Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Notizie di viaggio
  • Il magico mondo di Swarovski si arricchisce di nuove "camere delle meraviglie"

A Wattens, nel Tirolo austriaco, per scoprire tutte le novità. E fare un giro nelle vicinanze, tra mercatini, arte e luci di Natale

Il magico mondo di Swarovski si arricchisce di nuove "camere delle meraviglie"

di 
Marco Lovisco
18 Dicembre 2017
 
 
Di fronte alla bellezza, la parte razionale di noi cede il passo all’istinto. Accade quando vediamo un paesaggio coperto di neve, quando ammiriamo le luci di Natale o quando siamo attratti da qualcosa che luccica, come gazze ladre a caccia di bottino. Sono momenti di piacere genuini e quasi infantili, ma è per questo forse che sono così preziosi.
 
A dicembre siamo stati in Austria, nel Tirolo, a pochi chilometri da Innsbruck: più precisamente nel piccolo paese di Wattens. Lì abbiamo scoperto un luogo in cui la brillantezza del cristallo si fonde col candore della neve, mentre nella frizzante aria natalizia si accendono luci che scaldano come candele. Ve lo raccontiamo in questo articolo.
 
UN VIAGGIO NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE FIRMATO SWAROVSKI
È difficile dare una definizione precisa per spiegare cosa sia Swarovski Kristallwelten, un luogo a metà strada tra un museo, un’esibizione di arte contemporanea e un parco giochi, a pochi chilometri dalla cittadina di Wattens. Letteralmente il nome significa “mondi di cristallo” e, in effetti, basta guardarsi intorno per comprendere come il prezioso vetro sia il protagonista indiscusso dell’esperienza di visita. Quel che è certo, è che i suoi tredici milioni di visitatori ne fanno una delle attrazioni più amate di tutta l’Austria.
 
Gli Swarovski Kristallwelten sono stati creati nel 1995 per celebrare il centenario della fondazione dell’azienda. Si estendono su una superficie di oltre sette ettari e ospitano le installazioni di artisti e designer di fama mondiale che hanno dato al cristallo una personale interpretazione, raccontando ognuno una storia diversa.

La testa del gigante - Swarovski Kristallwelten
 
Ad accogliere il visitatore per prime sono le opere situate nel giardino, come la Nuvola di Cristallo, creata dal team di artisti Cao Perrot con oltre 800.000 cristalli, o l’opera Prologue III di Fredrikson e Stallard. Lo spazio esterno ospita inoltre un intricato labirinto verde, una divertente area giochi in cui i bambini sono liberi di arrampicarsi e saltare in tutta sicurezza e, ovviamente, un maxi store Swarovski.
 
La vera attrazione del giardino però è la Testa del gigante, un’opera maestosa che dà accesso alle sedici Camere delle Meraviglie (Wunderkammer) che si sviluppano nel cuore della montagna. Ogni camera è stata affidata ad un artista diverso, proveniente da diversi luoghi nel mondo, il che conferisce a ognuna delle sale una diversa personalità che la rende unica. Forse il paragone è azzardato ma, più in piccolo, si ha la stessa impressione che si prova visitando la Biennale di Venezia, quando si passa da un padiglione all’altro.
 
Tra le Wunderkammer vi consigliamo di vedere il Duomo di cristallo, Eden e Into Lattice Sun. Realizzato con 595 specchi, il Duomo dà al visitatore l’impressione di entrare in un cristallo. Attraversare Eden invece è come camminare in un bosco incantato, senza paura di perdere la strada. Molto interessante invece la capacità con cui l’artista coreana Lee Bul riesce a far perdere ogni riferimento spaziale al visitatore nell’opera Into lattice Sun.
 
Transparent Opacity - Swarovski Kristallwelten
 
QUATTRO NUOVE CAMERE SWAROVSKI
Se non siete mai stati agli Swarovski Kristallwelten o se avete intenzione di tornarci, dal 27 novembre c’è un motivo in più per farlo. Sono infatti state aperte al pubblico quattro nuove wunderkammer, realizzate da artisti internazionali.
 
