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A Firenze, Verona, Ravenna, Forlì, nel Casentino e sul web

Dante 2021: gli eventi, le mostre e gli spettacoli per celebrare i 700 anni dalla morte del poeta

4 Gennaio 2021

La prima data da segnare in agenda è il 25 marzo: dal 2019 questo giorno è diventato ufficialmente il "Dantedì". Secondo gli studiosi, infatti, proprio il 25 marzo del 1300 Dante Alighieri inizia la sua discesa agli inferi “Nel mezzo del cammin di nostra vita”. E il 25 marzo sono in programma vari eventi per ricordarlo: conferenze, dirette web, concerti.

Ma il 2021 è un anno speciale: ricorrono i 700 anni dalla morte del Sommo poeta e, in tutta Italia, un fittissimo calendario di eventi trasversali sarà l’occasione per andare un po’ oltre quel celebre incipit. Nella sua vita (1265-1321) Dante viaggiò e visse in luoghi diversi. Firenze, che lo esiliò; Verona che prima lo ospitò e poi lo lasciò andare; e Ravenna, che lo accolse fino alla fine dei suoi giorni. Con nel mezzo tappe a Roma, Arezzo, Pisa, Bologna, Forlì... 

Ecco un primo riassunto di quanto è stato programmato in Italia per celebrare Dante Alighieri nei 700 anni dalla morte. Fermo restando che consigliamo di controllare date e dettagli prima di mettersi in viaggio: a causa delle restrizioni dovute all'emergenza Covid, molti eventi potrebbero subire modifiche o cancellazioni.

1. A VERONA
Iniziamo da Verona. Si intitola "Verona, Dante e la sua eredità 1321-2021" il programma di appuntamenti ideato dalla città scaligera per celebrare il Sommo Poeta, che qui soggiornò tra il 1313 e il 1318 alla corte di Cangrande della Scala. 

- Cuore dei progetti è il percorso "Dante a Verona": verrà raccontato e mostrato da una mappa, sia cartacea che virtuale (app), con la quale il visitatore potrà scoprire l’eredità culturale lasciata nella città da Dante Alighieri. Si camminerà quindi dalla chiesa di Sant’Elena ai palazzi scaligeri affacciati su Piazza dei Signori, dalle Arche Scaligere alle chiese di San Zeno, San Fermo e Sant’Anastasia. 

- La GAM (Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Palazzo della Ragione) ospiterà la grande mostra "Tra Dante e Shakespeare: il mito di Verona" (23 aprile-3 ottobre), con un’importante selezione di opere d’arte e testimonianze storiche. Due i temi principali: il primo ruota intorno al rapporto tra Dante e la Verona di Cangrande e il successivo revival ottocentesco; il secondo è il mito shakespeariano di Giulietta e Romeo. Sempre alla GAM,  prosegue "La mano che crea. La galleria pubblica di Ugo Zannoni", mostra dedicata allo scultore Ugo Zannoni, autore della statua di Dante in Piazza dei Signori che proprio nel 2021 sarà oggetto di un restauro. La Statua ha un valore simbolico per Verona e i veronesi; l’opera fu realizzata nel 1865 dal giovane scultore, che vinse il concorso indetto in occasione delle celebrazioni del sesto centenario della nascita di Dante Alighieri. Fu inaugurata alle quattro del mattino nella notte tra il 13 e il 14 maggio del 1865 per scongiurare la reazione degli Austriaci, allora al governo della città scaligera, che vedevano in questo monumento il valore simbolico di italianità e di libertà dallo straniero.


La statua di Dante, opera di Ugo Zannoni, in piazza della Signoria a Verona

- Il Museo di Castelvecchio, custode della statua equestre di Cangrande, ospiterà "L’Inferno" di Michael Mazur​ (6 marzo-3 ottobre 2021), mostra che propone le 75 incisioni che l’artista americano produsse ispirandosi ai Canti dell’Inferno, mentre il Vicariato cultura della Diocesi di Verona proporrà una mostra (date da decidere) dedicata all’Inferno dantesco attraverso le immagini di Gabriele Dell’Otto, uno dei più importanti illustratori contemporanei, noto per i suoi disegni dei supereroi della Marvel, dedicate alla Divina Commedia per l’edizione Mondadori (2020) curata da Franco Nembrini.


