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Un grande progetto in mostra a Roma fino al 1° aprile 2018

Fumetti nei musei, 22 graphic novel per raccontare i luoghi d'arte italiani

di 
Luca Bonora
27 Febbraio 2018
 
Per il fumetto è un momento d’oro. Nelle sale cinematografiche si avvicendano blockbuster ispirati ai supereroi Marvel e Dc e i fumetti di ieri diventano i film di oggi, da Spiderman a Wonder Woman, dalla Justice League a Black Panther. Ma soprattutto i libri a fumetti, più correttamente definiti graphic novel, sono ormai riconosciuti sia come letteratura sia come forma d’arte. Tant’è che diventano protagonisti anche nei musei italiani.
 
Lo conferma una grande mostra inaugurata la scorsa settimana a Roma, all’Istituto Centrale per la Grafica: si intitola Fumetti nei Musei ed è strettamente legata a un progetto ha coinvolto 22 importanti musei italiani statali e altrettanti fumettisti italiani. Il progetto nasce dalla volontà di far conoscere ai giovani le collezioni dei musei italiani, attraverso un linguaggio più adatto a loro. I fumettisti hanno raccontato le collezioni del patrimonio museale italiano, attraverso storie di fantasia, prendendo spunto da elementi storici e artistici veri. Sono così nate 22 graphic novel dedicate ai musei statali.
 

Fino al 1° aprile l’Istituto Centrale per la Grafica (via della Stamperia 6, Roma) espone tutte le copertine degli albi, una selezione delle tavole, gli schizzi e i bozzetti originali degli artisti realizzati da:
 
Alessandro Tota per le Gallerie degli Uffizi a Firenze;
Alice Socal per le Gallerie dell’Accademia di Venezia;
Andrea Settimo per la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia;
Bianca Bagnarelli per il Parco Archeologico di Pompei (Napoli);
Dr. Pira per il Parco Archeologico di Paestum (Napoli);
Fabio Ramiro Rossin per il Palazzo Reale di Genova;
 

Il Touring Club Italiano apre le porte di 74 luoghi d’arte

SCOPRILI TUTTI
Lorena Canottiere per i Musei Reali di Torino;
Lorenzo Ghetti per il Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli;
LRNZ (Lorenzo Ceccotti) per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma;
Maicol&Mirco per la Galleria Nazionale delle Marche di Urbino e per la Reggia di Caserta;
Marino Neri per le Gallerie Estensi a Ferrara;
Martoz per la Galleria Borghese di Roma;  
Otto Gabos per i Musei del Bargello a Firenze;
Paolo Parisi per le Gallerie Nazionali d’Arte Antica in Palazzo Barberini a Roma;
Paolo Bacilieri per la Pinacoteca di Brera a Milano;
 
 
Roberto Grossi per il Parco Archeologico del Colosseo a Roma.
Sara Colaone per il Palazzo Ducale di Mantova;
Squaz per il Museo Archeologico Nazionale di Taranto;
Tuono Pettinato per la Galleria dell’Accademia di Firenze;
Vincenzo Filosa per il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria;
Zuzu per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Al termine della mostra tutte le stampe originali esposte entreranno a far parte del patrimonio dell’Istituto Centrale per la Grafica, costituendo così il primo importante nucleo di opere dell’Istituto legato all’arte del fumetto.
 
HEIDI E POLLYANNA IN MOSTRA A MODENA
Anche le mostre dedicate sono sempre più frequenti e importanti. Venerdì 2 marzo 2018 al Museo della Figurina di Modena si inaugura la mostra World Masterpiece Theater. Dalla letteratura occidentale all'animazione giapponese. Il World Masterpiece Theater ovvero il Teatro dei capolavori del mondo è stato un ciclo di cartoni animati ispirati alla letteratura occidentale per ragazzi prodotto dalla Nippon Animation dal 1975 al 1997. Oltre a istruire gli spettatori nipponici su paesaggi, architetture, usi e costumi occidentali, questi anime offrivano una profonda analisi psicologica dei protagonisti.
 

Precursore del progetto è il notissimo Heidi, creato da Isao Takahata e Hayao Miyazaki nel 1974 e diffuso pochi anni dopo anche in Italia. Ricordiamo inoltre Marco. Dagli Appennini alle Ande (1976), tratto dal libro Cuore, Anna dai capelli rossi (1979), Tom story (1980) tratto da Le avventure di Tom Sawyer, e ancora Flo, la piccola Robinson (1981), Lucy-May (1982), Là sui monti con Annette (1983), Pollyanna (1986), Una per tutte, tutte per una (1987), trasposizione animata del romanzo Piccole Donne, e Peter Pan (1989). La mostra, che prosegue fino al 22 luglio, è un lungo percorso per immagini che comprende anche supporti video e audio. 

INFORMAZIONI
- Progetto Fumetti nei musei: www.beniculturali.it/fumettineimusei
- Mostra a Modena: www.museodellafigurina.it
 
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