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Festival, mostre d’arte, storia e scienza, grandi eventi, trekking e itinerari in bici lungo l’Adige

Rovereto e Vallagarina: il Trentino che non ti aspetti

31 Maggio 2018
Rovereto e Vallagarina: un angolo di Trentino inaspettato, una terra di passaggio che ha la capacità di sorprendere sia chi la incontra per caso che chi la sceglie dopo essersi documentato nell’intento di esplorare itinerari insoliti, al di fuori delle principali rotte turistiche, oltre le rocce dolomitiche e il lago. La Vallagarina è la porta del Trentino, il benvenuto per chi arriva da Sud e l’arrivederci per gli amici del Nord, diretti al lago di Garda.


Rovereto, centro storico - foto Carlo Baroni

ROVERETO, CROCEVIA DI CULTURE
Fra Trento e Verona, Rovereto è da sempre crocevia di culture, anello di congiunzione tra pianura e montagna, cultura italiana e tedesca. La città racconta epoche diverse, dal giurassico dei dinosauri alla dominazione veneziana del XV secolo, dai palazzi del Settecento fino alle vicende della Grande Guerra e ai grandi musei internazionali, come il Mart, Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto che quest’estate propone una grande mostra, Viaggio in Italia, aperta dal 21 aprile fino al 26 agosto. I panorami del Bel Paese, meta prediletta dei viaggiatori europei impegnati nel tradizionale Grand Tour, sono protagonisti di questa mostra dedicata alla pittura di paesaggio.


Mart/Viaggio in Italia - Ippolito Caffi, Ascensione in mongolfiera nella campagna romana
 
La pace universale è evocata ogni sera dai cento rintocchi di Maria Dolens, la campana realizzata con il bronzo fuso delle nazioni che hanno partecipato alla Prima guerra mondiale. Il tema del conflitto è al centro dell’attività di ricerca e conservazione del Museo Storico Italiano della Guerra che per l’estate propone la mostra La pelle del soldato, dal 25 aprile al 31 dicembre. In esposizione uniformi, corazze, elmi e maschere antigas dalla Prima guerra mondiale al Duemila.

ARRIVA IL GIRO
Il territorio della Vallagarina ospiterà il 22 maggio la 16a tappa del Giro d’Italia, che prevede l’unica cronometro. Partendo da Trento percorrerà la destra Adige per arrivare nella piazza del Mart. Un percorso di 35 chilometri che sembra disegnato apposta per celebrare la bellezza del territorio, tra frutteti, vigneti e borghi del vino. Non a caso questa tappa del giro che ha come tema la pace arriverà proprio a Rovereto, Città della Pace simboleggiata a livello internazionale dalla Campana dei caduti.

Molti gli eventi organizzati in città da metà maggio, come l’esposizione di bici da cronometro di design e d’epoca nella piazza del Mart, con la presenza della bici del record dell’Ora. Il 21 maggio è in programma una pedalata serale alla Campana dei Caduti illuminata di rosa, aspettando il giro.


La ciclabile lungo l'Adige - foto Tommaso Prugnola

GLI EVENTI DI ROVERETO 
Molto caratteristico e unico nel suo genere il ciclo di “Aperitivi al castello”: da maggio a ottobre, otto mercoledì di visite guidate al museo della Guerra di Rovereto con degustazione finale di prodotti tipici del territorio nella terrazza panoramica. A Palazzo Alberti, prestigioso edificio settecentesco gestito dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto (www.fondazionemcr.it) è esposta una selezione di opere del grande artista Fausto Melotti. In mostra disegni, sculture, ceramiche e installazioni polimateriche realizzati nell’arco di cinquant’anni, tra il 1930 e il 1980, in un allestimento che esalta i contrasti e il dialogo tra stili ed epoche differenti. 
A sud di Rovereto sono state individuate centinaia di impronte di dinosauri, spesso organizzate in vere e proprie piste. Risalgono a 220 milioni di anni fa. Fino ad autunno è possibile partecipare alle visite guidate per bambini e adulti, a cura della Fondazione Museo Civico di Rovereto.
 
A Rovereto, nel quartiere di Borgo Sacco, dal 7 al 10 giugno rivivono le tradizioni del fiume Adige con la manifestazione “Un borgo e il suo fiume”. Un lungo week end con visite guidate, cene a tema e incontri legati al tema della sostenibilità ambientale. Evento clou la domenica con il Palio delle Zattere sul fiume Adige con 11 equipaggi.