Illustrazione di Gabriele dell'Otto, da "Inferno" di Franco Nembrini/www.librimondadori.it

- Moltissimi gli spettacoli. Segnaliamo al Teatro Camploy, "Esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia" (15 e 16 aprile); nello stesso teatro "Visioni di Dante" in cui tre drammaturghi raccontano l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso contemporanei (26, 27, 28 maggio). Nell’ambito dell’Estate Teatrale Veronese, due appuntamenti: al Teatro Romano, "Dantexperience" con la Dante-Symphonie di Franz Liszt suonata dalla Budapest National Philharmonic Orchestra, con la proiezione delle illustrazioni di Gustave Dorè e brani dall’Inferno e dal Purgatorio recitati da Sonia Bergamasco (21 giugno); e "Cantiere Dante: Purgatorio" in cui tutta Verona diventa palcoscenico (agosto). Vari appuntamenti teatrali anche per l’Università di Verona; concerti ed eventi del Vicariato Cultura della Diocesi di Verona; e a cura del Teatro Ristori, un ricco programma dedicato a Dante in cui spiccano Paolo Fresu & Friends, Dante Project (19 marzo); Lella Costa, La figura femminile nella Divina Commedia (settembre–ottobre); La NoGravity Dance Company in "Divina Commedia. Dall’inferno al paradiso" (novembre); Rapimenti d’amore, spettacolo di Davide Rondoni e Cristian Carrara (novembre).

- Previsto infine dal 17 al 22 maggio il convegno internazionale "Con altra voce omai, con altro vello. Dante fra antico e moderno", che intende indagare sia il contesto storico culturale dell'epoca di Dante – con particolare riferimento alle cronache medievali, la storia delle biblioteche e la storia dell'arte – sia la ricezione dell'opera, con particolare riferimento al teatro e al cinema. Una sezione sarà dedicata alla storia degli studi e allo sviluppo delle metodologie di ricerca.

Info. Aggiornamenti e programmi sul sito www.danteaverona.it.

2. A RAVENNA
Anche nella città dove Dante passò gli ultimi anni della sua vita (1318-1321) e dove è sepolto si concentrano eventi e mostre, in parte già iniziate lo scorso anno, all'interno di un progetto espositivo intitolato "Dante. Gli occhi e la mente". Almeno quattro gli eventi principali.

- Tra le mostre già in corso "Inclusa est flamma. Ravenna 1921: il Secentenario della morte di Dante", un percorso di documentazione storica allestito al Museo d’arte della città di Ravenna (Mar), prorogata fino al 17 luglio. La mostra racconta le celebrazioni nazionali per il VI centenario dantesco del 1921, inaugurate l’anno prima alla presenza del Ministro della Pubblica Istruzione Benedetto Croce. Ne abbiamo parlato dettagliatamente in quest'articolo


Galileo Chini, Secentenario della morte di Dante Alighieri 1321-1921, manifesto ufficiale delle celebrazioni, dettaglio​

- Già aperta anche "Dante nell’arte dell'Ottocento. Un’esposizione degli Uffizi a Ravenna" allestita negli Antichi Chiostri francescani, limitrofi alla Tomba di Dante (fino al 5 settembre). Frutto di una collaborazione con gli Uffizi di Firenze, prevede un prestito di un nucleo di opere a cominciare dal "Dante in esilio" di Annibale Gatti. Nell’opera il poeta è ritratto in un momento di intima riflessione, in compagnia del figlio, nella pineta di Classe, citata da Dante nel Purgatorio e luogo a lui caro, ricordato anche attraverso l’esposizione di una selezione di fotografie storiche provenienti dal Fondo “Corrado Ricci” della Biblioteca Classense. 

- Dovrebbe inaugurare il 6 marzo (fino al 13 luglio) "Le arti al tempo dell’esilio" alla chiesa di S. Romualdo. Nel percorso espositivo si possono ammirare le opere d’arte che Dante ebbe modo di vedere durante le sue peregrinazioni: dal "Polittico di Badia" di Giotto alle effigi di San Pietro e il San Paolo di Jacopo Torriti fino al preziosissimo Offiziolo, una miniatura per la prima volta esposta, ora di proprietà privata, appartenuta al poeta Francesco da Barberino, amico del Poeta.

