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Dal divieto sulla battigia, all’invito a non fumare sotto l'ombrellone

Bibione dice no alla sigaretta in spiaggia

di 
Fabrizio Milanesi
19 Febbraio 2018
“Respira il mare” non è un estratto dal sapore retorico di una poesia inedita e nemmeno una promo per lavaggi nasali. È invece un progetto ambizioso che il comune di Bibione, in provincia di Venezia, ha fondato sui valori della salute e del rispetto reciproco. Bibione è una delle principali stazioni balneari dell’Adriatico e si può solo immaginare quanto impatto possa avere una iniziativa che propone di confinare tabacco e mozziconi negli spazi ristoro e nei bar all'aperto.
 
È già in vigore dal 2011 il divieto di fumo sulla battigia, ma per l’estate 2018 Bibione vuole alzare l’asticella, avviando un'"operazione no-smoke” a tutti i bagni della spiaggia, che si allunga per ben 8 chilometri. Gli amministratori comunali sembrano più che fiduciosi nel senso civico dei loro ospiti: non sono previsti controlli, ma sarà invece predisposta una grande campagna di sensibilizzazione.
 
Gli 8 chilometri /thinkstockphotos
 
"Dopo avere fatto guadagnare a Bibione il titolo di prima spiaggia d’Italia libera dal fumo, vogliamo continuare a diffondere una cultura fondata sul rispetto - spiega Pasqualino Codognotto, sindaco di San Michele al Tagliamento, comune a cui appartiene Bibione -. Siamo stati i primi a vietare il fumo in spiaggia e abbiamo ricevuto molta collaborazione da parte di tutti, fumatori compresi. Perché allora non allargare questa esperienza positiva, evitando controlli e imposizioni?”.
 

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La sfida si giocherà con la carta della persuasione con una campagna di sensibilizzazione e l’invito a residenti e turisti a una sorta di “patto dell’ombrellone” che eviti il fumo passivo, l’inquinamento da mozzicone e la cura del verde che contorna il litorale.
 
A sostenere le politiche ecologiche locali è anche la comunità scientifica: Organizzazione Mondiale della Sanità, Ministero della Salute, Regione Veneto, Asl 10 e Istituto Nazionale dei Tumori. Proprio uno studio del 2015 di quest’ultimo evidenzia che con qualche boccata in spiaggia, a circa 10 metri di distanza e con una velocità media del vento di 2,7 m/sec, si generano picchi molto elevati di inquinamento (250 microgrammi/mc). Tradotto: un cruciverba a tiro di sigaretta può diventare una passeggiata in città nell’ora di punta.

La spiaggia di Bibione /thinkstockphotos 

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Anche il Villaggio Touring a Marina di Camerota vanta una spiaggia che da anni è smoke-free, per il benessere dei bambini e delle famiglie. Un segno che il Touring ha voluto dare con un preciso segnale: difendere i bambini dal fumo passivo e promuovere una corretta coscienza ambientale: un mozzicone di sigaretta gettato sulla spiaggia impiega anche decine di anni a digradarsi.

INFORMAZIONI
Bibione: www.bibione.com
Villaggi Touring: villaggi.touringclub.it.
 

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