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A Merano, le meraviglie di un parco che non conosce stagioni. Tema 2021, la Diversità

I primi 20 anni dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, in Alto Adige

3 Maggio 2021
 
Quest’anno i Giardini di Castel Trauttmansdorff​ celebrano il loro 20° anniversario. Inaugurati a Merano nel 2001, dopo sette anni impiegati per la loro realizzazione, sono oggi una delle mete più amate e visitate dell’Alto Adige. D’altra parte, il grande parco alle porte della città è davvero un luogo davvero speciale dal punto di vista esperienziale e di grande interesse multidisciplinare, in quanto riuscito connubio tra natura, cultura e arte, mix unico di giardino botanico e attrazione turistica.


Innanzitutto, ad affascinare è la posizione dei giardini, che si estendono su un dislivello di ben 100 metri in quello che è un vero e proprio anfiteatro naturale: a ogni passo si aprono meravigliose prospettive panoramiche sulle montagne circostanti e sulla città di Merano. Allo stesso tempo, la posizione riparata permette al grande parco di godere di un clima mite, favorevole alla vita di molte specie di vegetali; i Giardini di Castel Trauttmansdorff ospitano infatti piante provenienti da tutto il mondo, alcune delle quali anche rare. Tripudi di fioriture cambiano il loro aspetto settimana dopo settimana, rendendoli stupendi e particolari in ogni stagione. 


Moltissime le varietà dei paesaggi ricreati e le specie botaniche presenti, ma anche le attrazioni, le mostre botaniche e gli approfondimenti proposti su varie tematiche: per esempio il “Binocolo di Matteo Thun”, nato da un’idea del noto architetto e designer altoatesino, una piattaforma panoramica dove i visitatori salgono per librarsi verso il cielo e per godere di una vista mozzafiato; il “Giardino Proibito” con sculture bizzarre; il “Regno Sotterraneo delle Piante”, un sentiero avventuroso che si addentra per 200 metri nella montagna, percorrendo il misterioso regno della vita vegetale sotterranea; la “Serra”, che ospita piante tropicali utili e un terrario con formiche tagliafoglie, insetti e rettili esotici; il “Giardino degli Innamorati”, dove tre giganteschi bouquets di fiori sono disposti in modo artistico, circondati da uno specchio d’acqua. E poi, nel cuore dei giardini troneggia Castel Trauttmansdorff, dove un tempo l’Imperatrice Elisabetta, meglio nota come Sissi (per questo motivo spesso i giardini sono conosciuti come “I Giardini di Sissi”), trascorreva la stagione invernale e dove oggi ha sede il Touriseum, il Museo provinciale del Turismo altoatesino.



Per la stagione 2021, i Giardini di Castel Trauttmansdorff riproporranno il tema dell’anno scorso, “Diversity”, con un focus sull’importanza della biodiversità, e, in occasione del loro ventesimo anniversario, organizzeranno numerosi eventi; ogni tipo di iniziativa sarà organizzata nella completa osservanza delle disposizioni anti-covid.

INFORMAZIONI
Per ulteriori informazioni sui Giardini di Castel Trauttmansdorff: www.trauttmansdorff.it.