LA VALLAGARINA: BICI, PRODOTTI TIPICI, BORGHI
Tutt’intorno, la Vallagarina è una valle da esplorare con i cinque sensi attraverso l’incontro con i produttori di vino, grappa, formaggio e salumi di malga, verdure biologiche della Val di Gresta, miele, zafferano, tartufo, erbe officinali. La valle può essere attraversata senza fretta, pedalando lungo la ciclabile Adige con soste nei castelli medievali immersi nei vigneti del fondovalle, nelle cantine dove si degustano i vini tipici del territorio, dal Marzemino al Moscato Giallo, o nei graziosi borghi di origine antica, come Ala. Il centro storico della città, borgo Bandiera arancione del Touring Club Italiano e uno dei più ben conservati del Trentino, a luglio festeggia i vent’anni di Ala, Città di Velluto (6-8 luglio 2018), con eventi e animazioni ispirati ai fasti del barocco. L’edizione 2018 in particolare è dedicata all’arte culinaria nel ‘700.


Ala, città di velluto - foto Marco Simonini
 
Sollevando lo sguardo dal fondovalle, l’occhio incontra i pascoli prealpini di Brentonico nel Parco del Monte Baldo, i campi terrazzati dove si coltivano gli ortaggi biologici della Val di Gresta, le cime rocciose delle Piccole Dolomiti di Vallarsa, le malghe e i prodotti tipici delle Valli del Leno.

ATTIVITA' ED EVENTI IN VALLAGARINA
D’estate tutta la Vallagarina diventa palcoscenico di eventi, dai festival internazionali di danza, musica e teatro fino alle feste di piazza e alle sagre di paese che valorizzano il meglio dell’enogastronomia locale.

Sul versante culturale, da non perdere Castelfolk, Oriente Occidente e la Settimana Mozartiana. Sul fronte enogastronomico vanno invece messi in agenda gli appuntamenti con Albe in malga nel Parco del Baldo, Uva e dintorni ad Avio (che nel 2019 ospiterà la finale nazionale del Palio delle Botti), Magnalonga, Ganzega d’autunno e Mostra mercato dei prodotti biologici e integrati della Val di Gresta.


Festival Oriente Occidente


La bella stagione è ideale anche per scoprire le montagne della zona con itinerari sui sentieri dei fiori e delle storia. Da non perdere le attività proposte dal Parco Naturale Locale del Monte Baldo, dai trekking fotografici alle escursioni naturalistiche e le visite guidate a Forte Pozzacchio, realizzato dai comandi austriaci come baluardo contro una possibile avanzata italiana. Gli appassionati di mountain bike sono invitati alla seconda edizione di Golosabici in programma il 17 giugno: una giornata in sella sul Sentiero della Pace con soste golose nelle malghe del Monte Baldo.


Forte Pozzacchio, foto Carlo Baroni/Comune Trambileno
 
Sul Leno e lungo l’Adige ci si dà appuntamento per pescare le trote fario e marmorata, magari alzando lo sguardo verso lo spettacolare eremo di San Colombano arroccato a strapiombo sul torrente.
A luglio e agosto sarà aperto il Centro visitatori Lago di Cei dove, in collaborazione con il Muse di Trento, si potranno scoprire i segreti del biotopo e le sue unicità naturalistiche. L’area e il suo centro visitatori offrono l’occasione di osservare un ambiente in evoluzione con veri e propri tesori del mondo animale e vegetale.
 
Grande l’attenzione alla mobilità sostenibile con il varo del Progetto “Lagarin Tour”. Da giugno a settembre un autobus dedicato connetterà i punti di interesse della Vallagarina difficilmente raggiungibili con i mezzi di linea. Vallagarina experience è un servizio di mobilità green e sostenibile, ma anche una ghiotta occasione per partecipare ai grandi eventi della valle, gustare vini e sapori del territorio, scoprire i luoghi attraversati dalla Prima guerra mondiale, vivere una giornata in montagna o dedicarsi alla scoperta di castelli, palazzi, santuari e borghi della Vallagarina.

INFORMAZIONI
Sito web www.visitrovereto.it
 
Ufficio informazioni Rovereto
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Tel. 0464 430363 - Fax 0464 435528
info@visitrovereto.it
 
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Via Roma, 60
Tel. 0464 395149 - Fax 0464 392737
brentonico@visitrovereto.it