- La fortuna popolare di Dante, dal testo alle immagini, tra libri, film, fumetti e cartoni animati, persino videogiochi; e poi, in parallelo, un percorso d'arte contemporanea, con artisti (come Edoardo Tresoldi, Richard Long, Kiki Smith, Rä di Martino) che inseriscono riferimenti danteschi nelle loro opere: è questo infine il doppio binario della mostra "Un'epopea Pop", sempre al Mar-Museo d'Arte della città di Ravenna, dall'11 settembre al 9 gennaio 2022.

Info. Il calendario aggiornato degli eventi di Ravenna si trova sul sito www.vivadante.it. Quattro teaser promozionali - uno per ogni mostra di Ravenna - sono visibili a questa pagina. È online anche una "visita virtuale" al sepolcro dell'Alighieri. 



3. A FORLÌ
A Forlì Dante trovò rifugio, lasciata Arezzo, nell’autunno del 1302, rimanendo per oltre un anno presso gli Ordelaffi, signori ghibellini della città. Dal 12 marzo al 14 luglio nei musei San Domenico, sarà visitabile "Dante. La visione dell’arte", una mostra che deve la propria importanza alla cooperazione tra il museo forlivese e le Gallerie degli Uffizi, che presteranno una serie di importanti opere (anche di Michelangelo, Pontormo, Andrea del Castagno). 

Info. Prossimamente su www.cultura.comune.forli.fc.it.

4. A FIRENZE
E nella sua Firenze? Quali saranno gli eventi nella città che vide crescere e poi mandò in esilio il grande poeta? Nel 2021 più di trenta istituzioni fiorentine – riunite in un Comitato Organizzatore coordinato dal Comune di Firenze con il supporto di MUS.E – hanno deciso di raccontare la storia di Dante e della sua Firenze attraverso eventi digitali e non: conferenze, giornate di studi, eventi e mostre. Citiamo qui i principali, rimandando al sito ad hoc per l'elenco completo.

- Il primo progetto, al via già dal 1 gennaio, è degli Uffizi ed è completamente virtuale: si tratta della mostra "A riveder le stelle", che presenta sul sito del museo fiorentino tutti i disegni di Federico Zuccari per la Divina Commedia, per la prima volta digitalizzati in alta definizione. Gli 88 fogli realizzati alla fine del Cinquecento da Zuccari costituiscono la più imponente compagine illustrativa della Commedia realizzata prima dell'800. Sempre sul sito degli Uffizi, il percorso virtuale "Non per foco ma per divin’arte - Immagini dantesche dalle Gallerie degli Uffizi". Dal 6 marzo al 15 settembre andrà invece in scena la mostra "Alberi In-Versi", dedicata a Giuseppe Penone: due sculture-installazioni (una in piazza delle Signoria) e un percorso di lavori grafici, disegni, sculture e interventi site specific nelle Gallerie degli Uffizi capaci di testimoniare alcuni dei temi fondamentali nella poetica di Penone: il tempo, il contatto come memoria e forza generatrice, l’arte come gesto minimo che rivela la forma e la continuità dell'”uomo-natura”.

- Al Museo Nazionale del Bargello, uno dei luoghi danteschi per eccellenza a Firenze (negli affreschi della Cappella è custodito il più antico ritratto di Dante) due saranno i progetti dedicati all'Alighieri. Articolata in 6 sezioni e con livelli di lettura differenziati - adatti agli studiosi ma anche ai ragazzi delle scuole - "Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante" (23 marzo - 25 luglio) offrirà l'opportunità di esplorare il rapporto tra Firenze, l'Alighieri e la sua opera nella prima metà del Trecento attraverso prestiti di manoscritti e dipinti, tutti lavori realizzati da artefici, copisti, commentatori, miniatori e lettori della Commedia intorno all'anno 1337. Dal 23 settembre (fino al 9 gennaio 2022), il secondo progetto espositivo, dal titolo "La mirabile visione. Dante e la Commedia nell'immaginario simbolista", illustrerà la complessa percezione della figura di Dante e della Divina Commedia nel contesto letterario tra Otto e Novecento attraverso una selezione di opere, dalle correnti naturaliste agli influssi europei del Simbolismo.


