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Essere Casanova per un giorno, anzi per 45 minuti? Ora si può

Apre a Venezia un museo "esperienziale" dedicato a Giacomo Casanova

di 
Silvestro Serra
5 Aprile 2018
 
Essere Casanova per un giorno, anzi per 45 minuti. Questo l'obiettivo che dal 2 aprile (giorno del suo compleanno) si prefigge il museo "esperienziale", il primo al mondo, dedicato da Venezia (Palazzo Pesaro Papafava, affacciato sul canale della Misericordia) al suo cittadino più noto al mondo. Quel Giacomo Casanova famoso per la sua inesauribile passione di seduttore di belle dame, ma dalla vita in gran parte sconosciuta che lo ha visto canonico, abate, avvocato, soldato, guaritore, violinista, avventuriero, filosofo, scrittore, matematico, alchimista, esoterico, massone, spia, diplomatico, astronomo, cabalista, biscazziere, spadaccino, cosmopolita … insomma un vero anticipatore del cittadino europeo.
 
L'ambizioso progetto voluto da Carlo Parodi, imprenditore del vino con base a Londra, e produttore di un prosecco che porta appunto il nome di Casanova, sua grande passione, consiste, a 220 anni dalla sua scomparsa, in un viaggio multisensoriale in gran parte virtuale durante il quale, indossato sugli occhi un visore hi tech con cui ci si proietta nel Settecento (grazie a un video girato con tecnica a 360°) e si diventa appunto Casanova. Si ha la forte impressione di camminare per le calli veneziane, si viene avvicinati, in una ardita soggettiva, dai suoi contemporanei, si viene provocati da eleganti dame e da procaci libertine nei costumi del tempo...
 
 
Dopo questo approccio con la realtà virtuale aumentata, il visitatore, grazie a un'audioguida in ben 10 lingue, ha accesso alle varie stanze del palazzo tra oggetti d'epoca, una spinetta, un chitarrone, lettere autografe, abiti seguendo il racconto frenetico di questa vita intensa tra incontri amorosi, politici e culturali. Casanova (1725-1798) infatti incontrò la zarina Caterina II, Voltaire, Cagliostro, il poeta Baffo, Mozart, la Pompadour, oltre a re, imperatori e papi, e affrontò soggiorni in carcere, fughe rocambolesche e sopratutto viaggi.
 
Casanova ha viaggiato con i mezzi del tempo (cavallo, carrozza) per tutte le capitali europee per un totale di 40mila chilometri. E anche per celebrare questo continuo errare del veneziano la fondazione Casanova ha intenzione di affiancare al museo veneziano in pianta stabile anche dei musei diffusi e e temporanei, allestiti in sedi adeguate in gran parte delle città dove Casanova ha lasciato tracce del suo passaggio, da San Pietroburgo a Praga, da Dresda a Parigi, da Vienna a Londra, da Amsterdam a Berlino, da Varsavia a Roma, a Napoli...
 

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INFORMAZIONI
Il museo veneziano è aperto in calle de la Racheta 3764 (Sestiere Cannaregio) 7 giorni su 7 dalle 10 alle 20 al costo di 13 euro; è anche una sia pur tardiva forma di riconciliazione tra la repubblica Serenissima e il suo concittadino sempre osteggiato in vita e al quale finora non aveva dedicato che una piccola lapide sulla facciata della sua casa natale.
 
Informazioni e prenotazioni: Fondazione Casanova - Casanova Museum & Experiencehttps://casanovamuseum.com
 

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