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I nostri consigli per visitare la città della Spagna e tutti gli eventi dell'anno

Che cosa vedere e assaggiare a León, Capitale spagnola della gastronomia 2018

di 
Luca Bonora
27 Marzo 2018
C’è una sola nazione dove gli italiani, cultori del cibo e della buona tavola, si sentono a loro agio con la cucina locale: la Spagna. Dalle città alle località marine, il gusto mediterraneo ci accomuna e cordero (agnello), cochinillo (maialino da latte), gambas (gamberoni, rigorosamente all’ajillo, all’aglio) e tapas per noi non hanno segreti.

Cáceres nel 2015, Toledo nel 2016, Huelva nel 2017 sono le cittadine spagnole finite sotto i riflettori nazionali e internazionali per essere state Capitali della gastronomia spagnola: nel 2018 tocca a León. Siamo nel centro-nord della Spagna, nella comunità autonoma di Castiglia e León, a 350 km da Madrid, in una città ricca di storia e di monumenti artistici, già meta di turismo eppure ancora poco conosciuta dagli italiani.
 
Ecco i nostri consigli su cosa vedere e …assaggiare a León nel corso di questo 2018.
 

La cattedrale di Leon
 

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CHE COSA VEDERE A LEON
1. La cattedrale, detta Pulchra Leonina per la sua bellezza e purezza di stile, è un capolavoro in stile gotico francese iniziata nel 1205 e terminata due secoli dopo. La facciata è chiusa da due torri di altezza diversa e ha tre portali. L’interno, a tre navate, vanta uno splendido coro tardogotico, cappelle ricche di sculture e di raffinate vetrate e un elegante chiostro.
 
2. Plaza Mayor, che ospita un palazzo barocco sede del municipio. Sede di tutti i grandi eventi popolari cittadini e quindi spesso protagonista anche degli appuntamenti gastronomici di quest’anno, è fra le piazze più antiche di Spagna
 
3. Casa Botines in Plaza de San Marcelo. Opera di Antonio Gaudí del 1892, è un edificio medievaleggiante a pianta trapezoidale con quattro torri munite di pinnacoli.
 
Casa Botines in Plaza de San Marcelo​
 
4. La basilica di San Isidoro, splendida chiesa romanica dell’XI secolo che custodisce al suo interno preziosi affreschi.
 
5. Il Monastero di San Marcos de León, grande complesso conventuale rinascimentale costruito fra il XVI e il XVIII secolo.
 
6. Il Musac-Museo de Arte contemporaneo de Castilla y León, edificio di corte avanguardista, che vuole richiamare le vetrate della cattedrale di León. Iniugurato nel 2005, ospita mostre temporanee tematiche in cui espone a rotazione la sua ricca collezione spesso integrandola con prestiti.
 
7. Inoltre, nei dintorni, da vedere almeno Astorga con l’imponente Palacio episcopal progettato da Gaudí e le rosse rocce di Las Medulas, antica miniera a cielo aperto e il più grande giacimento d’oro in Europa ai tempi dei Romani.
 

Il Musac-Museo de Arte contemporaneo de Castilla y León​
 
BARRIO HUMEDO, CUOR DI LEON
Il barrio Húmedo, che si sviluppa nel centro storico di León fra le piazze S. Domingo, de Regla, S. Martín e S. Maria del Camino, è il luogo perfetto dove assaggiare le tapas locali: la cecina (nulla anche vedere con i ceci: si tratta di carne disidratata di manzo o di cavallo che ricorda il prosciutto) e il chorizo (tipico salame spagnolo a grana grossa ricco di paprika, cui deve il suo colore rosso acceso). In generale, i sanguinacci e gli insaccati a base di carne di maiale in genere sono ingredienti molto comuni nelle tapas leonine, come anche il botillo del Bierzo (insaccato di maiale), che si accompagna alle cachelos (patate tipiche della zona).
 

Tra i formaggi, ricordiamo l’azul de Valdeón. Altri piatti molto popolari sono il cocido maragato, il picadillo di maiale, la zuppa di trota, la zuppa d’aglio o l’agnello in umido.
 
Per quanto riguarda le bevande, da provare i vini della regione di Castilla y León (i più noti sono quelli della Ribera de Duero, Rueda o del Bierzo) ma anche la birra, che in questa zona si gusta in cortos (bicchieri piccoli).
 

MESE PER MESE, GLI APPUNTAMENTI DELLA CAPITALE SPAGNOLA DELLA GASTRONOMIA 2018
Per il 2018 Léon ha in programma oltre 150 eventi gastronomici; per tutto l’anno si terranno le Noches del Museo Gaudí di Casa Botines, con degustazioni, visite e concerti; per tutta l’estate, poi, il chiostro del monastero di San Isidoro ospiterà cene-concerti.
 
Vediamo mese per mese quali saranno i piatti protagonisti, secondo le stagioni.

- Aprile: mese del lechazo di Montañas del Teleno e della carne di puledro.
- Maggio: mese dedicato alla cecina e tentativo di entrare nel Guinness dei primati per il piatto più grande mai realizzato con questa carne.
- Giugno: mese dei dolci e delle pasticcerie; settimana internazionale della trota di León.
 
 
- Luglio: mese del formaggio e del miele; giornata della zuppa d’aglio.
- Agosto: mese della birra.
- Settembre: mese dell’orto e manifestazione dedicata al pane.
 
- Ottobre: mese del vino del Bierzo e del sanguinaccio di León.
- Novembre: mese del vino di León e della cecina de chivo; celebrazione della festa delle tapas di León.
- Dicembre: mese dei fagioli, dei ceci e delle lenticchie; “menù mágicos” nei ristoranti in occasione del Festival Internacional de Magia e mercatini di Natale.

INFORMAZIONI
- Per saperne di più su questa e altre destinazioni, e organizzare al meglio un viaggio in Spagna consultate il sito ufficiale dell’ufficio del turismo spagnolo www.spain.info/it.
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