"La Divina Commedia illumina Firenze", l’affresco realizzato dal pittore Domenico di Michelino​ nel Duomo di Firenze (1465)

- Numerose le iniziative dell'Accademia della Crusca. Tra le più importanti, due mostre: “Dante nel Cinquecento” [date da definire], nei chiostri di Santa Maria Novella; “Dante nella Crusca”, il cui fulcro saranno i rapporti tra la Crusca e Dante, documentati attraverso libri antichi e documenti, oltre che con le pale accademiche di soggetto dantesco e con motti danteschi (25 marzo-31 dicembre). Per tutto l'anno sul sito web si celebra poi anche la parola dantesca del giorno

- Previsto anche il riallestimento multimediale del Museo Casa di Dante (dal 24 giugno), dove sarà allestito anche "Folgór Vivi", un exhibit notturno di Projection Mapping: dal 5 giugno al 14 settembre sulla facciata del museo verrà proiettato un video che “anima” gli elementi principali della Divina Commedia (voce narrante di Francesco Pannofino).

- Tra gli altri eventi previsti a Firenze: molte conferenze e giornate di studio; la video installazione di Felice Limosani che reinterpreta le illustrazioni della Divina Commedia di Gustave Doré al chiostro di S. Croce (dal 14 settembre); il ciclo di incontri "La città dell’Alighieri (XIX-XX secolo). Firenze e l’idea di Dante", a cura di Accademia delle Arti del Disegno, dal 26 aprile al 7 giugno; la mostra documentaria sulla vicenda umana e politica di Dante a cura di Archivio di Stato di Firenze (ottobre 2021-gennaio 2022); varie iniziative del Maggio Musicale Fiorentino (marzo-dicembre), tra cui una lettura integrale in 20 serate della Divina Commedia al Teatro Goldoni, in collaborazione con il Teatro della Toscana; una produzione concertistica diretta da Riccardo Muti, con tappe anche a Ravenna e a Verona; la commissione di un brano dedicato a Dante che sarà eseguito in occasione dell’inaugurazione del nuovo auditorium, con la direzione di Zubin Mehta.

Info. Il calendario con tutti gli appunamenti è sul sito www.700dantefirenze.it.


Dante, il Poeta Eterno: il progetto di Felice Limosani per Santa Croce​ a Firenze

5. NEL CASENTINO (AR)
Anche i Conti Guidi si presero molto a cuore le sorti di Dante esiliato da Firenze e lo ospitarono in vari castelli del Casentino, in provincia di Arezzo: Romena, Porciano, Poppi. Sono state previste dunque una mostra a Poppi, dove Dante scrisse alcune parti del Purgatorio e dell’Inferno, e una al Castagno d’Andrea (frazione di San Godenzo, nelle Foreste Casentinesi), il borgo montano dove, nel 1302, nella locale abbazia benedettina, si tenne il convegno degli esuli fiorentini a cui partecipò anche Dante (era per lui l’ultima speranza di tornare a Firenze). Pubblicheremo maggiori dettagli non appena disponibili. 

6. EVENTI DIGITALI
- Molto interessante il progetto "UniBg per Dante 2021", sviluppato dall'Università di Bergamo. Su un canale YouTube dedicato, è in continuo aggiornamento la serie di cortometraggi “5 minuti con Dante”: brevi conferenze video di critica e di esegesi tenute da più di 50 studiosi italiani e stranieri del mondo della letteratura e di scienze affini all’italianistica.
Viaggiare in Italia sulle orme di Dante Alighieri: sullo spunto dei percorsi di Giulio Ferroni, il cui diario è diventato "L’Italia di Dante. Viaggio nel Paese della Commedia" (edito da La nave di Teseo), la Società Dante Alighieri presenterà un progetto di promozione turistico-letteraria, con il patrocinio del Comitato nazionale Mibact per le celebrazioni del VII centenario dantesco. Il progetto "L'Italia di Dante" sarà avviato a marzo 2021 in una nuova piattaforma digitale, dove le località visitate dal Poeta o da lui citate nella Commedia saranno proposte secondo itinerari che seguono le tracce dantesche (qui un video di presentazione).
- Bellissimi gli scatti di Massimo Sestini per “Dante 700”, un racconto del mondo lirico, politico e biografico di Dante Alighieri attraverso venti fotografie che ritraggono il volto del poeta in luoghi che ne conservano memoria e ispirazione. Sono ora visibili in un tour virtuale; ne abbiamo parlato in quest'articolo