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I borghi accoglienti certificati dal Touring diventano 230

Tre nuovi borghi Bandiera arancione in Campania, Basilicata e Marche

4 Giugno 2018
 
 
Tre piccoli Comuni in tre regioni diverse. Tutti hanno meno di 15mila abitanti, tutti si trovano nell'entroterra, tutti sono a meno di mille metri di quota. Ma che cosa accomuna da oggi Zungoli, in Campania, San Severino Lucano, in Basilicata, e Cantiano, nelle Marche? La loro accoglienza verso il turista: sono i borghi numero 228, 229 e 230 nell’entrare a far parte delle località d’Italia insignite della Bandiera Arancione, il marchio di qualità turistico-ambientale assegnato dal Touring Club Italiano.

Ricordiamo che la Bandiera arancione è attribuita dal Touring Club Italiano a tutti quei borghi dell'entroterra con meno di 15mila abitanti che superano una severa selezione rispondendo a parametri di accoglienza, servizi per il turista, ospitalità, rispetto dell'ambiente, tutela del territorio e così via. Complimenti alle tre new entry! Trovate tutti i 230 Comuni su www.bandierearancioni.it
 
ZUNGOLI
provincia di Avellino, Campania
“Il borgo è caratterizzato da un centro storico, tipico e raccolto e da numerosi e vari elementi storico-culturali di interesse, individuabili anche grazie ad un percorso di visita completo ed efficiente. Efficace è il servizio di informazioni turistiche grazie a un punto informativo dedicato e sempre aperto nei weekend” (Lorenzo, ghost visitor Tci)

Questi sono i tratti salienti che hanno permesso a Zungoli, situato su un piccolo colle, di diventare Bandiera arancione. Un borgo con un castello normanno, chiese, grotte di tufo, tutto da scoprire; da qui passa anche un tratto del Regio Tratturo Pescasseroli-Candela, che sta diventando a poco a poco un percorso turistico-sportivo-ambientale con escursioni a cavallo e un luogo adatto al trekking. Da assaggiare il tipico caciocavallo podolico, l'olio, la pasta fresca: magari durante la festa della Transumanza, la prima domenica di settembre.
 
 
 
SAN SEVERINO LUCANO
provincia di Potenza, Basilicata


“Il Comune si trova in un contesto naturalistico e paesaggistico di grande bellezza (Parco nazionale del Pollino), da scoprire attraverso un’ottima rete di sentieri e percorsi in mezzo al verde. Dispone di un efficace servizio di informazioni turistiche che promuove il territorio e le sue peculiarità. Da segnalare la vivacità del borgo, con la presenza di varie strutture ricettive e ristorative, di numerosi negozi di prodotti tipici e una buona offerta di servizi complementari.” (Paolo, ghost visitor Tci)

Queste le motivazioni per la Bandiera arancione a San Severino Lucano, una delle cittadine lucane più pittoresche, definita dagli astrofili “il paese delle stelle” per l’assenza di smog e inquinamento luminoso. Da vedere chiese e santuari, oltre a musei laboratorio e a “Rb Ride", la giostra panoramica realizzata dall’artista contemporaneo Carsten Höller e posizionata su Timpa della Guardia a oltre mille metri di altezza. Molte le ricorrenze popolari, le feste e i festival: come la Festa della Madonna del Pollino, all'omonimo santuario, tre giorni e tre notti di festeggiamenti a suon di musica.
 
 
CANTIANO
provincia di Pesaro-Urbino, Marche


“Il Comune si trova in un contesto naturalistico e paesaggistico di grande bellezza, da scoprire attraverso una rete di sentieri e percorsi in mezzo al verde, percorribili a piedi, a cavallo e in bici. Questa località unisce una grande varietà di elementi ambientali a numerosi elementi storico-culturali e a un’offerta enogastronomica e di eventi ricca e variegata. Nel vivace centro storico è inoltre possibile acquistare i prodotti tipici del territorio” (Elsa, ghost visitor Tci)

Ecco perché Cantiano da oggi si può fregiare della Bandiera arancione: un paese di origine medievale, ricco di storia e circondato da monti di grande bellezza. Da visitare chiese e musei nel centro storico (tra cui il Museo geo-territoriale, che racconta la storia di Ugo, dinosauro che viveva in zona ricostruito grazie al ritrovamento e allo studio delle sue impronte fossili). E poi da provare i proodotti tipici e da vivere i tantissimi eventi, tra cui il più famoso è senza dubbio la Turba, sacra rappresentazione del Venerdì Santo dove religione, teatro e tradizione si amalgamano in una enorme scena all'aperto.