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Nuovi musei, concerti, musical, parate per celebrare la canzone di Natale più famosa nel mondo

In Austria si festeggiano i 200 anni di Astro del Ciel (Stille Nacht)

1 Ottobre 2018
"Stille Nacht! Heilige Nacht!”. Astro del ciel è un canto la cui magia dura ininterrottamente da 200 anni. Si calcola che oggi sia cantato in oltre trecento lingue e dialetti... ma come è nata una delle più famose melodie del mondo?
 
Esattamente 200 anni fa il prete salisburghese Joseph Mohr e il maestro di scuola dell’Alta Austria Franz Xaver Gruber eseguirono per la prima volta il canto nella chiesa di St. Nikola a Oberndorf, 20 km a nord di Salisburgo. Era la Notte Santa del 1818. Joseph Mohr aveva scritto nel 1816 un testo pieno di poesia, mentre la melodia era stata composta su richiesta dell’autore da Franz Xaver Gruber. Solo pochi anni più tardi, alcune famiglie di cantori della Zillertal portarono il canto dall’Austria in Europa e in giro per il mondo.  

"Si tratta di una semplice ninna nanna dal lento ritmo siciliano, basato sul suono delle zampogne" spiega Gottfried Kasparek, drammaturgo e scrittore musicale di Salisburgo. Il successo è stato clamoroso fin da subito. Forse perché "non si tratta di un canto rigido e liturgico, è piuttosto un canto d’amore per un bambino appena nato" continua Kasparek. "Un canto di pace, pieno di sonora spiritualità che attraversa i confini degli uomini e anche quelli del tempo. È patrimonio di tutti coloro che nel mondo sono animati da buona volontà".


La cappella di St. Nikola a Oberndorf - foto Salzburgerland

I LUOGHI DI STILLE NACHT E LE CELEBRAZIONI
Sono tre le regioni dell'Austria che si dividono l'onore di aver contribuito a far nascere il mito di Stille Nacht: Salisburghese, Alta Austria e Tirolo. Mohr era di Salisburgo, Gruber dell'Alta Austria; il canto fu eseguito a Oberndorf, presso Salisburgo, ma poi fu portato in tutto il mondo da famiglie tirolesi. 

Oggi, per celebrare i 200 anni della canzone, è soprattutto il Salisburghese che ha organizzato moltissimi eventi. Ecco i principali dell'inverno 2018.
 
 

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SCOPRILI TUTTI
UN NUOVO MUSEO A HALLEIN
L’antica casa di Franz Xaver Gruber nella piazza omonima, di fronte alla chiesa parrocchiale di Hallein, ospita il museo “Stille Nacht”, che è stato riaperto proprio questo settembre con un nuovo allestimento. All'interno, il museo espone la documentazione completa sul canto, la chitarra di Joseph Mohr e l’arredamento dell’antica abitazione di Gruber, così come documenti autografi e il documento di autenticazione che Gruber scrisse ad Hallein. L’archivio conserva tre inventari musicali delle composizioni scritte da Gruber durante il suo periodo ad Hallein in qualità di direttore del coro e corista.

Ad Hallein viene inaugurato anche un nuovo organo, chiamato naturalmente organo Gruber: l'appuntamento per sentirlo suonare è il 25 novembre nella chiesa parrocchiale. Indovinate che cosa si canterà... Più avanti, durante l'Avvento, un attore riveste il ruolo di Gruber e accompagna i visitatori in un'appassionante visita del centro storico, dal titolo “Gruber in persona”. 
 
 
MOSTRE E OPERE A SALISBURGO
Anche Salisburgo festeggia. In sei capitoli, uno per ognuna delle sei strofe di Stille Nacht, la mostra temporanea Stille Nacht 200 illustra la storia, il messaggio e l’attualità del canto. Il focus è proprio sul patrimonio culturale rappresentato dal canto. L'esposizione è al Salzburg Museum fino al 2 febbraio 2019. 

Non è finita qui: il 24 novembre, presso la Felsenreitschule (grande teatro della città) sarà celebrata la prima della nuova opera teatrale dal titolo provvisorio “Silent Night Story”. Si tratta di una produzione americana, che porterà in Austria un po’ dell’atmosfera di Broadway: la musica è di John Debney, pluripremiato compositore di colonne sonore e vincitore del premio Emmy (“Ice Age!/ “Sin City”/ “La passione di Cristo”/ “Il libro della giungla”); la sceneggiatura di Hannah Friedman. La regia è di Andreas Gergen, responsabile di produzioni di successo come “The Sound of Music” e “Monty Pyton’s Spamalot”. Spettacoli in programma fino al 18 dicembre.
 
Nello stesso luogo, dal 30 novembre al 16 dicembre sono in scena anche i Canti dell’Avvento Salisburghese 2018 “Stille Nacht”, che ricordano in particolare la storia della nascita di questo canto. La storia di Maria e Giuseppe è ambientata nel contesto socioculturale di Obendorf nell’anno 1818; ben 150 tra cantanti, musicisti e attori ricordano l'epoca in cui i battellieri del paese misero in scena per la prima volta un'opera sull'Avvento. 

 
GLI ALTRI LUOGHI DEL SALISBURGHESE
Naturalmente anche a Oberndorf si festeggia in vario modo: in programma visite guidate e giochi storici nelle prime settimane d'Avvento. Nella vecchia canonica accanto alla cappella Stille Nacht è ospitato il “Museo Stille Nacht Oberndorf”; dal 1953, senza interruzioni, il 24 dicembre di ogni anno alle ore 17 davanti alla chiesetta si svolge la commemorazione del canto.

Ancora altri musei dedicati a Stille Nacht ad Arnsdorf e Mariapfarr. La vecchia scuola elementare di Arnsdorf ospita il museo Stille Nacht, rimodernato nel 2013: qui Gruber è vissuto dal 1807 al 1829; la Vigilia di Natale, molto suggestiva la marcia commemorativa Gruber-Mohr al chiarore delle fiaccole. L'ultimo museo è nella canonica di Mariapfarr: comprende una documentazione su Mohr, dall’albero genealogico della famiglia ai due anni trascorsi nella cittadina. Tra le attrazioni del museo c’è un grande presepe: le oltre 100 statuine risalgono al 1750 e abbellivano il presepe già ai tempi di Mohr.


INFORMAZIONI
- Sito web dedicato a Stille Nacht e al bicentenario (in italiano): www.stillenacht.com/it/
- Per tutti i Silent Night Museums (in nove luoghi, tra Salisburghese, Tirolo e Alta Austria) è disponibile un biglietto combinato al prezzo di 18 euro (ridotto 12 euro), acquistabile in tutti i musei, presso Stille Nacht 2018 GmbH e online all'indirizzo www.landesausstellung2018.at. Con questo biglietto tutti i musei possono essere visitati durante l'intera durata della mostra. È incluso anche un biglietto giornaliero Salzburger Verkehrsverbund, valido in un giorno liberamente selezionabile all'interno del SalzburgerLand. Ogni museo offre anche ingressi individuali.

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