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Mostre e nuovi spazi espositivi nella Ville Lumières

Capodanno a Parigi? Tre suggerimenti da non perdere

di 
Barbara Gallucci
12 Dicembre 2019
 
Il bello di Parigi è che non servono davvero buoni motivi per andarci o tornarci. Passeggiare sui boulevard, fare una pausa nei parchi, entrare a Notre Dame, mangiare in un bistrot, sono tutte attività che nella capitale francese hanno un valore e un piacere di per sé. Eppure la Ville Lumière punta da sempre su una costante evoluzione e, ogni volta, c'è qualcosa di nuovo da scoprire. Magari approfittando dei ponti di fine anno o di Capodanno. Tre i suggerimenti che vi diamo: un museo per celebrare Picasso, uno che mette la moda al servizio dell'arte e una mostra da non perdere. Dulcis in fundo la grande novità dell'anno: il museo dedicato a Yves Saint-Laurent che ha aperto i battenti poche settimane fa.
 
1. L'ARTE È SULL'ACQUA
Ha inaugurato pochi mesi fa, lo scorso 4 luglio, il nuovo spazio espositivo Fluctuart. Un luogo unico che galleggia sulle acque della Senna all'ombra del Pont des Invalides. In più di mille metri quadrati, su tre livelli, questa galleria ospita sia una collezione permanente sia mostre ad hoc dedicate all'arte urbana. Fino al 20 aprile da non perdere la reinterpretazione in chiave contemporanea delle opere di Leonardo da Vinci. La mostra Veni, Vidi, Vinci propone i lavori di 20 artisti internazionali pronti a confrontarsi con il genio toscano. Fluctuart ospita anche una libreria e un caffè sul ponte dell'imbarcazione. Un punto di vista unico nel cuore della città.
 
 
2.  UNA NUOVA SEDE PER LA FONDATION HENRI CARTIER-BRESSON
Migliaia di scatti del maestro della fotografia mondiale sono conservati dalla Fondation che porta il suo nome voluta da lui stesso e dalla moglie Martine Franck. Dalle collaborazioni con l'agenzia Magnum, creata da Cartier-Bresson insieme a Robert Capa nel 1947, fino agli scatti della maturità, il percorso espositivo, che vanta oggi una nuova prestigiosa sede nel Marais, è un viaggio nella storia della fotografia e dell'immagine del Novecento. Fino al 2 febbraio è inoltre allestita una mostra dedicata alle immagini del fotografo scattate in Cina dal 1948 al 1958.
 
 
3. SUGLI CHAMPS-ELYSEES LA NUOVA SEDE DELLE GALERIES LAFAYETTE
Un edificio storico sulla via più nota di Parigi trasformato in un grande concept store firmato dall'archistar del momento. La nuova sede delle Galeries Lafayette si trova al numero 60 degli Champs-Elysées e porta la firma del danese Bjarke Ingels e del suo studio BIG che ha mantenuto lo stile art decò della struttura inserendo scatole di vetro giganti appese sotto la cupola. Da non perdere anche una pausa al Café Citron concepito dall'enfant terrible della moda Simon Porte Jacquemus che ha anche pensato il concept del ristorante Oursin, al secondo piano dell'edificio, dove si respira un'aria quasi provenzale, molto mediterranea.
 
 
INFORMAZIONI
- Fluctuart: fluctuart.fr; Fondation Henri Cartier-Bresson: henricartierbresson.org; Galeries Lafayette: galerieslafayette.com.
- Da acquistare sul nostro store o nei Punti Touring prima di partire: la Guida Verde Touring Parigi (2016) e la Cartoville Parigi (2019).