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Dalle Alpi alla Sardegna, dove trascorrere un finesettimana all'aria aperta

Picnic di primavera: sei borghi ideali per una gita in famiglia

16 Maggio 2018

Per godersi la bella stagione all’aria aperta cosa c’è di meglio di un bel picnic? Organizzarlo è semplice e veloce, basta un po’ di fantasia in cucina, spirito di adattamento e una buona compagnia. E, ovviamente, la giusta attrezzatura: non dimenticate una coperta o una tovaglia da stendere sul prato, oppure una tavolo da picnic, con sedie pieghevoli, e un cestino con piatti, posate, bicchieri, un cavatappi e ottimo cibo pronto per essere consumato.

Sono molti i borghi Bandiera arancione che da Nord a Sud offrono ai turisti amanti dei picnic in famiglia o con gli amici la possibilità di assaporare buon cibo e gustare ottimo vino locale immersi nella natura, respirando aria pura e godendo di contesti naturalistici di pregio e vedute panoramiche. Sarà quasi impossibile non innamorarsi del paesaggio in cui si è immersi!

Ecco qualche consiglio. Naturalmente ricordiamo che i borghi Bandiera arancione - i 227 Comuni certificati dal Touring per le loro qualità turistiche e ambientali - sono tutti sul sito www.bandierearancioni.it



1. ETROUBLES (Valle d'Aosta)
Avete voglia di montagna? Nella valle del Gran San Bernardo, in Valle d’Aosta, il Comune di Etroubles, situato a 1270 metri d’altitudine, è un luogo dove rigenerarsi, respirando l’incontaminata aria alpina e rilassandosi al sole.

Etroubles incanta con le sue stradine in ciottolato, i fontanili da cui sgorga freschissima acqua di montagna, le abitazioni in pietra locale con i balconi sempre fioriti, i prati e gli alpeggi verdi. Qui per un picnic ideale basta stendere un telo sui prati verdi poco fuori dall'abitato e gustare i prodotti tipici, tra i quali spiccano la fontina e il pane nero, godendo del fantastico panorama in questa cornice alpina. 

Per saperne di più: 
la scheda di Etroubles sul sito Bandiere arancioni.

2. SAPPADA (Friuli Venezia Giulia - Ud)
Circondata da imponenti e suggestivi massicci dolomitici, a Sappada la natura si manifesta in tutta la sua meraviglia, paesaggi lontani dal traffico caratterizzati dal silenzio che solo la montagna sa offrire.

Anche l'ambiente che circonda Sappada è incontaminato: verdi pascoli, estesi boschi di conifere popolati da una ricca fauna e numerosi laghetti alpini. Tra questi ultimi uno dei più noti è il laghetto Zjegel Hütte che offre una zona picnic attrezzata con tavoli, panchine, griglie e servizi, per mangiare all’aria aperta con tutta la famiglia ammirando l’immagine delle vette delle Dolomiti che si riflettono nello specchio d’acqua del lago di montagna. Ma il Comune mette a disposizione numerose aree picnic, tra cui quattro in Val Sesis (Rifugio Piani del Cristo, malga dei Pastori, “bivio” per il Rifugio Calvi, Sorgenti del Piave). 

Per saperne di più: 
la scheda di Sappada sul sito Bandiere arancioni.

3. CASALE MARITTIMO (Toscana - Pi)
Immerso nelle colline toscane - ma quelle meno famose, tra il Tirreno e Volterra - si trova Casale Marittimo, borgo medievale in cima ad una collina che domina la valle del fiume Cecina. Poco lontano dal mare, da qui sono ben visibili la costa e le isole dell’Arcipelago Toscano, mentre il territorio circostante è costellato da resti etrusco-romani, da colline boscose, campi coltivati e da paesaggi che sposano il verde della vegetazione con l’azzurro del cielo e del mare. Bellissimo il centro storico, perfettamente conservato.

Gli escursionisti hanno a disposizione tre itinerari di valenza archeologica e naturalistica. La terrazza panoramica del paese è il luogo ideale dove fare un veloce picnic degustazione accompagnato dagli ottimi prodotti tipici, con una vista che domina l’intera valle. 

Per saperne di più: 
la scheda di Casale Marittimo sul sito Bandiere arancioni.


foto Comune

4. PALENA (Abruzzo - Ch)
Siamo in Abruzzo, nel territorio di un grande parco italiano poco conosciuto: Comune montano di origine medievale, Palena è infatti stretta tra due monti nel parco nazionale della Majella, area protetta che offre una grande varietà paesaggistica: montagne, boschi, vette calcaree, pascoli rigogliosi.

La rete dei sentieri, salvaguardando le aree più delicate e vulnerabili, permette di visitare tutti i punti di maggior interesse sotto il profilo ambientale e storico-culturale del parco. Lungo i percorsi per le passeggiate e il trekking si trovano numerosi punti di sosta attrezzati per consumare picnic immersi nella natura dell’Abruzzo.

Per saperne di più: 
la scheda di Palena sul sito Bandiere arancioni.


foto Enza Paterra

5. TAVERNA (Calabria - Cz)
Un altro parco nazionale, quello della Sila, è alle porte di Taverna, borgo situato ai piedi della Sila Piccola. Il territorio circostante comprende un considerevole patrimonio ambientale, con i rinomati Villaggi montani incastonati tra gli alberi di lussureggianti boschi, da dove partire per escursioni o gustare i prodotti tipici della zona, tra cui spicca la patata silana igp. Numerose le aree picnic previste dall'ente parco.

Il borgo, patria di Mattia Preti, celebre pittore di cui rimangono numerose opere, è teatro di numerosi eventi e offre ai visitatori una pluralità di paesaggi. Anche qui si trovano diverse aree attrezzate e zone libere dove organizzare picnic in un contesto primitivo e suggestivo. 

Per saperne di più: 
la scheda di Taverna sul sito Bandiere arancioni.


foto parcosila.it

6. GAVOI (Sardegna - Nu)
Gavoi è situato nel cuore della Barbagia, vicino a Nuoro, tra  monti, boschi e corsi d'acqua. Nelle vicinanze si trova il lago di Gusana, una delle più importanti attrattive turistiche della Barbagia per la sua rilevanza naturalistica e paesaggistica; la vallata del bacino artificiale è incorniciata da un fitto bosco di lecci, roverelle, castagni, agrifogli, noci e ciliegi.

Questo paesaggio è quanto di meglio si possa chiedere per un picnic primaverile degustando il rinomato formaggio pecorino Fiore sardo! Tra l'altro, Gavoi è sede ogni giugno del bellissimo festival letterario "Isola delle Storie": un'ottima occasione per visitarlo. 

Per saperne di più: 
la scheda di Gavoi sul sito Bandiere arancioni.


foto gavoi.com