Scopri il mondo Touring

Una promozione in Eurocity porta low cost verso una delle feste protestanti più sentite al mondo

In treno al carnevale di Basilea, patrimonio Unesco

di 
Fabrizio Milanesi
25 Gennaio 2018
Quasi ventimila partecipanti in maschera che due notti e tre giorni si travestono e scatenano al ritmo di tamburi battenti e alla luce di migliaia di lanterne per le strade della città. Rio de Janeiro? No… Barcellona? Nemmeno. Praga? Figuriamoci... Il sipario su una festa memorabile questa volta si alza nella Svizzera tedesca. Siamo a Basilea, a tu per tu con Francia e Germania con il Reno che scorre placido in città.
 
I nostri amici svizzeri amano questa tradizione antichissima – i primi documenti risalgono al 1376 – tanto che il loro carnevale è una delle (se non la) festa più partecipata dei quattro cantoni elvetici. Per la sua unicità il Carnevale di Basilea è stato inserito tra i patrimoni immateriali dell’umanità Unesco
 
Un motivo in più per andare a festeggiare oltralpe il Carnevale (magari approfittando dell’occasione romantica di San Valentino) è la promozione di Trenitalia e Ferrovie Federali Svizzere, che propongono prezzi scontati per viaggiare sui treni Eurocity. La promozione permette di viaggiare in due con un solo biglietto di 1a o 2a classe, per tutto il mese di febbraio da Milano a Basilea, Berna, Losanna, Lucerna, Zurigo e Ginevra. L’offerta, soggetta a disponibilità limitata, è valida per acquisti effettuati dal 18 gennaio al 25 febbraio, almeno tre giorni prima della data di partenza desiderata.
 
Un momento delle sfilate in maschera in città/foto Svizzera.it
 
IL MORGESTRAICH
Il lunedì che succede al mercoledì delle Ceneri iniziano le celebrazioni. Alle quattro del mattino (in punto, ovviamente) e nel buio pesto della notte, un mare di lanterne scivola tra le strade e i vicoli del centro storico. È iniziato il “Morgestraich” dove migliaia di pifferai e suonatori di tamburo si premurano di avvisare la comunità che sono iniziati “i tre giorni più belli”. I musici mascherati si raggruppano in “clique”, trascinano lanterne di legno e tela alte oltre tre metri, illuminate dall'interno, sulle quali è richiamato un evento dell'anno trascorso. I motivi delle marce che risuonano sono perlopiù tradizionali, ma capita spesso che si introduca qualche melodia mai sentita prima.
 
Il suggestivo rito del Morgestraich /foto Svizzera.it
 
GASSLE, SCHNITZELBÄNKEN E GUGGEMUUSIGE
Nei mesi che anticipano la festa si sceglie un tema che guiderà le scelte sulle maschere e le parodie utilizzate dalle Clique,  con frasi scritte sui lanternoni e biglietti distribuiti agli spettatori. Le due serate di festa invece ad animare il carnevale sono le parodie in versi dedicati all’anno appena trascorso. Si chiamano Schnitzelbänken, e a intonarli sono i partecipanti in maschera che vagano trai locali di Basilea. La sera del martedì si vive il «Guggemuusige»: musicanti mascherati invadono la città con le loro cacofonie. 

Il momento clou della festa è il «Gässle»: i singoli partecipanti e i gruppi in maschera sfilano lungo i vicoletti del centro storico suonando pifferi e tamburi con gli spettatori che li seguono al passo (una ritualità ereditata dalle parate militari). L'euforia della festa prosegue fino al giovedì alle quattro di mattina, in attesa dei rintocchi del 2019.
 
Il «Gässle» la marcia in maschera nelle strade della città /foto svizzera.it
 
INFORMAZIONI UTILI