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Weekend in occasione dell'International Mountain Summit

A Bressanone e dintorni, nell'incanto dell'autunno in Alto Adige

di 
Piero Carlesi
5 Ottobre 2018
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Queste splendide giornate d'autunno invitano a un supplemento di vacanza. Se siete appassionati di montagna, ma anche di borghi d'arte ricchi di storia il consiglio è di recarsi già da domani a Bressanone. Proponiamo questa meta altoatesina non a caso: in questi giorni si tiene in città l'IMS, l'International Mountain Summit, uno tra i più grandi eventi outdoor dedicato al mondo della montagna che festeggia il suo decimo compleanno con una settimana ricca di appuntamenti. Si conferma un punto di riferimento per il pubblico appassionato di montagna e non solo, portando i migliori alpinisti e climber della scena internazionale per un’esplorazione a 360° della montagna.
 
Il festival IMS sarà inaugurato lunedì 8 ottobre 2018 e proseguirà con vari eventi per tutta la settimana. Da segnalare la serata di venerdì 12 ottobre con il famoso scalatore estremo Robert Jasper che nel 2005 è stato premiato con il Piolet d'Or. Durante la stessa serata sarà presente anche Gela Allmann, atleta e modella tedesca che 4 anni fa è sopravvissuta a un terribile incidente.
 
 
GLI INCONTRI CON GRANDI CAMPIONI
In questi giorni Bressanone è passerella di grandi personaggi dello sport e dell'alpinismo: si possono incontrare per strada o anche in montagna, aderendo a speciali escursioni organizzate dal festival. Tanto per dare un'idea parliamo degli sciatori Christian Neureuther e Rosi Mittermaier, così come della stella dell’arrampicata Alex Megos, di Robert Jasper e Gela Allmann e infine nella serata finale di sabato 13 ottobre di Tamara Lunger, che racconta le sue avventure in tutto il mondo, e di Beat Kammerlander che tratterà della storia dell'arrampicata e su nuovi visionari della verticale. 
 
Un altro momento clou della serata di sabato 13 è la consegna del Premio Paul Preuss. Viene assegnato agli alpinisti estremi e agli arrampicatori che, nel corso del loro intero sviluppo alpinistico, si sono distinti in particolare non solo per gli eccellenti risultati ottenuti in montagna, ma anche nello spirito della filosofia di Paul Preuss, rinunciando agli ausili tecnici per l'arrampicata. Quest'anno il Premio va a Beat Kammerlander.
 
 
 
 
 
LA VISITA DI BRESSANONE
Bressanone – che è Città alpina – sorge presso la confluenza di due fiumi: l'Isarco che scende dal Brennero e la Rienza che proviene dalla val Pusteria. Il suo centro storico, ancora ben riconoscibile come città murata con le sue porte, racchiude tanti gioielli, tra cui, sulla piazza del Duomo, il Duomo stesso e la Chiesa parrocchiale. Da non perdere assolutamente il chiostro del Duomo, parzialmente affrescato sulle pareti e sulla volta, con scene della Bibbia realizzate nel Quattro-Cinquecento, il palazzo vescovile con il Museo diocesano e il Museo della Farmacia.
 
Gli appassionati dello shopping trovano poi, sotto i portici medievali, i tipici negozi dove acquistare le specialità altoatesine. Chi ama camminare trova poi innumerevoli itinerari che si allontanano dal centro, percorrendo gli argini dei fiumi Isarco e Rienza, o risalendo il pendio del monte verso i masi in quota.
 
 
L'ABBAZIA DI NOVACELLA
La visita di Bressanone non può prescindere da una puntata all'abbazia di Novacella: una cittadella fondata nel 1100, oggi al margine di vasti vigneti, dove i monaci contemplavano la natura. Vi si può arrivare comodamente con il bus cittadino n. 320. Celebri la sua Biblioteca rococò, la chiesa già romanica poi barocchizzata, il chiostro e il giardino storico (visibili solo con visite guidate), ma altrettanto celebre per altri motivi meno spirituali è la cantina-ristorante e la rivendita dei vini, molto apprezzati dagli enologi esperti (eccellenti il Sylvaner, tanto per citare un bianco o il Blauburgunder fra i rossi).
 
 
LA PLOSE: VISTA SULLE DOLOMITI
Infine per chi vuole vedere da vicino le Dolomiti occorre salire in alto perché Bressanone è adagiata in basso, nella piana. Prendendo il bus n. 321 che parte dalla stazione degli autobus si raggiunge, dopo Millan e S. Andrea, in una ventina di minuti, il vasto piazzale a monte della città da cui partono le telecabine per la Plose, a 2050 metri (gli impianti funzionano fino a domenica 14 ottobre). Qui alla dolcezza dei prati, solcati da diversi facili sentieri segnalati per malghe e rifugi, si contrappongono le visioni rocciose di varie catene dolomitiche che culminano nelle Odle e nel Sass de Putia. Qui da segnalare, per le famiglie il simpatico sentiero Woody walk, due chilometri di un parco giochi all'aperto, con tante attrazioni in legno adatte ai bambini.
 
IN VISTA DEL NATALE 
Dal 23 novembre 2018 al 6 gennaio 2019, piazza Duomo accoglierà ancora una volta ben 37 tradizionali casette di legno dove i visitatori potranno ammirare ed acquistare articoli da regalo, oggetti artigianali, ma anche bersi un vin brulè, una birra, assaggiando diverse specialità sia salate sia dolci. E proprio accanto agli stand del Mercatino gli appassionati, grandi e piccoli, potranno pattinare sul ghiaccio sulla pista che sarà allestita per tutto il periodo in piazza Vescovile. E chi vuole vivere momenti spensierati, potrà fare delle escursioni a piedi o raggiungere le vicine piste della Plose, la montagna di casa che offre la possibilità di sciare ma anche di slittare su una delle piste più lunghe dell'Alto Adige. Mercatino, pattinaggio su ghiaccio, camminate, sciate e slittate e poi, al calar della sera, un momento indimenticabile che renderà il periodo natalizio unico e speciale: il musical e show di luci “NATALIE” nel cortile della Hofburg, il Palazzo Vescovile. Si tratta di uno spettacolo del tutto nuovo, fatto di luci e musica, dove per la prima volta ci sarà un'attrice, appunto Natalie, che interagirà con il Palazzo e le sue statue, canterà e porterà gli spettatori in un mondo fatto di emozioni e magia. Un Natale veramente speciale, quello che si vivrà a Bressanone, che saprà coinvolgere ed emozionare grandi e piccoli.
 
INFO
International Mountain Summit, http://ims.bz.it; suedtirol.info

 

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