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La cucina del ristorante Harry's Piccolo e gli indirizzi privilegiati del giovane chef stellato

Itinerario goloso a Trieste, con i consigli dello chef Matteo Metullio

di 
Lorenza Vitali
2 Ottobre 2020
L'Italia a tavola è un vero e proprio universo da scoprire, con una ricchezza sterminata di sapori, gusti, piatti, vini, prodotti unici e specialità che al mondo tutti ci invidiano. È Luigi Cremona, curatore della guida Alberghi e Ristoranti d’Italia del Touring Club Italiano, insieme al suo staff di collaboratori, a farci scoperchiare questo incredibile tesoro, dando voce a storie e racconti che hanno al centro ristoratori, chef, artigiani dell’enogastronomia, aziende... Sono proprio loro, gli esperti, con l’esperienza vissuta del territorio, a svelarci segreti, ricette e preziosi consigli e a suggerirci le cose più belle da vedere, dove andare davvero a mangiare, fermarsi a dormire, comprare una bottiglia particolare o qualche prodotto che non troveremmo da nessun’altra parte.

Oggi Lorenza Vitali, giornalista di enogastronomia, ci porta a Trieste, per scoprire luoghi e sapori della città cosmopolita.
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Matteo Metullio è sicuramente uno dei nostri migliori giovani chef. Ha vinto un’edizione di Emergente Chef, la competizione riservata ai giovani under 30 organizzata da Witaly, ha raggiunto al ristorante Siriola in Alta Badia due stelle Michelin, per poi rientrare nella sua Trieste (anche per motivi familiari) e rilanciare il Harry's Piccolo, il ristorante gourmet dello storico Hotel dei Duchi sulla famosa piazza a mare della città, piazza Unità d'Italia. E già al primo anno ha riconquistato la prima stella Michelin.
 
Harry's e piazza Unità d'Italia / Roberto Pastrovicchio
 
Il Piccolo è un ristorante dai grandi tavoli distanziati, elegante e con un servizio di prim’ordine. Il menu di Matteo è il percorso di un vero autore che ricerca la gioia del palato, che ama la tecnica, ma ancora di più ama far felici i suoi ospiti senza rincorrere abbinamenti estremi. Matteo ci mostra fiero la sua cucina e gli spazi, e ci ricorda che oltre al Piccolo, aperto di sera, c’è anche l’Harry’s Bistrò adiacente e l’Harry’s Pasticceria, una sofisticata bomboniera nell’immobile di fronte all’albergo. Anche nella pasticceria, oltre ai dessert, dolci, torte e gelati, è possibile assaggiare alcune semplici ricette della cucina locale.
 
Harrisotto / Roberto Pastrovicchio
 
Matteo ama Trieste, è la sua città, e quindi i suoi consigli sono particolarmente preziosi. Trieste, come tutti sanno, è sempre stata una città cosmopolita. Non ci sorprende quindi che Andrea Natali, da 15 anni diviso fra Italia e Canada, abbia scelto la sua città per creare Odio il Brodo, una rosticceria-paninoteca che si propone con un menu esclusivamente a base di pollo, servito con gli accostamenti più originali e inaspettati. Il posto ideale per meravigliarsi gustando un panino.
 
I sandwich di Odioilbrodo / foto odioilbrodo.com
 
Per rimanere in tema di originalità, sarebbe un peccato non consigliare un posto in cui è possibile trovare abbinamenti esotici accompagnati da una buona birra artigianale. L’Hops Beerstrò propone una cucina fantasiosa e insolita, frutto dell’incontro fra i sapori nostrani e le eccellenze di cucine asiatiche e sudamericane. Il tutto è ovviamente accostato a una vasta scelta di birre artigianali, in un format in cui la birra è protagonista al pari del cibo e non interpretata come un semplice accompagnamento.
 
Sempre per parlare di alcolici, non molto distante dall’Hops Beerstrò si trova il Liquorificio artigianale Piolo&Max, con i suoi distillati ottenuti solo da materie prime biologiche e naturali. Accanto ai distillati classici trovano spazio anche diverse interessanti sperimentazioni, tra le quali spiccano le infusioni a base di spezie e alcune rivisitazioni a base di assenzio.
 
Se invece a una birra o un distillato si preferisce un calice di vino, il posto ideale per gustarlo è l’Enoteca Nanut, situata a pochi passi dal Ponte Rosso. La sua ricca e accurata selezione di vini rappresenta l’accompagnamento ideale per un pasto nel centro storico.
 
Trieste non è solo la città dei sapori esotici. Per chi preferisce una tradizionale pizza c’è la Casa Pepe Pizza e Cucina, un ambiente intimo e familiare in cui è possibile provare i tipici pagnottielli napoletani, dei panini farciti fatti con la pasta della pizza. E per rimanere in tema di cucina partenopea, come non citare la Pizzeria Di Napoli e le sue pizze con cornicione alto. In un ambiente che mescola presente e passato ogni amante della vera pizza napoletana può sentirsi a casa.
 
Casa Pepe Pizza e Cucina / foto pepepizza.it
 
Un buon caffè nel centro città lo si può prendere nell'Antico Caffè San Marco, un locale aperto dal 1914, un tempo frequentato da intellettuali e uomini di lettere, lo scrittore irlandese James Joyce e il poeta Umberto Saba, giusto per citarne alcuni.
 
E per fare una tappa fuori porta, è doveroso fare menzione di Paolo Vodopivec e dell’omonima azienda agricola. Il signor Vodopivec è attualmente l’unico a produrre esclusivamente vino dalla Vitovska, una particolare qualità di uva carsica molto apprezzata anche oltre confine.
 
INFO E WEB
Gli indirizzi consigliati a Trieste:
- Harry's Piccolo Restaurant & Bistrò, piazza Unità d'Italia 2, www.harrystrieste.it
- Harry’s Pasticceria, via dell'Orologio 2, www.harrystrieste.it
- Odio il Brodo, largo Santorio Santorio 5, odioilbrodo.com
- L’Hops Beerstrò, via di Cavana 15, vai alla pagina facebook 
- Liquorificio artigianale Piolo&Max, via F. Venezian 11, pioloemax.it
- Enoteca Nanut, via Genova 10/E, enoteca-nanut
- Casa Pepe Pizza e Cucina, via del Coroneo 19, www.pepepizza.it
- Pizzeria Di Napoli, via A. Diaz 10, vai alla pagina facebook  
- Antico Caffè San Marco, via Cesare Battisti 18, www.caffesanmarco.com
Azienda agricola Vodopivec, località Colludrozza 4, Sgonico (TS) www.vodopivec.it