Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Notizie di viaggio
  • Che cosa significa "fare arte" oggi? Atelier aperti tra Bergamo e Milano

L'officina della scultura: visite gratuite nei laboratori di tre artisti contemporanei

Che cosa significa "fare arte" oggi? Atelier aperti tra Bergamo e Milano

8 Ottobre 2018
Dona
Che cosa significa "fare arte" oggi? La domanda è interessante: per rispondere, un esperimento innovativo, rivolto anche a chi di arte capisce poco, viene realizzato in questi giorni tra Milano e Bergamo, grazie al progetto L'Officina dela Scultura
 
Sono tre gli artisti a essersi messi in gioco, aprendo le porte dei loro atelier e ospitando i visitatori nei loro luoghi di lavoro, vere e proprie fucine creative. Artisti molto diversi tra loro e di conseguenza tre visioni diverse del "fare arte", per tecnica, approccio, stile. Durante le visite si può toccare, osservare, capire, chiacchierare: in una parola, si potrà conoscere il mestiere d'artista.

Un’esperienza nuova, destinata a estendersi sul territorio regionale attraverso la mappatura dei laboratori e la creazione di una rete, il cui intento possa comprendere ricerca, conoscenza, conservazione, valorizzazione e fruizione. Tra l'altro, tutte le visite guidate sono gratuite

PIERO CATTANEO, casa-studio, Bergamo
Dal legno alla terracotta, dal cemento al vetro policromo per arrivare al bronzo: Piero Cattaneo, scultore bergamasco, studia, sperimenta, conosce, diversi materiali nell’arco della sua carriera sino all’approdo al bronzo. Quelli dedicati a questa lega sono anni di ricerca che culminano nell’elaborazione di una propria tecnica: fusione a cera persa di superfici a bassorilievo. Parallelamente all’evoluzione tecnica procede anche l’evoluzione formale. Da un iniziale legame con la figura, infatti, volontà di astrazione e scarnificazione, conducono Cattaneo prima verso modanature, archi, componenti di architetture impossibili poi verso un totale distaccamento dalla realtà. Negli ultimi anni della sua carriera, l’artista sperimenta con le sue sculture una nuova dimensione di passaggio ottenuta mediante la contrapposizione di superfici lisce, riflettenti e superfici materiche, corrose, brulicanti di aggetti formali.
 
Visite guidate: martedì 9 ottobre 17.30/19; giovedì 11 ottobre 17.30/19; sabato 13 ottobre 13.30/15 e 15/16.30; domenica 14 ottobre 9.45/11.15 e 11.15/12.45. 
 

GIANNI GRIMALDI, laboratorio-studio, Seriate (Bg)
Figure umane senza fine, a volte schiacciate da pesi impossibili da sollevare, altre così alte che cercano di librarsi verso il cielo: queste le sculture di Gianni Grimaldi. Un percorso artistico e figurativo, iniziato in giovane età e caratterizzato da sperimentazioni materiche: dal gesso alla plastilina dal polistirolo al legno. Una ricerca continua del contrasto connota le sculture di Gianni Grimaldi, che si sviluppano in un gioco di pieni e vuoti, di superfici lisce, fluide che si scontrano con altre preziosamente lavorate che drammaticamente tendono al raggiungimento di una dimensione altra, astratta.
 
Visite guidate: mercoledì 10 ottobre 17.30/19; venerdì 12 ottobre 17.30/19; sabato 13 ottobre 9.45/11.15 e 11.15/12.45; domenica 14 ottobre 14.30/15 e 15/16.30.
 

ARMANDO MARROCCO, studio, Bollate (Mi)
Pittore, scultore e performer, esponente italiano dell’arte comportamentale, Armando Marrocco è un artista complesso, eterogeneo come eterogenee sono le forme espressive che studia, crea e compone. Tassello fondamentale per l’evoluzione della sua arte è la sperimentazione materica: dal legno ai metalli, dalle polveri ai tessuti fino ad arrivare all’energia del fuoco, dell’acqua e del vento, elementi necessari per trasformare la natura degli oggetti conferendogli una nuova vita. In anni recenti, Armando Marrocco arriva all’unione tra scultura e azione corporea giungendo alla realizzazione di vere e proprie performance sonore, trasformandosi così ne "l’ultimo sciamano", in accordo con la definizione di Pierre Restany.

Visite guidate: sabato 20 ottobre 10/11.30, 14/15.30 e 15.45 /17.15; domenica 21 ottobre 10/11.30, 14/15.30 e 15.45/17.15.
 

INFO
- Visite guidate gratuite con prenotazione obbligatoriainfo@pierocattaneo.org; tel. 333.2698886.
- L’Officina della Scultura è un progetto ideato e promosso da Associazione Piero Cattaneo di Bergamo, con il sostegno di Fondazione Cariplo e Provincia di Bergamo e il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Bergamo, Città metropolitana di Milano e Città di Seriate
 
 
Dona