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Una tradizione secolare celebrata da un bellissimo museo. E dal 27 aprile un festival ad hoc

In Liguria alla scoperta di Altare, patria del vetro soffiato

di 
Roberto Copello
24 Aprile 2018
Mettete in fila le parole vetro, arte e artigianato: a quale luogo vi fanno pensare? La maggior parte di voi, senza un attimo di esitazione, risponderà subito: Murano. A meno che (al mondo esistono sempre eccezioni...) non siate liguri, oppure piemontesi e lombardi frequentatori abituali della Riviera di Ponente.

C'è infatti in Italia, nell'entroterra savonese, un'altra piccola patria del vetro soffiato: è Altare, comune di duemila abitanti fondato nel XII secolo da monaci benedettini giunti dall'isolotto di Bergeggi. Furono loro a insegnare alle genti locali l'arte vetraria, la cui produzione, ormai quasi millenaria, era fortemente stimolata dalle necessità ecclesiastiche (nel maggio 1178 un Petrus vitrearius e nel dicembre 1179 un Nicola vitrearius sono menzionati in documenti notarili savonesi dell’epoca).
 
L'acqua del fiume Bormida, la vicinanza del porto di Savona, nonché la presenza di fitti boschi e di formazioni di quarzite favorirono lo sviluppo ad Altare di un’attività vetraria che venne poi regolamentata nel 1495 dagli Statuti dell'Università del Vetro rimasti in vigore fino al 1823. Nel 1856 poi tutti i laboratori di Altare si unirono nella Società artistico vetraria (S.A.V.), prima cooperativa di produzione industriale italiana. Poi il XX secolo portò un declino delle attività (la cooperativa fallì nel 1978), che ora però negli ultimi anni hanno visto un forte ritorno di interesse.

UN MUSEO E UN FESTIVAL
La gloriosa tradizione locale dell'ars vitrea è documentata in modo affascinante dal bellissimo Museo dell’Arte Vetraria Altarese ospitato dal 2004 nella restaurata Villa Rosa, uno dei più raffinati edifici liberty della Liguria, e nel cui giardino l'Istituto del vetro e dell'arte vetraria ha installato nel 2000 una fornace dimostrativa per la produzione di vetro soffiato, di circa 70 metri quadrati, con due forni per la vetrofusione.
 

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SCOPRILI TUTTI

E' questo il cuore di AltareGlassFest, rassegna ormai alla 7° edizione, che dal 27 aprile all'11 novembre propone una fitta serie di appuntamenti: si va dalle dimostrazioni di artisti italiani, francesi e americani, ai corsi di lavorazione del vetro, coordinati da docenti professionisti pronti a insegnare a chiunque i segreti di tutte le tecniche di lavorazione del vetro: soffiatura in fornace, modellatura del vetro borosilicato, incisione su vetro, pittura a smalto su vetro, lavorazione Tiffany, vetrofusione in gioielleria e via dicendo.
 
 

INFORMAZIONI
Per maggiori informazioni e il dettaglio delle dimostrazioni e dei corsi: www.museodelvetro.org.

 

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