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La premiazione dei progetti di Fondazione Garrone e Fondazione Cariplo. Il nuovo bando ha come tema i cammini italiani

I giovani coraggiosi che investono nella montagna

di 
Stefano Brambilla
11 Marzo 2019
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Si parla sempre di più di giovani e di montagna. Perché soltanto grazie ai giovani - e al loro coinvolgimento, al loro impegno, alla loro passione - la nostra montagna può tornare a vivere e a essere centrale. Ne abbiamo parlato spesso, su questo sito, per esempio raccontandovi del progetto dei tre ragazzi che vogliono ripercorrere tutto il Sentiero Italia. Lo facciamo anche oggi, spiegandovi dei progetti dedicati al tema da Fondazione Edoardo Garrone e Fondazione Cariplo

Il primo progetto si chiama ReStartAlp e ha visto la sua conclusione proprio nei giorni scorsi, quando a Milano, nell’ambito di “Fa’ la cosa giusta!” (la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili) sono stati premiati i vincitori della terza edizione. Si tratta di un incubatore d’impresa per il rilancio delle Terre Alte: dieci ragazzi vengono invitati a partecipare a un campus residenziale - quello del 2018 si è svolto a Premia, nel Verbano-Cusio-Ossola - e imparano, grazie a testimonianze, esperienze e lezioni di docenti specializzati, come studiare, programmare, portare a termine una loro idea di impresa in montagna. Il tutto è gratuito per i ragazzi; i premiati ricevono anche la garanzia di essere seguiti dagli esperti anche per il primo anno di attività. "Idee che muovono montagne" è il bello slogan che li accompagna.

GIOCHI, LANA, ESPERIENZE: ECCO I PREMIATI
Giusto per farvi capire di che cosa si tratta, quest'anno ad aggiudicarsi il primo premio di 30mila euro è stato Francesco Trovò (33 anni, Torino) con “Future is Nature – Playground”, un progetto in più fasi per la realizzazione, nell’area della Serra biellese, di un parco giochi che, attraverso attività ludiche, vuole avvicinare giovani e adulti alla riscoperta sensoriale della natura. Chiara Spigarelli (28 anni, Udine) si è portata a casa 20mila euro con “Vello D’oro”, impresa che si propone di trasformare gli scarti della lana ovina in teli per la pacciamatura, più funzionali di quelli in plastica, secondo una filiera corta e sostenibile, mentre il terzo premio di 10mila euro è stato assegnato a Luisa Lodrini (32 anni, Brescia), che con SAMBLOOM intende sviluppare un progetto di ecoturismo esperienziale in valle Sabbia e successivamente dedicarsi alla gestione di piante spontanee autoctone presenti a margine del bosco, tra cui sambuco e altre erbe officinali, per creare prodotti alimentari e cosmetici.
 

Chiara Spigarelli, Francesco Trovò e Luisa Lodrini
 
A presentare i ragazzi - emozionati ma entusiasti e desiderosi di darsi da fare - durante la premiazione è stata Francesca Campora, Direttore Generale di Fondazione Edoardo Garrone. "I nostri ragazzi sono lo specchio dell’evoluzione che l’imprenditoria giovanile sta avendo negli ultimi anni" ha dichiarato. "Spesso sono laureati e provenienti da una vita più cittadina che rurale, ma scelgono la montagna per avviare le proprie imprese in ambiti che spaziano dai servizi all’agroalimentare, dal turismo all’allevamento". Ad attirare non solo la ricerca di uno stile di vita più sostenibile, ma anche la consapevolezza di poter trovare ampi spazi di sperimentazione per concretizzare i propri progetti imprenditoriali come un contributo concreto al rilancio di quei territori. Da notare che parallelamente a ReStartAlp, progetto dedicato alle Alpi, la fondazione ha sviluppato anche ReStartApp, dedicato agli Appennini. 
 
Fondazione Garrone per ReStartAlp collabora con Fondazione Cariplo, che ha inserito il progetto in uno più ampio, dedicato alla rinascita delle aree interne e avviato nel 2016 con il Programma intersettoriale AttivAree. La fondazione si è occupata in particolare delle aree dell'Oltrepò Pavese e delle "valli resilienti" bresciane Trompia e Sabbia - per la prima anche il Touring è stato protagonista, con la realizzazione di una guida ad hoc dedicata al territorio (ve l'abbiamo raccontata in quest'articolo), mentre per la seconda vi rimandiamo anche alla bella esperienza sviluppata con Airbnb a Lavenone (ecco l'articolo). 
 

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NUOVO CAMPUS PER I CAMMINI
Il nuovo progetto delle due fondazioni si chiama invece “ReStartApp per i cammini italiani”: simili le modalità - un campus gratuito di formazione, incubazione e accelerazione per aspiranti imprenditori, giovani imprenditori e reti d’imprese della montagna italiana, che si terrà dal 24 giugno al 30 settembre 2019 a Premia (VCO) - ma diverso il tema, non più "libero" ma riguardante la valorizzazione, la promozione e lo sviluppo produttivo e sostenibile dei territori lungo i sentieri italiani di montagna. Sia sulle Alpi sia sugli Appennini. Il campus si rivolge a dieci giovani under 40; al termine del campus, Fondazione Edoardo Garrone metterà a disposizione premi e incentivi per i migliori progetti. 

Speriamo davvero che sempre più giovani e sempre più imprenditori si diano da fare per la nostra montagna. Mettere a sistema le risorse dei territori, riattivare le aree interne, sostenere le reti sono gli unici modi per impedire che le città diventino una calamita troppo forte per chi si affaccia al mondo del lavoro. E non permettere che il patrimonio culturale della montagna venga sacrificato al "progresso".

INFORMAZIONI
“ReStartApp per i cammini italiani”: iscrizioni aperte su www.restartapp.it fino al 18 aprile 2019.
L'Alleanza per la Mobilità Dolce (A.Mo.Do.) - di cui il Touring è fondatore -  è partner del progetto. 
 
 
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