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Dal 17 al 19 settembre cinque dialoghi con protagonisti della scienza, dell'arte e dello sport

Ad Abano Terme un ciclo di incontri sull'acqua e una mostra fotografica dietro le quinte dei film

16 Settembre 2021
 
È una storia millenaria quella che lega Abano Terme, la nota cittadina termale in provincia di Padova, all'acqua. Basta pensare al suo nome, che deriva dal greco “à ponos” e che significa che “toglie il dolore”,  evidente richiamo all’effetto benefico e curativo delle fonti termali euganee. Proprio l'acqua non poteva che essere la protagonista di "Dialoghi sull'acqua", un nuovo ciclo di incontri che si terrà dal 17 al 19 settembre: ideato e condotto da Beba Marsano, giornalista, storica dell’arte e firma del Corriere della Sera, in collaborazione con l’Assessore alla Cultura di Abano Terme Cristina Pollazzi, si compone di cinque appuntamenti con scienziati, artisti, intellettuali, astrologi e campioni dello sport, che racconteranno l'elemento in chiave fisica, simbolica e metaforica.

GLI APPUNTAMENTI
Si parte venerdì 17 settembre alle 21 con Luca Mercalli, meteorologo, climatologo, divulgatore scientifico e accademico italiano, volto noto per la partecipazione alla popolare trasmissione televisiva “Che tempo che fa”. Mercalli parlerà dell’"Acqua come destino del mondo”: a lui il compito di spiegare, con la sua verve e la con sua grande competenza, l’influenza sull’umanità di fenomeni naturali quali glaciazioni, inondazioni, surriscaldamento globale. Un tema di scottante attualità in virtù dell’ormai innegabile crisi climatica.

Sabato 18 settembre due gli appuntamenti. Alle 18 a parlare di “Acqua come sfida” sarà chi negli abissi si è tuffata per infrangere limiti e raggiungere prestigiosi traguardi sportivi: Angela Baldini, apneista italiana e detentrice di record mondiali racconterà del misterioso fascino dell’apnea e delle immersioni e della conquista del Grande Blu da parte di una donna. Alle 21, invece, Andrea Vitali, scrittore e autore di best seller, affronterà il tema “Acqua come ispirazione”, ovvero racconterà l’acqua come elemento deputato alla suspence attraverso i luoghi d’ispirazione e ambientazione di romanzi eccellenti, da Georges Simenon a Piero Chiara, fino alle sue opere. 
 
Altri due appuntamenti domenica 19 settembre. Alle 11 ecco “Acqua nell’astrologia”Massimo Giannone, percettivo e astrologo, tratterà il tema dell’acqua nello Zodiaco analizzandone i significati storici, simbolici e spirituali. A concludere, alle 18, Giordano Bruno Guerri, storico, saggista e giornalista italiano, noto studioso del XX secolo italiano, che sarà il protagonista dell’incontro “Acqua come destino biografico”. Presidente del Vittoriale degli Italiani, dimora-palcoscenico della “vita inimitabile” di Gabriele d’Annunzio, Guerri racconterà il grande poeta ispirandosi all'acqua: il Vate era ossessionato dalla pulizia ("ottima è l’acqua", ripeteva), aveva bagni simili a salotti, adorava il profumo, scrisse sull'acqua la sua poesia più famosa, "La pioggia nel pineto", e scelse come buen retiro una località d’acqua, Gardone Riviera sul lago di Garda, dove appunto sorge il Vittoriale.



LA MOSTRA
Nel weekend ad Abano Terme si apre anche la mostra “La giusta distanza. Il Veneto nel cinema. Foto di scena dal 2000 al 2020”, allestita nelle sale del Museo Villa Bassi Rathgeb (dal 17 settembre al 9 novembre). Un'esposizione che porta il visitatore “dietro le quinte” dei film, offrendogli lo sguardo del fotografo di scena, i cui scatti diventano testimonianza e al contempo narrazione della realizzazione filmica.

Tre le sezioni - Paesaggi con figure, Orizzonti del reale e Gli album della Jole (dedicata alla storia della casa di produzione di Padova) – attraverso cui si compie un viaggio nel tempo e nello spazio attraversando l’intera regione: da Padova e i Colli Euganei ne “La Lingua del Santo” di Carlo Mazzacurati (2000) a Venezia e alle spiagge del suo Lido in “Pane e Tulipani” di Silvio Soldini (2000); da Treviso ne “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino (2004) a Calmiero (Vr) ne  “Primo amore” di Matteo Garrone (2004); da Asiago in “Torneranno i prati” di Ermanno Olmi (2014) alla Val Zaldana (Bl) ne “La pelle dell’orso” di Marco Segato (2016) passando per tante altre location, tutte suggestive e cariche di storia e cultura, emozione e sentimenti.
 

 
INFORMAZIONI
- Dialoghi sull'acqua, Abano Terme, dal 17 al 19 settembre

Gli incontri si terranno nell'isola pedonale, zona giardini. In caso di maltempo gli incontri si terranno presso il Tempio del Benessere Isola Pedonale fronte Giardini del Kursaal. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti disponibili che dovrà essere fatta entro le ore 18.00 di venerdì 17 settembre inviando una mail a: eventitermecolli@gmail.com o telefonando allo 049 8669055. Si ricorda l’obbligatorietà del Green pass o in alternativa tampone negativo delle 48 ore precedenti.
La giusta distanza. Il Veneto nel cinema. Foto di scena dal 2000 al 2020, Museo Villa Bassi Rathgeb, via Appia Monterosso 52. Dal 17 settembre al 9 novembre. Info: www.museovillabassiabano.it