L'arte deve essere un bene comune, la bellezza un patrimonio condiviso da cui nessuno deve sentirsi privato. Si chiama non per caso "Accessibilità all’Arte", il progetto che consentirà ai visitatori ipovedenti e non vedenti di godere, attraverso un’esperienza tattile, delle opere bidimensionali dei siti “Aperti per Voi” a Capua. A idearlo, progettarlo e finalizzarlo sono stati il Touring Club Italiano in collaborazione con il Centro di Ateneo SInAPSi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
"Si tratta di una esperienza illuminante e gratificante" commenta Michele Mele, 27 anni, ipovedente, dottorando in matematica che da alcuni anni ha messo il suo entusiasmo come volontario per il patrimonio culturale del Touring Club Italiano, nella città di Salerno. La suggestione gli è arrivata da un progetto britannico su una tecnologia che permette la riproduzione di oggetti bidimensionali in forma tattile. Non è un linguaggio Braille, è molto di più.  
La chiesa di San Salvatore a Corte, a Capua
"Le opere d’arte sono riprodotte su tavole tattili realizzate con il centro SInAPsi (Servizi per l’inclusione attiva e partecipata degli studenti dell’Università di Napoliwww.sinapsi.unina.it). Con questa tecnologia riusciamo finalmente a rendere percepibili a un ipovedente non solo opere tridimensionali come una scultura, ma opere pittoriche". L'entusiamo che traspare intorno a questa nuova esoperienza è tangibile: la rappresentazione di soggetti bidimensionali è tuttora oggetto di studio e perfezionamento. 
Il progetto “Accessibilità all’Arte” verrà presentato sabato 1° febbraio alle 9.30 nella chiesa di San Salvatore a Corte, alla presenza del Presidente Regionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti della Campania, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, del Parroco della Cattedrale e del Centro Storico della Città di Capua, del Sindaco di Capua e del Touring Club Italiano. Una nuova esperienza, quella riguardante le opere di Capua, che segue quella degli affreschi medioevali della chiesa di Santa Maria de Lama a Salerno e delle opere delle Chiese dei Santi Severino e Sossio e di San Giorgio Maggiore a Napoli.
La chiesa di San Salvatore a Corte, a Capua 
LE DICHIARAZIONI
“Crediamo che questo strumento darà nuove possibilità d’accesso all’arte per i non vedenti" spiega Vincenzo Massa, Presidente Regionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) della Campania "e sarà un altro passo in avanti per ottenere una sempre migliore inclusione dei minorati della vista”. “Siamo felici - dichiara Alessandro Pepino, docente dell’Università Federico II - di aver contribuito alla realizzazione del progetto: il Centro di Ateneo SInAPSi è al fianco della società civile nella promozione del progresso culturale e tecnologico, promuovendo attività ed eventi volti allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro territorio”.
"La via della Bellezza e quella della Carità conducano magistralmente l'uomo all'equilibrio con sé, alla relazione ordinata con gli altri, alla conoscenza adorante di Dio - dichiara Don Gianni Branco, parroco della Cattedrale e del Centro Storico della Città di Capua. "In questa prospettiva il progetto del Touring Club Italiano che rende fruibili i nostri beni culturali è particolarmente meritorio, anche per questa ulteriore offerta qualificata rivolta agli ipovedenti e ai non vedenti. La nostra comunità ecclesiale è lieta di affiancare e sostenere queste lodevoli iniziative".
 
"L'arte non ha mai avuto limiti e mai va limitata - sostiene Luca Branco, sindaco di Capua. Bello poterla condividere con quanti, desiderosi di crescere, vivono, partecipano ed apprendono, quanto di spettacolare ci circonda. Tutto questo è per tutti ed è da lodare chi lavora per renderlo possibile. Da subito ho accolto l'idea di incontrarci per diffondere la cultura della conoscenza senza barriere e sono orgoglioso, in quanto Sindaco della Città di Capua, che avvenga nella splendida cornice della chiesa di San Salvatore a Corte, scrigno di bellezza e di storia. L'appuntamento non è casuale. Avviene in continuità al progetto di "Aperti per Voi" creato dal Touring Club Italiano e portato avanti su Capua dai perfetti volontari del Touring che, da oltre 25 anni, sono un orgoglio cittadino. Tassello dopo tassello è l'unico metodo che conosco per vedere un'opera finita e l'idea di realizzare una riproduzione tattile per i non vedenti e per gli ipovedenti non doveva e non poteva mancare. La diffusione della cultura e del buon gusto continua".

“Questo progetto rappresenta un traguardo importante per la diffusione del ricchissimo patrimonio artistico e culturale del territorio e per l’inclusione di persone con esperienze sensoriali diverse – afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano. Il Touring è da sempre impegnato per favorire una fruizione quanto più ampia e partecipata possibile dell’immensa e molteplice bellezza che offre il nostro Paese e questo progetto si inserisce perfettamente in quest’ottica. Ringrazio – conclude Iseppi – i nostri Volontari di Aperti per Voi che rendono possibile la fruizione di questi beni e l’accoglienza di milioni di visitatori ogni anno in tutta Italia”.​

Un affresco nella chiesa di San Michele a Corte, a Capua
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