La più allegra è sicuramente Ready to love, realizzata dal designer indiano Manish Ora. L’artista, tra luci fluorescenti e scale scintillanti affronta il tema dell’amore, considerato la risposta ad ogni nostra domanda. Più riflessiva l’opera EmotionalFormation con cui l’artista israeliano Arikl Levy ha ampliato l’opera Opacità Trasparente già presente tra le wunderkammer. Con questo lavoro Levy ha creato un labirinto basato sull’illusione data dalla trasparenza del cristallo, capace di creare prospettive impossibili.
 
Ready to love - Swarovski Kristallwelten
 
Molto interessante l’opera dell’architetto messicano Fernando Romero, dal titolo El Sol. Realizzando un enorme sole con 2.880 cristalli Swarovski, l’artista sembra voler spingere lo spettatore a riflettere su come il cristallo, senza la luce del sole che si rinfrange su di esso rendendolo luminoso, diverrebbe indistinguibile da un comune pezzo di vetro. Estremamente toccante infine la sala allestita da André Heller, dedicata al tema della pace. Per la sua Heroes of Peace Heller ha riportato in vita i più importanti premi Nobel che hanno dedicato la vita al tema della pace. Grazie ad innovative tecniche di proiezione l’artista ha realizzato ologrammi a grandezza naturale di personaggi come Einstein, Gandhi, Martin Luther King o Rigoberta Menchù. Il risultato è davvero coinvolgente.
 
El Sol - Swarovski Kristallwelten
 
IL CALORE DEI MERCATINI DI HALL
Un viaggio in Tirolo, soprattutto tra dicembre e gennaio, non può dirsi completo senza una sosta ai mercatini di Natale, per lasciarsi cullare dalle calde luci delle bancarelle e dal profumo delle frittelle, da gustare dolci o salate, magari accompagnate da un bicchiere di vin brulé. Il piccolo borgo di Hall in Tirol è un luogo ideale per immergersi nell’atmosfera natalizia in tutto relax.
 
I mercatini si trovano all’ombra della Rathaus, nel centro storico del paese, famoso per le sue miniere di salgemma e per la vicinanza alle miniere di argento di Schwaz. Questa fortunata posizione ha permesso alla città di diventare uno dei punti strategici principali della regione nel medioevo. E proprio a quel periodo storico risalgono i due luoghi che vi consigliamo di visitare. Si tratta della chiesa di San Nicola e della piccola cappella di Santa Maddalena.
 
La chiesa di San Nicola, edificata nel XIV secolo, accoglie il visitatore con un maestoso affresco che ne decora le volte. Sulla navata di sinistra custodisce invece la cappella dal cavaliere Waldauf, con oltre cento reliquie sacre. Nascosta e intima, la cappella della Maddalena accoglie invece al suo interno un delicato trittico risalente al 1490 e un coinvolgente affresco del Giudizio Universale, su cui i pellegrini, nel corso dei secoli, hanno impresso la loro firma.
 
La chiesa di San Nicola a Hall in Tirol
 
INFORMAZIONI
Come andare
- Dall’Italia è molto comodo arrivare in Tirolo Settentrionale con i treni DB-ÖBB EuroCity, che collegano Bologna o Verona con Innsbruck. Se presi in anticipo i biglietti hanno prezzi davvero convenienti. Sito web: www.obb-italia.com.
 
Dove dormire
- Nel nostro viaggio abbiamo soggiornato all’Hotel Reschenhof, nel piccolo comune di Mils, a poca distanza da Wattens, da Hall in Tirol e da Innsbruck. Si tratta di un hotel quattro stelle dotato di centro wellness, le cui camere sono un riuscito mix tra la genuinità della tradizione tirolese e l’eleganza del moderno design. Potete prenotarlo direttamente sul sito del nostro partner Booking.com.
 
Informazioni pratiche
- Sito web Swarovski Kristallwelten: https://kristallwelten.swarovski.com. Il biglietto di ingresso costa 19 euro per gli adulti e 17,50 euro dai sei ai quattordici anni. I bambini al di sotto dei sei anni non pagano. È possibile raggiungere gli Swarovski Kristallwelten anche grazie al servizio navetta che parte da Innsbruck.
- Sito web Hall-Wattens: https://www.hall-wattens.at/it/