezza quella della sudcoreana Sue Park. Circa 100 le immagini esposte in questa mostra originale e in grado di regalare emozioni semplici nonché viaggi straordinari dal Giappone alla Toscana, passando per la Malesia e altri mille luoghi magici. 
 
 
44. I pittori della realtà
Palazzo dei Priori, Fermo, fino al 1° maggio
Per chi: si ispira al Caravaggio
 
Dopo la seconda guerra mondiale un gruppo di artisti italiani diede vita a un movimento pittorico che dava all’arte valore sì estetico ma anche etico. La loro ispirazione era il Caravaggio e quel ritorno al mestiere teorizzato da Giorgio de Chirico. La mostra è l’occasione per vedere le opere di Gregorio Sciltian, Piero Annigoni, Xavier e Antonio Bieno ma anche due capolavori proprio di de Chirico.
 
 
45. Carlo Crivelli | Le relazioni meravigliose
Palazzo Buonaccorsi, Macerata, e altre sedi della provincia, fino al 12 febbraio
Per chi: vuole ripercorrere la vita di un artista troppo poco conosciuto

Un capostipite del primo Rinascimento “lato adriatico” della Penisola finalmente è il protagonista di una bella mostra diffusa, che inizia a Palazzo Buonaccorsi a Macerata e poi continua in altre sedi espositive diffuse sul territorio provinciale. Un'occasione sia per scoprire punti di vista che rimettono in gioco il ruolo che Crivelli ha assunto nello sviluppo dell’arte figurativa italiana, sia per esplorare borghi e territori di un Appennino poco noto.

Maggiori info sul nostro articolo dedicato.


 
46. L’ingegno di Leonardo. Le macchine
Palazzo dei Consoli, Gubbio, fino al 1° maggio
Per chi: vuole conoscere la fantasia di un genio
 
Sono ricostruzioni fedeli e interattive le 50 macchine progettate e inventate da Leonardo da Vinci esposte a Gubbio. L’idea di riprodurle venne alla famiglia fiorentina Niccolai a partire dal 1960 quando, basandosi sui progetti contenuti nei Codici leonardeschi hanno voluto metterli in pratica per far capire a un pubblico di adulti e bambini quanto fossero all’avanguardia e geniali.
 
 
47. Sub
Museo d’arte contemporanea, Termoli, dal 18 febbraio al 14 maggio
Per chi: cerca le contaminazioni
 
Un progetto espositivo originale che mette in mostra le opere di nove artisti e artiste tutti nati o in Asia o in Sudamerica ma con un legame artistico forte con l’Italia. Un viaggio tra periferie concettuali, ma anche stimolanti produzioni creative quasi sotterranee, o comunque marginali rispetto alle grandi correnti artistiche. Tra gli artisti in mostra anche Tomas Maldonado, Sebastian Matta e Hidetoshi Nagasawa.
 
 
48. Anselm Kiefer. Voglio vedere le montagne fur Giovanni Segantini
Galleria Lia Rumma, Napoli, dal 12 febbraio
Per chi: vuole immergersi nella pittura contemporanea
 
La nuova mostra personale di Anselm Kiefer include una nuova serie di dipinti ispirati a suggestioni varie incluse quelle provenienti dal pittore simbolista Segantini. Le montagne sono protagoniste della ricerca non solo estetica ma anche concettuale in cui il paesaggio è spiazzante e le vette sono come l’arte, in costante equilibrio.
 
 
49. Artemisia Gentileschi a Napoli
Gallerie d’Italia, Napoli, fino al 19 marzo
Per chi: vuole scoprire un’artista straordinaria
 
Tra il 1630 e il 1654 la pittrice Artemisia Gentileschi sceglie Napoli per vivere e continuare a dipingere, fino alla scomparsa avvenuta proprio all’ombra del Vesuvio. Ora la mostra allestita alle Gallerie d’Italia del capoluogo campano è l’occasione per scoprire, attraverso 50 opere, il percorso creativo della pittrice italiana grazie alla collaborazione con la National Gallery di Londra che le ha dedicato una importante mostra nel 2020.
 

 
50. Nico Vascellari
Fondazione Pino Pascali, Polignano a Mare (Ba), fino al 9 aprile
Per chi: cerca suggestioni alternative e contemporanee
 
Nico Vascellari è un artista contemporaneo tra i più apprezzati nel panorama italiano e internazionale. Per questo ha vinto il Premio Pino Pascali quest’anno per la sua ricerca focalizzata sulla natura. Vascellari è stato quindi chiamato a produrre un’opera originale dal titolo Tre, quattro galline.
 
51. Pedro Reyes. Zero armi nucleari
Museo Nivola, Orani (Nu), fino al 22 febbraio 
Per chi: è contro il nucleare
 
Prima personale dell’artista messicano in Italia raccoglie gli sviluppi della campagna Zero Nukes lanciata dall’artista per portare all’attenzione del pubblico la minaccia nucleare e fare pressione sui governi per la riduzione della produzione e il disarmo. Il progetto di Reyes parte dallo “Zero” come elemento grafico per esprimere con forza un concetto davvero attuale.
 
 
52. Picasso e Guernica. Genesi di un capolavoro
Museo Man, Nuoro, fino al 19 febbraio 
Per chi: è contro la guerra
 
A settant’anni dalla storica esposizione di Guernica al Palazzo reale di Milano nel 1953, il Man rende omaggio a un’opera testimone della sua epoca ma portatrice di un messaggio universale tragicamente attuale. La mostra espone le incisioni grafiche di Picasso e gli scatti di Dora Maar mentre l’artista lavorava su Guernica.