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Le giornate del pinot nero sono l'occasione per scoprire Egna, Montagna e il parco di monte Corno

Un brindisi nella valle dell'Adige

di 
Luca Bonora
9 Maggio 2013

Questo finesettimana vi portiamo… a Montagna. No, non è un refuso: una delle località meta della nostra proposta weekend si chiama proprio Montagna e come le altre, si trova sulla sponda sinistra dell'Adige. La provincia è quella di Bolzano, ma siamo a pochissimi km dal confine sud con il Trentino.



Due le motivazioni principali del nostro itinerario: la natura, e il vino. In questa zona infatti si trova il parco naturale di monte Corno (www.bike-montecorno.com), il più ricco dell'Alto Adige per varietà di flora e fauna; inoltre da sabato 11 a lunedì 13 maggio due centri della zona, Egna e appunto Montagna, ospitano la 15a edizione delle Giornate del pinot nero, con banchi di degustazione che comprendono un centinaio di etichette italiane e straniere. Unico evento a raccogliere i migliori esemplari italiani del re dei vini rossi da tutto il mondo, e a offrirli in degustazione al pubblico, le Giornate Altoatesine del Pinot nero si aprono  sabato 11 con la degustazione orizzontale di Grand Cru Clos de Vougeot annata 2009. L'evento è su prenotazione. 



Domenica 12 e lunedì 13 maggio sono aperti i banchi d’assaggio rivolti al pubblico, che avrà l’imbarazzo della scelta fra gli oltre 100 pinot nero annata 2010. Ben 80 sono dal territorio italiano (la parte del leone naturalmente spetta ad Alto Adige e Trentino, ma ci saranno anche cantine provenienti da Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta, Toscana, Veneto ed Emilia Romagna) e circa 30 da tutto il mondo; oltre a vari Paesi europei, Francia in testa, vi sono anche Australia, Nuova Zelanda, Argentina, Cile, Sudafrica, California e Oregon.



In contemporanea si terrà il Concorso nazionale del pinot nero, che lo scorso anno vide sul podio il "Faedi" della azienda agricola Bellaveder, il "Monastero" della Fondazione Edmund Mach-Iasma di S. Michele all'Adige e il "Mazzon" di Weingut Gottardi. I banchi saranno aperti dalle 14 alle 22; il biglietto d'ingresso è di 20 euro. Info e prenotazioni su: www.blauburgunder.it e sulla pagina FaceBook (www.facebook.com/Blauburgunder?fref=t).



Le Giornate del Pinot nero rappresentano un'ottima occasione per scoprire l'area turistica di Castelvedere, che comprende questi comuni e costeggia il parco naturale del monte Corno. Fulcro di questa zona è una collina che sovrasta l'intera val d'Adige e ospita i resti di una fortificazione antica: un luogo magico, protagonista di saghe e leggende locali.



Escursioni guidate sull'altura di Castelvedere e nel parco, anche in bicicletta, vengono organizzate di frequente dalla locale associazione del turismo (www.castelfeder.info/it). Grazie alla bassa altitudine e quindi a un clima submediterraneo, quest'area protetta è, fra tutti i parchi dell'Alto Adige, quella con la maggiore ricchezza e varietà di flora e fauna. Da scoprire grazie al nuovo Percorso natura, la collina è stata denominata già dai poeti del romanticismo "L'Arcadia del Tirolo".



Sul versante nordoccidentale della collina si trova il comune di Ora. Nel centro storico, caratterizzato dalle splendide mura di recinzione in pietra, è situato il poderoso Castello. Sulla terrazza sul versante occidentale sorge il paese di Montagna che con le sue frazioni è la patria dei migliori pinot neri della regione. Il paese di Egna/Neumarkt, infine, affascina per il suo centro storico: le case signorili dai bellissimi cortili interni e i portici medioevali ben conservati costituiscono uno scenario unico. Molto interessante anche la chiesa di S. Stefano a Montagna con il famoso altare Hans Klocker; e la chiesa gotica di S. Pietro a Ora.



Chi avesse più tempo, può spostarsi verso nordovest e raggiungere, in un'ora di automobile, la valle d'Ultimo. L'omonimo Comune è infatti uno dei tre ad avere appena ricevuto in Alto Adige la Bandiera arancione, il marchio di qualità turistico ambientale Tci per le località dell'entroterra, che ne certifica l'eccellenza. Gli altri due sono Vipiteno e Campo Tures. Con queste tre nuove Bandiere arancioni, il numeri di Comuni certificati in tutta Italia dal Tci sale a 195. Scopriteli tutti su www.bandierearancioni.it.

 

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